Dedicato al modellismo

IN costruzione

Attrezzi a 12 volt
costruzione gomme
foto
caratteristiche tecniche

 

 

In questa pagina , voglio brevemente descrivere un mio hobby che praticamente e' nato in me all'eta' di 11-12 anni e che continuo, a praticare anche se non assiduamente come un tempo.

Cominciai con modelli statici senza nessuna preferenza tra navi , aerei , modelli da guerra , ma quasi esclusivamente appartenenti al periodo della seconda guerra mondiale.

Passai poi a modelli piu' recenti, aerei da guerra contemporanei e automobili di tutti i tipi, per passare poi,una volta ottenuta una certa liberta' finanziaria ,definitivamente ai modelli radiocomandati.

Ricordo sempre il mio primo modello ,

una Toleman di formula 2 , era una macchina di base con motore elettrico ed un radiocomando economico a 2 canali. Era molto semplice da montare e da far funzionare , nonostante tutte le difficolta' del primo approccio con un telecomando(la vera difficolta' sta nel ricordarsi che quando la macchina viene verso di te devi muovere la cloche al contrario e le prime volte c'e' da impazzire ve lo assicuro ) poi il tutto avviene senza pensarci e quindi in modo completamente automatico.Con un amico andavo a girare su un piazzale , era un parcheggio per camion , e mi divertivo facendo nel contempo un sacco di esperienza.

Dopo alcuni mesi di guida col modello elettrico , la cui velocita' era attorno ai 50-60 Km/h , decisi con un mio amico di acquistare un modello con motore a scoppio la cui velocita' puo' superare ampiamente i 100Km/h. Il mio sogno si stava avverando.

La mia prima auto fu una RODEO SG senza sospensioni , molto difficile da tenere in pista ma che regala tra sgommate e testacoda dei momenti veramente divertenti (a parte qualche bottarella contro i marciapiedi sig!).Purtroppo all'epoca non esisteva altro in commercio, ma circa 2 anni dopo apparvero le prime automobiline a sospensioni indipendenti. Ne acquistai subito una usata , era una MK2 (raffigurata prima di una gara endurance di 6 ore a Monza)sempre della ditta SG e per la prima volta avevo a che fare con la messa a punto vera e propria per migliorare scorrevolezza, tenuta di strada, accelerazione dando cosi' sfogo alla mia passione per la meccanica e alla mania di ottimizzazione di ogni componente ,cominciando ad autocostruire pezzi meccanici telai , alettoni e gomme(si anche le gomme) che sono in un materiale spugnoso, praticamente una mousse di gomma fatta espandere in ambienti con determinate temperature e relativi gradi di vuoto atmosferico.Se seguite la sezione "pezzi speciali" vi spieghero' come si fa.

Nella continua rincorsa ai miglioramenti. non potevo che abbandonare la 2 ruote motrici per passare ad una 4WD e guarda caso era una MK4 sempre SG. Sicuramente una 4 ruote motrici da una stabilita' di guida pen maggiore di una 2 ruote motrici ,le curve si percorrono a maggior velocita' , in uscita dalle stesse si riesce ad aprire il gas con qualche frazione di secondo d'anticipo, Il tutto si tramuta in un miglioramento dei tempi sul giro, ma in una crescente difficolta' di controllo.Passai poi al modello SPACE , che non era un'evoluzione della precedente , ma una macchina totalmente nuova e che mi ha dato, come le precedenti , notevoli soddisfazioni, come ad esempio la vittoria in un campionato sociale .Per scelta ho deciso di non partecipare a gare nazionali. (e' impossibile gareggiare contro piloti sostenuti dalle case costruttrici di modelli o di motori), ma devo dire che forse e' stato meglio cosi'.Ho veramente assaporato la gioia di vincere molte gare utilizzando solo i miei mezzi e le modifiche e le migliorie da me progettate per poter sfruttare sempre al massimo la mia macchina. Ora per motivi di tempo ho smesso di gareggiare , ma la passione per il modellismo resta ed e' per questo che ho deciso di sfruttare la rete per pubblicare queste informazioni che potrebbero servire a coloro i quali vogliano avvicinarsi a questo avvincente hobby per la prima volta e non sono molto informati oppure pensano poi di trovare delle difficolta' che da soli magari non riuscirebbero a superare

Per ulteriori informazioni tecniche vi rimando a questa pagina.

Appartenevo ad un gruppo , il "GMA" (gruppo Melzese automodellisti) del quale ero socio fondatore assieme ad altri 9 amici e con essi ed altri iscritti andavamo tutte le domeniche a fare manifestazioni nonche' gare vere e proprie sui piazzali di molti comuni dell'hinterland Milanese.L'importante non era vincere ma partecipare e divertirsi ( questa frase devo averla gia sentita da qualche parte).La pista , autocostruita , era formata da assi di legno da 6x6 cm con una lunghezza di circa 2 mt ed erano assemblate con delle semplici cerniere che venivano montate sul luogo. Le assi venivano poi fissate sull'asfalto con chiodi di acciaio temprato. La pista era cosi' pronta per potervi gareggiare e di solito lo sviluppo totale , piazzale permettendo , era di circa 250-300 mt per una larghezza di circa 3 mt. Il nostro gruppo era in parte autofinanziato ed in parte contava sulle offerte dei comuni nei quali si tenevano le manifestazioni .Le spese infatti erano tante ma col tempo e con la collaborazione di circa 50 soci siamo riusciti ad acquistare in furgone per il trasporto: della pista , dei cordoli, del palco guida , del pc per la rilevazione dei tempi , del trasponder e di tutto il necessario per poter garantire uno spettacolo decente al pubblico che per l'occasione accorreva sempre molto numeroso

Per informazioni sulla costruzione della pista sulle caratteristiche e sulla costruzione di modelli radiocomandati,

scrivete

 

 

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