Un'originale guida della provincia di Matera
firmata da Giuseppe Colangelo
La terra del cinema
di Angelo Labbate
Giuseppe Colangelo è nato
in Argentina da genitori stiglianesi, rimpatriati prima
che la terra promessa piombasse nella grave crisi economica. Dopo aver
frequentato le scuole superiori a Stigliano, si è
trasferito a Milano per intraprendere la carriera giornalistica. E la grande Milano ha spalancato le porte alla sua
vocazione. Giornalista free-lance, è corrispondente dall'Italia di importanti agenzie di
stampa latinoamericane e scrive per importanti riviste. Parallelamente
coltiva la passione per il cinema, di cui insegna la storia all'Accademia di
Comunicazioni. Sull'argomento ha scritto numerosi saggi. Altra passione di Colangelo sono i viaggi e i frequenti ritorni in terra
lucana. Da questo attaccamento è germinata
un'informata e agevole guida (A zonzo per il materano:
guida ai tesori, ai sapori e ai set cinematografici di una terra tutta da
scoprire/Milano: Bama Edizioni, 2002). Il viaggio si
sviluppa lungo itinerari tematici illustrati da
immagini inedite. Ogni centro della provincia
è indicato con un appellativo che ne compendia e ne illustra la
specificità. Matera è l'alveare di pietra, Salandra
il nido dell'allodola, Rotondella la veranda sul
mare, Stigliano la montagna abitata, Accettura la terra dei riti silvani, Aliano
la vertigine d'argilla, Tursi la perla ottomana, San
Giorgio l'avamposto sul parco, Pisticci la sorgente
dell'elisir lucano, Cirigliano la rocca incantata. Ad
ogni comune è dedicata una scheda cntenente notizie
sulle origini, sulla vicende storiche, sui più
importanti monumenti, sulle feste e sul folk-lore. Non mancano aggiornate
segnalazioni dei locali in cui si possono degustare le specialità gastronomiche
locali e la eecrizione di
itinerari da percorrere a piedi, in bicicletta o a cavallo. Ma
l'originale novità del vademecum è la piccola storia del cinema in provincia di
Matera. Le prime luci si accesero nei Sassi nel 1953, quando Alberto Lattuada girò gli esterni de La Lupa. Poi fu la volta del
Conte di Matera, il 1957, regìa di Luigi Capuano, con Virna Lisi; I
briganti italiani, di Mario Camerini, con Vittorio Gassman,
Rosanna Schiaffino, Ernst Borgnine
e Philippe Leroj, girato
nel 1961; Il Vangelo secondo Matteo di Pier Paolo Pasolini
nel 1964; Cristo si è fermato a Eboli,
in gran parte girato nei ruderi della vecchia Craco
il 1978; e i più recenti King David di Bruce Beresford, con Richard Gere; Il sole anche di
notte dei fratelli Taviani; L'uomo delle stelle di
Giuseppe Tornatore, con Giuseppe Castellitto;
Terra bruciata di Fabio Segatore; Del perduto amore
di Michele Placido e Sbraineff!! Dello stiglianese Domenico Ciruzzi, che
prende a pretesto una festa popolare che si svolge in un'antica masseria delle campagne di Stigliano
per rievocare il passaggio dalla civiltà contadina a quella industriale.