Giochi
infantili e canzoncine toscane
Mi ritorna alla mente la graziosa canzoncina che le bimbe fiorentine
cantavano durante il gioco del girotondo:
Se fossi una regina,
sarei incoronata,
ma son 'na contadina,
mi tocca lavorar.
Do-re-mi-fa-fa-fa,
do-re-mi-fa-fa-fa,
do-re-mi-fa-fa-fa,
sol-la-si -do.
Nel cielo appare un raggio di sole tra le nubi ed i bimbi cantano:
Piove e c'è il sole,
la Madonna la coglie un fiore,
la lo coglie per Gesù
e domani non piove piove più.
Poesiola da recitare vicino alla chiocciola, umile fiorellino di gentilezza
d'animo:
Chiocciola, chiocciola, vieni da me,
ti darò il pan del re,
pan del re, della regina,
chiocciola,
chiocciola fiorentina.
Che differenza tra il delicato invito fiorentino e quello che imparai
bambina dai contadinelli non usi a tante gentilezze e che pure erano
desiosi di vedere la chiocciola mettere fuori i suoi cornetti:
Buta, buta corni,
ché to' pare 'l dorme,
che to pare s'è 'impicà,
sula piaza del podestà!
Ecco uno scherzo che diverte i più piccoli che hanno già
fatto conoscenza con la luna e che la guardano con stupore:
Guarda la luna,
guarda le stelle,
guarda Caino
che fa le frittelle.