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da "rainews24" del 4/7/00 14:16
Istat. La povertà diminuisce al nord, ma cresce
al centro.
Bruxelles, 4 Luglio.
La poverta' ha riguardato l'11,9% delle famiglie nel 1999 contro l'11,8% dell'anno
precedente e il 12% del '97. Il numero dei poveri in Italia è dunque stabile
Novita' significative si registrano invece a livello regionale: i poveri sono diminuiti al
Nord (dal 6% del '97 al 5% del '99) ed aumentati al Centro (dal 6% all'8,8%). Nel
Mezzogiorno non cambia nulla dal 24,2% al 23,9%). Lo ha rilevato l'Istat che ha presentato
oggi i dati relativi a 21 mila famiglie relativi allo scorso anno.
Sette milioni e mezzo di poveri
Sono 2.600.000 le famiglie povere italiane (ci si riferisce alla poverta' relativa intesa
come spesa mensile per consumi pari o inferiore a quella media indicata in 1.492.000 per
una famiglia di due componenti), pari a 7.508.000 persone. Nel '98 erano 2.557.000 le
famiglie povere, pari a 7.418.000. Il 4,8% delle famiglie italiane vive al di sotto della
soglia assoluta di poverta', hanno cioe' difficolta' a garantire beni e servizi
essenziali. Il 66% delle famiglie povere risiede nel Mezzogiorno. Confermato il rischio di
poverta' per le famiglie numerose, per quelle che hanno come capofamiglia una donna o una
persona con basso titolo di studio, le monoparentali composte da anziani.
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