Piccoli
pensieri
S. Francesco
Quando la mamma, per gioco, si copre il viso,, il bimbo rimane subito
disorientato , pronto a piangere, ma la mamma svela subito il viso ed
il bimbo sorride: secondo me, S.Francesco, nella sua preghiera dice:
non nascondermi il Tuo, volto, Signore.
Il Signore è sempre accanto a noi ma talvolta vela il Suo volto
e noi siamo tristi e infelici. Questo io capisco nella preghiera del
Santo.
Francesco era un grande santo ma lascia credere che anche lui qualche
volta non ha visto più volto del Signore e lo prega: svelami
il Tuo volto, Signore, sarà la luce ai miei passi.
Pace!
Pace!
Per il Natale ebbi un dono da mia nuora e dalle sua bambina un libretto
che mezzo secolo fa era giunto già alla 25 edizione. Sono poche
paginette, ciascuna con una preghiera creata da personaggi importanti
del passato. Il titolo è "Fonti dell'amore", pensieri
e poesie.
Alla sera riprendo spesso in mano il libriccino e rileggo una pagina:
ogni volta mi sembra nuova.
In questi tempi così tristi, che vedono il sanguinoso scontro
di due mondi,che sembra vadano sempre più allontanandosi l'uno
dall'altro,leggo anche per voi il pensiero di un grandissimo poeta tedesco,
Jon.Wolfg. Goethe.
" L 'Oriente è di Dio.
l'Occidente è di Dio, la terra del Nord e la terra del Sud riposano
nella pace delle Sue mani."
I giornali nella nostra vita.
Il giornale ci collega al vasto mondo e talvolta è come se ci
parlasse direttamente, basta saper ascoltare.
Da sempre mi sono dichiarata favorevole alla donazione di organi, ma
gli anni passavano e diventavano veramente tanti perciò immaginavo
che ormai ero fuori dall'impegno. I quotidiani però riportarono
la notizia che una signora ultranovantenne, deceduta per incidente,
ha potuto essere donatrice, nonostante l'età avanzata. Quel giorno,
presa nota che l'età non esclude noi anziani, rinnovai il mio
impegno a donare gli organi.
Primavera
E' già primavera da qualche giorno; oggi è stata una bella
giornata di sole.
Ricordo le fresche poesie che a scuola festeggiavano l'arrivo della
primavera.
Primavera vien danzando,
vien danzando alla tua porta...
sai tu dirmi che ti porta?...
Negli
ultimi decenni la scuola ha visto poesie del tipo come un perditempo
ed una fatica inutile. Mi sembra, da quel che vedo guardandomi intorno
che ci sia un ripensamento e che la poesia venga rivalutata, anche la
poesia "in rima". Conosco poco i poeti ermetici, e confesso
di non sentire il bisogno di conoscerli meglio. Per me la poesia deve
essere chiara; non voglio dire che debba essere facile, se c'è
da faticare sono pronta, ma alla fine voglio aver capito bene il pensiero
del poeta, non me la sento di farmi trascinare in discorsi ingarbugliati
ed oscuri.