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Ken Shiro- Guarda la Terra Woltan, tra poco sarà
nostra, per sempre! Distrutto il Male la Civiltà regnerà
incontrastata.
Woltan- Mio Signore... Vestiranno tutti i tuoi simboli, lavoreranno
liberamente per te e parleranno la nostra lingua, capiranno che
solo sotto il nostro governo si può essere felici...
Ken Shiro- C'è ancora qualcuno che non vuole capirlo,
non è bastato neppure abbattere quell'aereo, non hanno
il coraggio di dire che è stato il Male...Non ci sono
veramente fedeli.... |
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Guy Debord, La Società dello Spettacolo,
Baldini & Castoldi,1997(1°ed. 1967)
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Lo spettacolo è il momento in cui la
merce è pervenuta all'occupazione totale della vita sociale.
Non solo il rapporto con la merce è visibile, ma non si
vede che quello: il mondo che si vede è il suo mondo.
La produzione economica moderna allarga la sua dittatura estensivamente
e intensivamente. Nelle aree meno industrializzate, il suo regno
è già presente con qual-che merce-pilota, e in
quanto dominio imperialista esercitato dalle zone che sono in
testa nello sviluppo della produttività. In queste zone
avanzate, lo spazio sociale è invaso da una so-vrapposizione
continua di strati geologici di merci. A questo punto della "
seconda rivoluzione industriale ", il consumo alienato diventa
per le masse un dovere supplementare che si ag-giunge a quello
della produzione alienata. E'tutto il lavoro ven-duto di una
società che diviene globalmente la merce totale il cui
ciclo deve proseguire senza posa. Per far ciò, bisogna
che questa merce totale ritorni frammentariamente all'individuo
frammentario, assolutamente separato dalle forze produttive operanti
come un insieme. E' dunque qui che la scienza specia-lizzata
del dominio deve specializzarsi a sua volta: ed essa si scompone
in sociologia, psicotecnica, cibernetica, semiologia, ecc., vigilando
all'autoregolazione di tutti i livelli del processo. |
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