quartiere di Pozzo di Gotto

  una via del quartiere con i caratteristici archi tra le case

 

  la lapide posta all'angolo tra via Pozzo dei Goto e via Garibaldi, ricorda alla memoria dei passanti che la contrada di Pozzo di Gotto prese appunto il nome dal pozzo realizzato dalla famiglia dei Goto nel XV secolo in questo luogo.

Successivamente la contrada si affrancò da Milazzo nel 1639, divenendo comune indipendente. Nel 1836 si unì a Barcellona, da poco staccatasi da Castroreale, e questa unione determinò la nascita della città più grande della Provincia di Messina.

Riteniamo cosa gradita rendere disponibili le copie del Decreto di costituzione del Comune di Barcellona, del Decreto che sancì l'unione con Pozzo di Gotto e di un manifesto dell'epoca oltre alla presentazione dello stemma.

 
Lapide posta sull'architrave della porta laterale dell'ex chiesa di San Vito, sita in via Garibaldi a Pozzo di Gotto, che attesta la consacrazione della chiesa avvenuta sotto il regno di Carlo III e del figlio Ferdinando IV di Spagna nel 1769. La chiesa, già esistente nel 1472, come attesta l'atto di concessione di terreni alla stessa da parte dei Milazzesi, è stata trasformata in auditorium negli anni ottanta. Chiusa in seguito al crollo del tetto avvenuto nel 1993, è stata sottoposta di recente a restauri che però non sono serviti a restituirla ai cittadini.

Portale d'ingresso

La chiesa di S.Vito in passato subì la demolizione del campanile, per fare posto ad una strada; in seguito, la sua sconsacrazione ed il conseguente trasferimento della statua del titolare nella vicina chiesa parrocchiale suscitarono la simpatica indignazione del noto concittadino Iris Isgrò, il quale, abitando di fronte all'ingresso principale della chiesa, ha pensato di decorare la facciata della propria abitazione con un murales ..... per dare voce al rammarico del santo.

 

  la foto mostra i ruderi della chiesa di San Giuseppe sita in via Garibaldi e sorta nel 1700. Ancora sull'architrave è visibile qualche traccia del nome, mentre all'interno è possibile "ammirare" una lussureggiante vegetazione mediterranea. Pare che all'interno le tombe presenti siano ancora intatte.

 

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