"Turnè"
teatrale - 2006
29
Aprile, Guastalla, Le Note Blu Cantano
Se
il vino invecchiando migliora, lo stesso si può dire dello spettacolo "Le
Note Blu".
A
quasi due mesi di distanza dalla emozionatissima "prima" di Novellara,
dopo una replica a Santa Vittoria che non aveva lasciato soddisfatti gli attori,
si è tornati in teatro. Lo spettacolo era rivisitato preparato con cura
inserendo nuove coreografie (addirittura le amatissime attrici sono andate a
scuola di ballo....).
Il
percorso che ha portato alla apertura del sipario come al solito è stato
frizzante. La ormai polimorfa Orchestra si è presentata alle prove nelle
formazioni più disparate (folckloristica la serata con batterista che suona una
seggiola e sezione fiati ridotta alla unica ma onnipotente voce del Sax Tenore
Paolo.....) mettendo a dura prova la pazienza degli attori. Si è arrivati così
alla serata dello spettacolo tra scintille e spettacoli pirotecnici.
Ma
una volta aperto il sipario, in quel meraviglioso palcoscenico del Teatro di
Guastalla, con un acustica veramente eccezionale, la metamorfosi c'è stata
di nuovo: gli attori e i musicisti in stato di grazia hanno fatto fluire lo
spettacolo come mai prima di quella sera, tra sguardi complici sul palco e
dietro le quinte, assoli caldissimi, applausi sentiti.
Barbara,
cantante che da anni collabora con i musicisti dell'orchestra, ha aperto il
secondo atto cantato "Do you Know.." con la sua splendida voce
quasi nera e con un poderoso vibrato, incantando la platea.
E
così è stata davvero una gran soddisfazione (quasi 100 spettatori).
Che
sia stato quel bicchiere di vino a stomaco vuoto bevuto prima dell'inizio!?!?
Complimenti
a tutti!
E
non finisce qui!
8
Marzo, Novellara, L'Ippogrifo recita Le Note Blu e incanta la Piccola
La tanto attesa prima del "Le Note Blu" è arrivata in una sera di primavera.
La preparazione è stata impegnativa, il risultato meraviglioso.
Almeno per chi è stato sul palco.
La Piccola, tenuta a balia dagli esperti attori della Compagnia
dell'Ippogrifo è stata portata per mano sul palco più prestigioso finora
calcato: Il Teatro della Rocca di Novellara
Sarebbe troppo lungo descrivere l'emozione della lunga preparazione dello
spettacolo: che cosa incredibile è guardare la platea vuota, avvolti nel silenzio ovattato del teatro la domenica mattina, immaginandola piena la sera della prima...
Sono state lunghe le prove: i fiati hanno curato all'inverosimile i piani e i forti, il nervosismo a volte ha rischiato di fare saltare tutto, il maestro Rocco ha più volte ribadito: "E' tutto un impasto, non sento bene le voci!!!"
Ma poi quando si è arrivati al primo incontro vero con Livia,
Emanuela, Sara, Luca e Lo Sciccoso, la Piccola si è lentamente trasformata.
L' affetto e la pazienza degli attori, che intorno alla musica hanno costruito una miriade di scene utilizzando la musica come vera colonna sonora dello spettacolo, hanno
domato la bizzosa Orchestra trasformandola lentamente in una elegante signorina da palcoscenico.
La sceneggiatura, recitata con passione ha lentamente ipnotizzato l'Orchestrina, che pian piano ha smesso di parlottare e ridacchiare, di spulciare spartiti, di scaldare
strumenti.
Così, quando la sera fatidica è arrivata, l'Orchestra scintillava di luce di ottoni, camicie bianche, pantaloni neri e bretelle, e tratteneva il respiro.
Ha atteso emozionata il gesto concordato con la Livia, madrina paziente e sapiente, che in
splendidi abiti di scena era nascosta dietro le quinte.
Poi il sipario si è aperto, su un teatro davvero pieno: subito un battito d'ali maldestro, poi l'Orchestra ha iniziato a volare,
accompagnando la appassionante storia che via via gli attori raccontavano .....
Quando i riflettori si spegnevano, i musicisti guardavano assorti l'Ippoogrifo in volo leggiadro davanti a loro e sentivano in fondo che
la Piccola, un anatroccolo, stava diventando cigno....
Ringraziamo di cuore tutti:
il pubblico numeroso e caloroso che è accorso con fiducia,
gli attori che hanno costruito uno spettacolo incredibile mettendosi in gioco fino all'ultimo per la
riuscita della serata e hanno sopportato i capricci dell'Orchestra,
Rocco che non è mai stato così severo e poco incoraggiante (ma alla fine forse ha raggiunto il suo
obiettivo)
quelli che a una settimana dalla prima hanno iniziato a dire che nella scuola non ci possiamo più suonare.....
La Livia, che ha insistito sempre per le prove, ha fissato date, ha dato ordini, inviato
sms, fatto telefonate senza mai mostrarsi scoraggiata e alla finie è anche riuscita a recitare....
Arrivederci alla prossima: Al 100%