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QUISQUILIAE
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F O R U M

C A R T O L I N E
S C R I V I C I
L I N K

IL POETTO, IL PRESIDENTE BALLETTO E LA VERITA'

Ieri, in una conferenza-stampa, il Presidente della Provincia di Cagliari Sandro Balletto ha affermato la "sua" nuova "verità" sul ripascimento della spiaggia del Poetto condotto dalla "sua" amministrazione provinciale: tutti "colpevoli", la precedente amministrazione di centro-sinistra, i tecnici, gli "esperti" (bel termine che, ormai, dice tutto e nulla), gli avversari politici, l'impresa esecutrice, e così via. Ci mancava soltanto l'attribuzione di responsabilità anche ai marziani, ai no global, ai soliti comunisti ed un'invettiva, tanto per gradire, contro quei rompi*** degli ecologisti e la serie sarebbe stata completa. Una sola, povera, ingannata, innocente figurina si staglia: è la "sua" amministrazione provinciale.

Una bella inversione ad U rispetto a quanto stra-pontificato per anni a lucrose spese dei cittadini. Fino a ieri, infatti, secondo l'amministrazione Balletto il "loro" ripascimento era un successo eccezionale, da far ammirare in tutto l'orbe terracqueo. I detrattori erano soltanto dei poveretti che, per malcelata invidia, potevano fare solo "chiacchiere", come affermava l'Assessore ai lavori pubblici Zirone, il "ripascitore" per eccellenza.

Il Presidente della Provincia Balletto insulta l'intelligenza e la memoria dei cagliaritani. Forse non se ne rende neppure conto.
Che cosa non si farebbe quando si avvicina il periodo elettorale...

Noi continuiamo, invece, a produrre ed a prestar maggior fede alle "chiacchiere". "Chiacchiere" come le indagini della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, come quelle della Corte dei conti, come il parere netto della stragrande maggioranza dei cagliaritani. Si conferma che, qualora le conclusioni di tali procedimenti individuino ipotesi di responsabilità da portare in giudizio, le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d'Intervento Giuridico avanzeranno richiesta di costituzione di parte civile ed interverranno nei relativi procedimenti, sostenendo anche i cittadini cagliaritani che vorranno farlo. Inoltre, in tali ipotesi, avvieranno con le medesime modalità insieme ai cittadini che lo vorranno specifica azione per danno ambientale (art. 18 della legge n. 349/1986) al posto dell'Amministrazione comunale inattiva. Azioni finalizzate ad ottenere in primo luogo giustizia per un pesante danno ambientale ed al patrimonio affettivo dei cagliaritani e l'obbligo del ripristino ambientale a carico dei responsabili.

p. Gruppo d'Intervento Giuridico e Amici della Terra
Stefano Deliperi

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