
Ortacesus, novembre 1998
Gentili
elettrici, cortesi elettori
Il 29 novembre del 1998 sarà una data storica per
Ortacesus per molti diversi aspetti. Le elezioni per il Sindaco e il Consiglio
Comunale saranno un'occasione unica e irripetibile per riportare quella serenità
e quella fraternità che è, purtroppo, mancata nell'ultimo ventennio. E
sicuramente, scegliendo di votare la nostra lista voi opterete per un nuovo
gruppo di persone, giovani, ricchi d'idee, entusiasmo e tanta voglia di
realizzarle, che avranno la forza di studiare ed elaborare nuovi progetti.
Essendo il nostro un paese molto piccolo e "conoscendoci tutti", riteniamo
inutile una presentazione dei candidati della lista "Per Ortacesus" e siamo
sicuri che saprete valutare la serietà e l'onestà di tutti i candidati.
Questa lettera vuol essere un'appendice e un'ulteriore presentazione del
nostro programma, che vi alleghiamo, e vuol illustrare quale sarà il nostro
impegno e la nostra differenza rispetto alle altre liste.
L'impegno
della lista "Per Ortacesus" non sarà quello di rivoluzionare il paese, ma sarà
quello di far sì che tutte le strutture esistenti continuino a funzionare e,
dove sarà possibile, migliorarle e arricchirle per il bene di tutti i cittadini
indistintamente.
L'impegno della nostra lista sarà quello di amministrare
per tutti i cittadini, senza classificazioni di voto, fedeli al moto "gestire le
attività del comune al di sopra delle parti e per il bene comune" e sarà quello
di tentare di rappacificare gli animi dei paesani dopo quasi un ventennio di
liti politiche tra famiglie, parenti ed amici.
L'impegno della nostra lista
sarà quello della trasparenza nel senso che tutti i cittadini potranno essere
parte interessata, attiva e collaborativa nella gestione e nell'amministrazione
del Comune.
La prima
differenza tra la nostra lista e le altre, che vogliamo mettere in evidenza,
riguarda soprattutto la capacità di ciascuno dei candidati di rapportarsi a
tutti gli amministrati. Qualcuno, vestito da befana, già va in giro promettendo
posti di lavoro presso tutte le amministrazioni possibili, altri promettono il
ritorno del bestiame dentro l'abitato ed altri ancora promettono l'allungamento
della settimana sciistica invernale. Qualcuno promette che se vincerà le
elezioni continuerà ad amministrare alla stessa stregua del Sindaco scomparso in
quanto erede (sic!…); qualcun altro ancora, certo della sua vittoria, già
pregusta rivincite e rivalse per ripagare "mal subiti".
Noi sappiamo
benissimo che potremmo finire in minoranza solo perché noi non promettiamo
nient'altro che il nostro impegno per il bene comune.
Sappiamo bene che il
nostro entusiasmo sembra il primo innamoramento di gioventù e che traspiriamo di
freschezza d'idee e di voglia di fare e che ciò potrebbe esserci fatale solo
perché non facciamo le solite promesse.
Noi sappiamo anche che non potremo
prendere neanche un voto solo perché noi non usiamo quel linguaggio infarinato
al turpiloquio che altri usano per mettere in cattiva luce gli
avversari.
Prima di
dare il tuo voto per questo o quell'altro candidato rifletti su chi veramente
merita la tua fiducia per la sua serietà, onestà e gentilezza che noi riteniamo
essere le doti primarie per amministrare un paese, … paese dove ogni cittadino
abbia gli stessi diritti e gli stessi doveri senza distinzione alcuna.