La qualità dell'aria, lo sappiamo, è molto importante. Le province italiane la tengono costantemente sotto controllo, misurando la concentrazione degli inquinanti che vi si possono trovare secondo i criteri che la legge prevede. Queste misure vengono vagliate da fisici e metereologi che diffondono un bollettino giornaliero sullo stato di qualità dell'aria.
Questo bollettino viene inviato agli enti preposti al controllo dell'inquinamento e a tutti i cittadini attrverso i giornali.
Nella Provincia di Milano le misure di qualità dell'aria vengono materialmente effettuate dal PMIP (Presidio Multizonale di Igiene e Prevenzione) diretto dal professor Gualdi. Si tratta di un team di fisici e meteorologi che ogni giorno analizza i valori sperimentali raccolti dalle centraline che analizzano l'aria e (fra le altre cose) redige il Bollettino secondo le disposizioni di Legge. La legge infatti impone che venga pubblicato tutti i giorni un certo insieme preciso di misure.
I dati raccolti dalle centraline arrivano al PMIP attaverso una rete di calcolatori e vengono registrati per diversi usi successivi.
Il Bollettino viene ottenuto fornendo questi dati, insieme a una forma codificata della legge vigente, a un programma sviluppato dalla Nuove Idee che ne estrae il Bollettino, nel formato destinato a essere diffuso via fax, e nel formato destinato al Web (quest'ultimo non è ancora stato inserito nel Web della Provincia).
Naturalmente le misure non sono pubblicate in maniera completamente automatica. Non siamo ancora arrivati a fidarci tanto delle macchine da non controllare di persona la correttezza dei dati prima di pubblicarli. Ad esempio qualche strumento potrebbe guastarsi e fornire dati assurdi, o altri incidenti potrebberi falsare i dati del Bollettino. Al PMIP c'è sempre qualcuno che controlla.
La pagina Web con il Bollettino non è ancora disponibile sul sito della Provincia, ma dovrebbe esserlo presto. Il fax prodotto automaticamente viene invece quotidianamente inviato da circa tre anni.
Se vi interessa sapere com'era l'aria della Provincia di Milano il 26 Aprile 1996 cliccate qui. Ciò che vedrete è il Bollettino web con la grafica del fax (il risultato non ` molto soddisfacente, ma la grafica per il Web non è ancora pronta).
Dopo l'intestazione e la data, sul bollettino si trova il commento alla situazione meteorologico-ambientale stilato dagli esperti del PMIP.
Nella sezione successiva sono pubblicati gli indici di qualità dell'aria. Si tratta del Pollutant Standard Index (vedi oltre) mediato su tutte le centraline di ogni zona della Provincia, come indicato dalla cartina. Un disegno indica poi cosa ci si aspetta che capiti l'indomani.
Le sezioni successive riportano in tabelle tutti i valori delle concentrazioni degli inquinanti come sono state rilevate dagli strumenti, e a patto che la precisione della misura consenta di considerare valido il dato, secondo quanto stabilito dalla legge.
Si tratta di un indice qualitativo della qualità dell'aria definito nel seguente modo.
Si definiscono delle curve di pericolosità per ogni inquinante, si calcolano i valori di queste curve per ogni valore sperimentale e si considera il massimo: questo è il valore P.S.I.
Inoltre si considerano quattro fasce di pericolosità per il P.S.I., in modo da ottenere quattro possibili valori. A seconda di quale di questi valori otteniamo diremo che l'aria è Buona Accettabile Scadente o Cattiva, come mostrato dalle figure sul Bollettino.
Si tenga conto però che le figure sul Bollettino rappresentano la mediana dei valori ottenuti sul territorio di competenza, dunque eventuali picchi locali si devono desumere dalle tabelle.
I criteri che impongono quali inquinanti misurare, come misurarli, dove misurarli e come calcolare eventuali dati derivati, come il Pollutant Standard Index, sono abbastanza complessi e determinano l'attività del software che genera il bollettino.
Queste informazioni sono contenute in un testo che viene aggiornato dal PMIP in occasione di modifiche legislative, creazione di nuove centraline, ...
Vediamo un Bollettino
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Pubblicato il 25 Marzo 1999