| ATTENTATO A CARLOFORTE | |||||||
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SOMMARIO 2003
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CARLOFORTE. Una bombola di gas è stata fatta esplodere nel Febbraio scorso in un'abitazione privata in località "Bacciu" nella campagna dell'Isola di San Pietro. L'atto intimidatorio è stato compiuto ai danni di Salvatore Parodo, 51 anni, meglio noto agli isolani come "Zì" e per essere il proprietario del pub "Il Barone Rosso" di Via Roma a Carloforte. Mentre sono state immediate le espressioni di solidarietà al ristoratore tabarkino, tra gli inquirenti si è fatta largo l'ipotesi che la motivazione dell'attentato possa essere ricondotta alle battaglie combattute dal Parodo nel Consiglio Comunale di Carloforte a difesa dell'ambiente e per la repressione dell'abusivismo edilizio sull'isola.
Così il Parodo ha commentato l'attentato sulle pagine di un giornale sardo: «Qualcuno ha messo una terza bombola [oltre alle due utilizzate per fini domestici, NdR] proprio all’ingresso, ed è quella che è esplosa, poi ha anche spostato un’altra bombola in una stanza adiacente per completare l’opera, ma non ha tenuto conto del fatto che lascio sempre le finestre un po’ aperte, e così lì il gas ha potuto disperdersi senza fare altri danni». Aggiunge poi: «Me l’aspettavo, prima o poi me la dovevano far pagare, e lo hanno fatto distruggendo la cosa a cui tenevo di più. Proprio per le mia battaglie ecologiste ho subito controlli a più non posso, frutto di denunce anonime, mentre effettuavo il restauro conservativo di questa campagna». Zac Criasldi
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