GESTIONE DEL TERRITORIO
La necessità di gestire il territorio è un’esigenza che ha assunto sempre maggior rilievo con l’evoluzione che si è avuta nel nostro territorio. L’antropizzazione sempre crescente, lo sviluppo dell’industria, la crescita del turismo hanno incrementato le alterazioni degli ecosistemi che stentano sempre più a trovare un equilibrio. Tutto questo ha generato la necessità dell’intervento umano per “normalizzare” i cicli naturali ed avviare un processo necessario a dare stabilità agli ecosistemi.
La Basilicata è un territorio che, se per certi versi è scarsamente intaccata dalla crescita demografica, dall’altro lato non è certo immune da problemi ambientali che sconvolgono alcune risorse uniche nel territorio italiano. La Basilicata è una terra all’avanguardia per il sistema delle Aree protette che si attestano in continua crescita quantitativa e qualitativa. Nella provincia di Matera, infatti, vi sono due parchi regionali (Parco Gallipoli Cognato ed il Parco delle Chiese Rupestri) che, interessanti dal punto di vista ambientale e culturale, sono un riferimento continuo per il turismo proveniente dalle aree contermini. Allontanandoci di poco più di un centinaio di chilometri da Matera, invece, troviamo uno dei parchi nazionali più grandi e belli d’Italia: il Parco Nazionale del Pollino che comprende anche una parte del territorio provinciale ricadente nel comune di S.Giorgio e parte di Valsinni e Rotondella.
I Parchi, oggi, possono essere definiti come dei territori sottoposti ad uno speciale regime di gestione per la presenza di un patrimonio naturale e culturale di valore rilevante. L’obiettivo è di tutelare la Biodiversità presente sul territorio salvaguardando tutte le bellezze naturali che i nostri avi ci hanno tramandato. Il primo esempio di Parco Nazionale fu quello di Yellowstone (USA) nel 1872. In Italia invece il concetto di Parco nacque nel 1922 con l’istituzione del Parco Nazionale d’Abruzzo e del Parco Nazionale del Gran Paradiso. Il grosso salto di qualità si ebbe comunque nel 1991 con la Legge Quadro 394 che incrementò il numero dei parchi portandolo a circa venti. L’obiettivo è rimasto sempre quello di garantire e promuovere la conservazione del patrimonio naturale del paese.
In tutto questo si può intravedere una nuova politica di gestione del territorio. Le esigenze sono notevolmente mutate rispetto al passato e questo obbliga ad attuare una gestione altrettanto diversa dagli interventi che hanno riguardato il territorio anche in tempi vicini.
Sarebbe necessario valutare innanzitutto lo stato degli ecosistemi e delle catene alimentari e successivamente monitorare accuratamente le emergenze che il territorio può riservare.
Nei boschi, per esempio, sarebbe opportuno proporre interventi con tagli boschivi che abbiano come scopo finale quello di sostituire le piante adulte con giovani virgulti, frutto della rinnovazione del bosco stesso. Di importanza rilevante sono gli interventi di ripulitura del sottobosco necessari ad asportare la necromassa ed a prevenire gli incendi boschivi. Non bisogna assolutamente trascurare la risorsa pascolo che, nell’entroterra materano è una forte realtà. Il Pascolo è una fondamentale risorsa economica a condizione che sia presente quando il bosco non è in rinnovazione. Infine bisognerà individuare le specie e le razze che meglio si adattano al territorio evitando di creare squilibri con un sovraccarico di bestiame che danneggi il bosco.
Per questo, la gestione del territorio non è sicuramente un’azione che l’uomo può improvvisare. E’alquanto difficile e spesso i risultati sono fruibili da generazioni lontane (Per esempio il beneficio di un taglio boschivo non è riscontrabile nel bosco prima di almeno 10-15 anni). La gestione è comunque necessaria e solo così, parlando di boschi, potremo continuare ad apprezzarli con tutti i loro vantaggi: infatti i boschi oltre ad essere una bellezza naturale, hanno una funzione igienica, climatica ci preservano dal rischio idrogeologico oltre ad essere una risorsa economica di notevole interesse imprenditoriale.
Dr.Carmine COCCA
Consigliere Nazionale Movimento Azzurro
Presidente Ecosezione Bari M.e Parco Chiese Rupestri