E' la fondamentale ambiguità della fotografia, quella di essere condannata a riprodurre una realtà esteriore, anche quando questa è tesa a produrre immagini puramente fantastiche o astratte. Ambiguità però preziosa, se suggerisce alla nostra fantasia composizioni di pure forme e colori, mantenendo riconoscibile il soggetto, con una duplice emozione intellettuale. E' quanto ha fatto ed egregiamente, Pino Coduti, pugliese trentenne, con queste sue grandi foto.

(Luigi Valeno - gallerista pittore)

 

L'operato di Pino Coduti va oltre la semplice fotografia, egli infatti disegna le sue immagini con la luce e le modella con particolari accorgimenti tecnici che solo un fotografo della sua portata può realizzare. Le sue riprese rivelano cura nei particolari, gusto nella scelta dei soggetti e fantasia creativa, tanto da renderle uniche e personali. Se questo è solo l'inizio della sua nuova ricerca, vedo per lui un futuro colorito come i suoi cieli e i suoi prati fioriti; proiettato verso orizzonti epressivi consapevoli e originali.

( Prof. M. Petronella - pittore)