Ambiente
Il fiume Po attraversa la Pianura Padana con un particolare decorso longitudinale, ricco di meandri soprattutto nella sua parte centrale.Si sviluppa per un totale di 652 km costeggiando più l'appennino che le Alpi.
Il tratto tra Cremona e Casalmaggiore è caratterizzato da meandri più ampi, le rive sono a tratti sabbiose. Il paesaggio è quello tipicamente artificiale della natura padana, ma è più "selvaggio" per la scarsa presenza di insediamenti sia abitativi che produttivi. Pioppeti artificiali si alternano a boscaglie incontaminate alternate a lanche, stagni e paludi non bonificate soprattutto tra Stagno Lombardo e San Daniele Po (cr). Il fiume è popolato di canoe, soprattutto nel periodo estivo,mentre le imbarcazioni da pesca sono rare e solo sporadicamente si possono incontrare le chiatte dirette al porto di Cremona.
La Valpadana è tappa obbligata per i flussi migratori ed è quindi ricca di uccelli. Sono presenti la ghiandaia, il pettirosso, il merlo, la capinera, l'usignolo, la poiana e molti altri notturni. Recentemente anche il gabbiano concorre con le specie locali. Gli uccelli più caratteristici sono quelli d'acqua: aironi, trampolieri, cormorani, folaghe, gallinelle, e anatre. Le rive sono popolate da topi selvatici, ghiri, moscardini, arvicole e, in tempi recenti, da nutrie che stanno danneggiando l'ambiente originario. Tra gli anfibi sono presenti ancora alcuni tritoni, salamandre e serpenti. Diffuse invece le bisce d'acqua. Rane e rospi sono ancora abbondanti anche se limitati dall'inquinamento.