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...le riflessioni (!!!) del neoassunto (chissà per quanto ancora in servizio!) Danilo Nardi
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L'impatto delle nuove tecnologie nella didattica. Le nuove tecnologie possono cambiare sostanzialmente il modo di approccio della cultura scolastica nei confronti degli oggetti del sapere poiché, assieme agli elementi di natura scritta, introducono anche materiali di natura visiva e sonora. Questo comporta una didattica di natura attiva, coinvolgente, che porta gli allievi a liberarsi della protezione dell'insegnante e a lavorare direttamente, a dare nuova forma ai propri processi di conoscenza e di apprendimento. Per questo motivo il docente dovrà continuamente ridefinirsi, interagire fra forme di insegnamento e contenuti tradizionali e capacità di insegnare a leggere e a contestualizzare le nuove tecnologie, adeguarsi ai nuovi modelli comunicativi per essere in grado di affrontare nuove realtà di insegnamento attraverso l'utilizzo della multimedialità nel lavoro didattico quotidiano. Il primo passo verso il completo possesso delle nuove tecnologie didattiche consiste nell'appropriarsi degli strumenti per la produzione di materiali interattivi e multimediali; sono cioè necessari supporti hardware e software all'uopo utilizzabili. Le piattaforme oggi disponibili sono le più diverse così come le risorse hardware; la scelta può rivelarsi difficoltosa ma per realizzare materiale didattico, comunque di buon livello, è spesso sufficiente usare in modo adeguato i cosiddetti productivity tools: software disponibile sulla maggior parte dei PC usati nelle varie scuole. Se usati al meglio tali programmi permettono la creazione di materiale didattico utilizzabile per la presentazione di lezioni interattive oppure lo studio del mezzo stesso; in particolare l'ipertesto risulta essere uno strumento di facile realizzazione ed utilizzazione. In tutte le scuole in cui ho avuto l'opportunità di lavorare ho avuto a disposizione le risorse hw e sw necessarie almeno per la realizzazione di ipertesti; l'allergia all'uso intensivo del gesso ma anche la formazione universitaria mi hanno indotto ad un utilizzo costante dello strumento informatico nell'attività didattica, per cui buona parte del materiale che sono solito utilizzare è disponibile in formato digitale. Un ostacolo all'eliminazione totale della polvere da gesso in aula è rappresentata dalla ancora scarsa diffusione del videoproiettore come strumento di normale presentazione di lezioni, elaborati, ... ma non dispero! Nella scuola in cui attualmente presto servizio (attualmente...!!!) abbiamo presentato un progetto, approvato, per l'acquisito di tre videoproiettori e quindi, in un sol colpo, triplicheremo il parco macchine, per cui sarà possibile utilizzarli quotidianamente nell'attività in classe. |
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