da "Brescia Oggi" del 31 maggio 2003 - Cesare Mariani
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Con questa iniziativa, l'associazione Amici del Conservatorio di Darfo, con l'orchestra sinfonica Gianandrea Gavazzeni, ha dimostrato come si possa, con spirito di iniziativa e coraggio, cercare di colmare una grave lacuna della cultura italiana. L'orchestra, diretta dal maestro Carlo Caputo, ha saputo dar vita con brio e professionalità ad un'opera lieve nei toni, coinvolgente e spassosa nella trama, supportando con vigore la Nuova Compagnia Lirica. L'affluenza di pubblico, ormai fedelissimo, ha confermato la validità dell'iniziativa. Da anni, infatti, la formazione è impegnata a promuovere la presenza della musica nel territorio, e a questo punto sarebbe auspicabile costruire in Valcamonica un teatro adeguato alle esigenze operistiche. Non è un caso che anche in questa occasione il pubblico abbia risposto, ancora una volta, con entusiasmo e viva partecipazione alla nuova proposta. Ben si prestavano al loro compito, d'altro canto, le voci dei solisti, che hanno saputo abbinare qualità vocali ed interpretazione attoriale: il basso Marco Sportelli, un divertente don Pasquale alle prese con avarizia, ostinazione, desideri e gelosia; il soprano Caterina Borruso nei panni di Norina, giovane sposina piena di vitalità; il tenore Aldo Bertolo interprete del giovane Ernesto, nipote del vecchio don Pasquale, e il baritono Davide Pelissero che dava voce al dottor Malatesta. |