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San Francesco a Palena
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IL POVERELLO DI ASSISI A PALENA
" Frate Sole " a Palena? Sembrerebbe un sogno, ma come storicamente accertato è una realtà che onora da secoli la nobile terra di Palena, come ci riferiscono Padre Aniceto Chiappini, Padre d'Agostino e Nicolò Greco. Scalzo, vestito di bigello, passava il " serafico in ardore " nella nostra terra a predicare la " semplicitas evangelica ": il Santo solennizzato dall'Alighieri, il più grande che abbia mai avuto l'Italia, quando la Chiesa di Roma vacillava dalle fondamenta. Nell'anno 1216 Egli onorò Palena, già molto nota in quei tempi lontani, per fondarvi il V convento francescano in Abruzzo. La possente Maiella, avvistata in lontananza dell'umile frate, fin da quando egli aveva posto piede in Abruzzo, aveva certamente attratto il suo animo. Fortunata, dunque, Palena ad accoglierlo fra le sue antiche mura con il Conte Tommaso che lo ospitò nel suo castello che si eleva solenne sull'alta valle dell'Aventino. Seguiamo pertanto la ricostruzione cronologica dell'itinerario che " Frate Sole " seguì in Abruzzo, secondo quanto scrive Padre d'Agostino : "
La campanella esisté fino al 1812, anno in cui fu preda del fisco. Da Guardiagrele il Santo Patriarca si recò a Palena, ove con piacere di quella cittadinanza (e del conte Tommaso dei Conca-oblato) fondò il V convento. Narra la tradizione che in fondo al piccolo pozzo, fattovi scavare, Francesco apponesse una pietra con la semplice iscrizione: "FRA FRANCESCO POVERELLO". Da Palena Francesco raggiunse Castelvecchio Subequo per far ritorno in Umbria". |