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Questo gigantesco ammasso di galassie à il grande ammasso più vicino a noi, la più grande struttura accertata nelle nostre vicinanze (su scala intergalattica). Al tempo stesso, è il più remoto agglomerato di oggetti che abbia un legame fisico evidente con il nostro piccolo gruppo di galassie, il Gruppo Locale, che include la nostra Via Lattea.
Questa struttura è una delle innumerevoli scoperte di Charles Messier, e molti dei suoi membri fanno parte del suo celebre Catalogo; è rimarchevole il fatto che Messier abbia scoperto la natura unitaria della struttura più di un secolo prima che fosse stabilita la natura effettiva delle galassie.
Dell'Ammasso della Vergine fanno parte i seguenti oggetti Messier:
| M49 | |
| M58 | |
| M59 | |
| M60 | |
| M61 | |
| M84 | |
| M85 | |
| M86 | |
| M87 | |
| M88 | |
| M89 | |
| M90 | |
| M91 | |
| M98 | |
| M99 | |
| M100 |
L'Ammasso della Vergine, con le sue circa 2000 galassie membri, domina le nostre vicinanze intergalattiche, tanto da rappresentare il centro fisico del nostro "Superammasso", e ne influenza tutte le galassie e gruppi di galassie con l'attrazione gravitazionale della sua enorme massa.
Esso ha rallentato le velocità di recessione (l'effetto "Hubble", dovuto all'espansione dell'universo) di tutte le galassie e i gruppi di galassie che gli stanno intorno, provocando così un effettivo afflusso di materia verso se stesso (il cosiddetto Virgo-centric flow).
Il nostro Gruppo Locale si muove verso l'Ammasso della Vergine ad una velocità fra i 100 e i 400 km/sec.
Le osservazioni di Cefeidi in M 100 da parte di HST, così come le stime fatte sulla luminosità degli ammassi globulari di M 87, concorrono a farci stimare la distanza media dell'Ammasso della Vergine sui 60 milioni di anni luce.
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