Buggerru

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Miniere


Galleria Henry

   Dal centro del paese si arriva salendo lungo una strada fino all’ingresso della galleria, al di sopra la piazza principale di Buggerru. Il tracciato sotterraneo, ubicato a una quota di 50 metri s.l.m. e lungo circa 1 km, consentiva il trasporto del minerale estratto dal grande scavo di Planu Sartu alla laveria di Buggerru, dove veniva separato dalla parte sterile, per poi essere imbarcato verso il porto di Carloforte.

Buggerru - Galleria Henry

Buggerru - Galleria Henry

   La sua unicità è data anche dall’eccezionale valore paesaggistico con i suoi ripetuti affacci sulla falesia e i percorsi pedonali sugli strapiombi sul mare. Lungo il percorso, una volta indossato il casco e presa la luce da minatore, si possono vedere i ricchi affioramenti di calamina dalla quale si estrae lo zinco. 

Buggerru - Falesia Galleria Henry

Buggerru - Galleria Henry

Villaggi minerari - Planu Sartu, Caitas

Planu Sartu

   Planu Sartu è stato un villaggio satellite di Buggerru, al quale era collegato mediante una tortuosa strada di miniera, e del quale, ancora oggi, sono chiaramente visibili le rovine. Il minerale prodotto proveniva dagli scavi dell’omonimo altopiano e il grezzo era destinato, a seconda della qualità, ai forni di calcinazione e alle laverie. Con lo sviluppo dei lavori delle concessioni e il raggiungimento di produzioni record di calamine, il villaggio, dotato di spaccio aziendale e scuola raggiunse la capacità di dare alloggio a quasi 2000 persone, in parte sarde, ma sopattutto continentali, per lo più stagionali. L’ultimo abitante di Planu Sartu abbandonò la sua casa nel 1940.

Caitas

 

   La scoperta di una enorme massa calamitare sul versante di Caitas diede luogo ad un altro insediamento satellite di Buggerru a “bocca della miniera”, che però non arrivò mai al livello di Planu Sartu, in quanto vi trovarono sede oltre agli edifici industriali, gli uffici e gli alloggi per i minatori, mentre erano del tutto assenti i servizi e i luoghi di ritrovo. Oggi i ruderi sono gli unici testimoni di un passato neanche tanto lontano.

Le laverie

   Le laverie che operavano a Buggerru erano la laveria Buggerru e la laveria Malfidano. La laveria Buggerru era collocata in posizione sud-ovest e sorgeva dove oggi vi sono le scuole elementari e medie, mentre la laveria Malfidano fu costruita in posizione nord-est, in riva al mare e occupava l’area che oggi è impegnata dagli attuali ruderi della laveria più moderna. L’impianto, oltre che trattare i minerali estratti, forniva energia elettrica.

Buggerru - Laveria Malfidano Malfidano    Laveria Lamarmora Lamarmora

   I  vagoni carichi di minerale estratto a Malfidano versavano il loro contenuto nelle due distinte discariche. La laveria Malfidano, il cui processo di lavorazione era simile a quello della laveria Buggerru, era divisa in due grandi sezioni che comprendevano quella per il trattamento delle rocce e quella per il trattamento delle terre. Vi venivano trattate 300 tonnellate di materiale grezzo in 10 ore di lavoro. La laveria Lamarmora non è mai entrata in funzione per un veto del demanio maritimo.

Il Museo Civico

Buggerru - Museo Civico

    Il Museo Civico di Buggerru si trova dove un tempo c’era l’Officina Meccanica: Torneria, Saldatura e Fucina. Il museo non è solo ed esclusivamente un museo di archeologia mineraria in cui è possibile ammirare solo ed esclusivamente gli attrezzi minerari. Al contrario vuole essere una struttura “viva” in cui il visitatore possa immedesimarsi nella vita quotidiana del paese all’inizio del Novecento quando, grazie all’industria mineraria, conobbe un periodo di straordinario sviluppo economico.

La prima sala denominata “Il territorio” offre ai visitatori una panoramica sul territorio del Fluminese dal punto di vista botanico, faunistico, geologico e archeologico. La seconda sala è chiamata “La Petite Paris” e la sua funzione è quella di descrivere la vita di Buggerru  alla fine del 1800 ed agli inizi del Novecento. La terza sezione è quella dedicata al “Lavoro” in cui si spiega come veniva svolto il lavoro degli operai all’interno e all’esterno delle miniere. Sono esposti macchinari, attrezzi da lavoro, pezzi di arredamento e foto d’epoca, citazioni artistiche e letterarie.


parrocchiabuggerru Copyright © 2005 - Parrocchia “San Giovanni Battista” Buggerru (CAWebmaster Ultimo aggiornamento: 3/03/2005