nuovi orizzonti ambientali

Il turismo rappresenta oggi nel mondo la prima industria per fatturato e con lo sviluppo dei trasporti e l'aumento delle condizioni di benessere questo primato è destinato ad aumentare nei prossimi anni.
Luoghi una volta difficilmente raggiungibili come la Patagonia, il Nepal o le Galapagos, sono oggi alla portata di ogni tour operator, mentre i prezzi dei relativi viaggi tendono a scendere notevolmente.
Molti sono i lati oscuri del turismo cosidetto "industriale" che, spesso, non ha portato reddito ai luoghi di destinazione, contribuendo invece a modificare importanti specificità ambientali, sconvolgendo intere gerarchie locali e ridicolizzando la dignità di intere popolazioni arrivando addirittura, in alcuni casi, a tollerare odiose forme di sfruttamento sessuale.
Anche l'annunciata rivoluzione che nel settore sta introducendo internet renderà enormente più facile in futuro ad operatori di nicchia o legati a realtà ambientali finora incontaminate rendersi visibili ad una platea enorme di potenziali utenti.
E' chiaro quindi che l'ecoturismo rappresenta una scelta fondamentale per il futuro, non si tratta più come è stato fatto finora, di promuovere comportamenti legati ad iniziative di una ristretta cerchia di viaggiatori impegnati, ma di modificare il concesso stesso che abbiamo oggi di turismo.

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