L'acqua
San Francesco, molti secoli fa la chiamò "sorella acqua",
dolce pura e casta.
Erano " chiare, fresche e dolci acque" quelle del laghetto
di cui canta Petrarca.
Purtroppo gli uomini sono un bel pezzo avanti nel guastare l'acqua.
Anticamente l'acqua si attingeva ai pozzi custoditi come tesori perché
l'acqua è e sarà sempre un tesoro per uomini, animali
e piante.
L'acqua è vita e la mancanza d'acqua vuol dire morte.
Chi ricorda l'opera di misericordia corporale; dar da bere agli assetati?
Quando molta gente si muoveva da un luogo all'altro per strade polverose,
quale dono più bello di quello d'un bicchiere di acqua fresca?
Chi poi non ha avuto mai l'occasione di bere l'acqua che sgorga dalla
roccia, limpida e fredda, non sa che cosa vuol dire felicità
Felicità è anche costeggiare un limpido rio che mormora
tra erbe e sassi, ammirare la lice riflessa dall'acqua ascoltarne la
tranquillizzante voce.
A persone che faticano a prendere sonno si fa ascoltare la registrazione
delle voci dell'acqua.
Vorrei ricordare una bella poesia che parla della fontana di paese e
ne imita le varie voci, ho dimenticato il nome di chi l'ha scritta,
sicuramente un poeta del novecento.
In passato ben pochi paesi non avevano la fontana in piazza a cui si
abbeveravano persone e animali.
L'abbeverata era uno spettacolo: ricordo le mucche col muso immerso
a fior d'acqua e le possenti sorsate; animale ed acqua erano una cosa
sola in quei momenti.
In quale comandamento della legge di Dio, che ogni religione osserva,
metteremo i responsabili della rovina dell'acqua?
Penso che potrebbe rientrare ne Comandamento
"non rubare"
perché si deruba il prossimo di un suo sacrosanto diritto: l'acqua
è creatura di Dio e fatta per le Sue creature; avvelenarla è
peccato grave.
Ora cambio registro, vado un po' sul leggero per raccontarvi come l'acqua
è un'alleata della bellezza femminile, non c'è da spendere
e può risolvere molti piccoli problemi, senza dover ricorrere
a costosi ritrovati che non hanno nulla di naturale anche se giurano
sul contrario.
Le esperienze di cui scrivo le ho fatte personalmente ma molte derivano
da ciò che mi è stato insegnato, sempre nel campo dell'aiuto
reciproco che ci si scambia via via nella vita.
Oppure le ho imparate dai libri ma di quest'ultime scriverò poco
in quanto i lettori le conoscono già.
In epoche passate ci fu sempre qualche studioso dell'acqua che ne faceva
conoscere le virtù. Il sole e l'acqua sono i due primi grandi
medici: del sole spero di aver tempo di parlarne, per ora mi limiterò
a parlare dell'acqua.
In certi casi l'acqua agirà al meglio se bevuta fredda, in altri
casi dovrà essere calda.
Un bicchiere d'acqua pura al mattino è un regalo che dovreste
fare ogni giorno al vostro organismo. Noi siamo fatti di molta acqua
e di acqua abbiamo assoluto bisogno.
Un bicchiere di acqua molto calda può aiutare una digestione
difficile, forse causata da cibo pesante.
Pezzette
intrise d'acqua gelata posate sulla fronte fermavano la perdita di sangue
dal naso, qualcuno addirittura la tirava su dal cavo della mano direttamente
dentro il naso: allora ben pochi disponevano di cotone apposito ed era
frequente il caso di bambini che perdevano con facilità sangue
dal naso.
L'acqua
amica della bellezza
L'acqua di cottura delle pasta e del riso rende la pelle molto liscia
e morbida., anche l'acqua di cottura delle patate può rendere
la pelle liscia ed anche una patata sbriciolata tra le mani fa bene
Qualcuno di voi ha notato talvolta le mani delle cuoche? Non sono screpolate
ed il merito credo sia dovuto alla frequenza con cui manipolano materiale
intriso d'acqua.
In anni di "magra" le ragazze non rinunciavano a farsi belle,
ad acconciarsi secondo la moda, cioè con boccoli ed onde.
Si ottengono dei boccoli usando striscioline di tela intrise d'acqua.
Si arrotola una ciocca di capelli nella strisciolina, si annoda la stessa
ed al mattino si scioglie. Appariranno boccoli sia orizzontali che verticali,
dipende dalla posizione data ai capelli nel momento in cui si arrotolano.
Anche le metches si possono ottenere usando l'acqua. Chi disponeva di
un balcone soleggiato stava un'oretta del primo pomeriggio con i l capo
esposto al sole, dopo aver intriso d'acqua la ciocca di capelli prescelta.
Giorno dopo giorno quelle ciocche si schiarivano, tanto più presto
quanto più i capelli erano biondi o castani. In modo simile si
può tornare dalla villeggiatura imbionditi se abbiamo "preso
il sole" con i capelli bagnati di acqua non salata.
In quest'ultimo caso si evita di ritrovarsi coi capelli rinsecchiti,
e senza bisogno di tante creme o lozioni. I capelli sono un po' come
le piante, vogliono acqua pura e non intrugli di vario genere.
Per ottenere delle "onde" sia pure non tanto raffinate, alla
sera fate delle treccine con i capelli inumiditi, legate le treccine
ed al mattino scioglietele.
I
giovani afflitti da foruncoli talvolta si rovinano il viso nell'intento
di farli sparire in breve tempo. E' molto meglio usare impacchi di acqua
ben calda, uno va e l'altro viene, magari la sera prima di dormire:
Col corpo disteso, gli impacchi aderiranno meglio al viso e risulteranno
più efficaci.
Per la pulizia profonda del viso che cosa più efficace dell'acqua?
E il semplice sapone aiuterà l'acqua calda ad aprire i pori della
pelle e subito dopo l'acqua fredda li aiuterà a restringersi
senza tapparli come spesso succede con prodotti vari di bellezza.
Volete avere occhi limpidi e lucenti? Bagnateli e ribagnateli con acqua
servendosi dell'apposito bicchierino e se non ne disponete usate qualsiasi
altro piccolo recipiente capace di versare l'acqua nell'occhio.