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COMUNICATO STAMPA: GESTIONE FAUNISTICA

Anche quest’anno, la stagione venatoria sta entrando nel suo periodo più intenso. La caccia, nel rispetto della legislazione vigente, può diventare una risorsa di notevole interesse per il nostro territorio anche alla luce del grande sforzo, da parte delle Amministrazioni competenti in materia, di migliorarne il sistema di gestione. Le posizioni di alcune associazioni ambientaliste sono tuttavia divergenti a causa dell’abuso di pochi individui che, con azioni scelerate, hanno minacciato gli equilibri presenti nel nostro territorio. Un accurato monitoraggio ed un rigoroso controllo, afferma Carmine Cocca , Presidente della Ecosezione Murge del Movimento Azzurro ,  sono essenziali per non assistere alla rarefazione ed all’estinzione di numerose specie animali e selvatiche che la Basilicata possiede. Oggi la nascita di nuove aree protette ha contribuito anche a salvaguardare gli animali selvatici presenti nel nostro territorio. Tuttavia, continua Carmine Cocca ,  è ancora presente sul territorio lucano il fenomeno del bracconaggio, ovvero la cattura o comunque le distruzione di animali selvatici in violazione dei limiti e dei criteri dettati dalla legge in materia. Le aree protette non devono assolutamente subire alcuna minaccia in quanto in esse esistono equilibri che verrebbero inevitabilmente turbati da un prelievo venatorio non autorizzato. E’dovere di ogni cittadino, conclude Cocca, salvaguardare il proprio territorio e denunciare ogni situazione che possa diventare un pericolo per il mantenimento degli equilibri ambientali che, ove presenti, sono frutto di un intenso lavoro che si protrae da decenni.