In tutta Italia nell’ ultimo anno si sono spontaneamente costituiti più di 200 social forum, in Sardegna ne sono presenti tre (il nostro, quello di Cagliari e Oristano). Tale nuova forma di organizzazione scaturisce dalla necessità di riunire a livello locale tutte quelle persone che da Seattle in poi, sempre con maggiore vigore hanno contestato questa globalizzazione. Lo scorso anno a Porto Allegre in Brasile, nel primo forum sociale mondiale si sono incontrati i movimenti antiliberisti e nel Febbraio del 2002 nel secondo incontro, svoltosi nella città brasiliana. è stato approvato il documento dei movimenti sociali, di seguito riportiamo il punto conclusivo:

-Noi vogliamo rafforzare il nostro movimento attraverso azioni e mobilitazioni comuni per la giustizia sociale, per il rispetto dei diritti e delle liberta; per la qualità della vita, l’uguaglianza, la dignità e la pace. Lottiamo:

·        ·        Per la democrazia: i popoli hanno il diritto di conoscere e criticare le decisioni del loro governo, specialmente quando riguardano istituzioni internazionali. I governi devono essere responsabili di fronte ai loro popoli. Mentre sosteniamo la diffusione della democrazia elettorale in tutto il mondo, sottolineiamo la necessità di una democratizzazione degli stati e delle società e la lotta contro la dittatura;

·        ·        Per l’ abolizione del debito estero e la sua riparazione;

·        ·        Contro le attività speculative: chiediamo l’ introduzione di tasse specifiche, come la Tobin Tax, e l’ abolizione dei paradisi fiscali;

·        ·        Per il diritto all’ informazione;

·        ·        Per i diritti delle donne, la libertà dalla violenza , la povertà lo sfruttamento;

·        ·        Contro la guerra e il militarismo, contro le basi e gli interventi militari stranieri,e la sistematica escalation di violenza, noi scegliamo di privilegiare il negoziato e la soluzione non violenta dei conflitti,

·        ·        Per una unione europea democratica e sociale, basata sui bisogni di lavoratrici lavoratori,popoli europei,sulla necessità della collaborazione della solidarietà con ipopoli dell’est e del sud;

·        ·        Per i diritti dei giovani,l’accesso all’istruzione pubblica gratuita e socialmente autonoma e l’abolizione del servizio militare obbligatorio.

Il testo completo si può consultare nel sito:  www.carta.org

www.carlofortesocialforum.cjb.net                          e-mail: carlofortesocialforum@yahoo.it

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