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Basilica e monastero del SS. Salvatore
L’ex Monastero benedettino del SS. Salvatore, il più vasto edificio religioso della città, eretto nei primi decenni del XVII sec. su progetto dell’architetto netino Vincenzo Sinatra. Il grandioso edificio, distrutto parzialmente da un incendio nel 1934, presenta lungo il Corso una fila di 13 bellissime finestre, riccamente incorniciate da motivi barocchi e chiuse da artistiche grate panciute in ferro battuto. La chiesa oggi annessa al Monastero fu voluta dalla badessa Donna Isabella Rau della Ferla in sostituzione di quella eretta in un primo tempo con prospetto in via Cavour. I
lavori ebbero inizio nel 1791 e durarono solo dieci anni. L’interno è
ad un’unica navata, con andamento ovoidale, immersa in una mistica
penombra. Quattro dei sei altari laterali sono adorni
di buone pale del primo ottocento. |