Centro di Barcellona Pozzo di Gotto


Monumento al Seme d'arancia realizzato dal maestro Emilio Isgrò e collocato nella piazza antistante la vecchia stazione ferroviaria. Inaugurato il 21/03/1998, venne concepito dal famoso autore dell'Orestea di Gibellina quale simbolo di rinascita  civile della città. "Barcellona  ha voluto fortemente quel monumento, scegliendo di affidarsi all'arte e alla cultura per liberarsi del degrado sociale e morale [...] che il seme d'arancia di Emilio Isgrò assurga, per tutti noi, a simbolo di quella cultura della vita che, sola, è in grado si sconfiggere la cultura della morte." Così si espressero i Sindaci di Sicilia in occasione dell'inaugurazione del "Seme del riscatto e della speranza".    
E' "commovente", tuttavia, notare in questa immagine la testimonianza dell'amore per i Beni della propria città da parte dei politici e dalle ditte che si affrettano in ogni occasione a decorare finemente con i loro manifesti i prospetti degli edifici della vecchia stazione, esempio già di architettura storica del genere, incuranti dell'impatto che gli stessi hanno sul contesto.

 

possiamo vedere il prospetto del villino come era nel progetto originale.

  Al centro di Barcellona sorge una delle poche costruzioni d'epoca rimaste, il " villino liberty Arcodaci".

Costruito nei primi anni del '900, tipico esempio di quell'arte che trovò nel palermitano Ernesto Basile la sua migliore espressione, avrebbe dovuto ospitare una pinacoteca, ma.....

Al capezzale di questo malato in stato di totale abbandono si sono in passato riuniti due valenti medici, il Comune e la Provincia, e mentre i dotti discutono il paziente esala l'ultimo respiro.  E' notizia recente che finalmente la Provincia Regionale ha acquistato l'immobile, con grande sollievo di coloro che hanno sempre sperato nel restauro del villino. Ancora una volta però i cittadini hanno visto deluse le loro speranze, in quanto allo stato attuale nulla è stato fatto per arrestare almeno il degrado ed è probabile che qualche mattina anche quello che è rimasto del tetto vada giù, con buona pace di tutti.. 

  Piazza San Sebastiano, così intitolata perchè ivi sorgeva la seicentesca chiesa dedicata al Santo Patrono di Barcellona: il solito amore per l'antico indusse a distruggere il tempio per allargare la via Roma. Nella stessa piazza vi era il bellissimo teatro intitolato a Placido Mandanici, secondo di tutta la provincia, distrutto da un incendio negli anni sessanta di questo secolo. I cittadini, veramente lodevoli per la pazienza, attendono ancora la costruzione di un nuovo teatro. Adesso il luogo ospita i giardini dell'Oasi con una galleria per le esposizioni e le mostre. L'antico Monte di Pietà è stato trasformato in auditorium ed uffici. Nella piazzetta antistante l'edificio trovano collocazione i busti di due insigni barcellonesi, il pittore Nino Leotti ed il professore Antonino Pino Balotta.

 

La piazza antistante la Basilica minore di San Sebastiano ospita una fontana con due statue raffiguranti la personificazione dei due torrenti di Barcellona Pozzo di Gotto: il Longano e l'Idria. Nelle aiuole circostanti sono collocati i busti eretti a memoria del Poeta Bartolo Cattafi, del musicista Placido Mandanici e degli storici Filippo Rossitto e Nello Cassata. La trascurata aiuola con zampillo centrale, visibile nella foto, è stata sostituita, in un secondo tempo, con un'altra fontana, visibile nella foto in basso; la situazione è migliorata. Certo che se i nostri antenati avessero avuto questa mania di demolire e ricostruire con la stessa frequenza e lo stesso gusto dei moderni (la piazza è stata modificata tre volte in quattro anni), avremmo potuto avere ben poche testimonianze del passato. Comunque, proprio per questo, i nostalgici possono trovare la parte asportata nella piazza del quartiere Petraro.

attuale definitivo aspetto,

la Basilica minore di San Sebastiano edificata nei primi decenni di questo secolo    

PER MAGGIORI NOTIZIE SFOGLIA LE NOSTRE PAGINE

ATTENZIONE: Ai visitatori che non vedessero lo schermo diviso in due finestre ed il cui browser supporta i frames si consiglia di cliccare sulla chiave per visualizzare l'indice generale. Autori: Bonavita Ozanam - Naselli Maria Rosa, sono graditi suggerimenti ed impressioni: