ROMEO BASSO
dove sono esposti alcuni dei miei dipinti.
A noi d'attorno, regale rubesto Romeo,
Rotolano come biglie armi e fuochi,
Odi le lucide sfere che si annientano
Mentre affonda la gota del fanciulletto Merisi
E serenissima trema oblando da panneggio
Ostie di vita, pomi e uve,
Blàndule banane,alterni succhi e lini:
A queste inermi armi, vite miti e tumide,
Sorgono ora d'attorno le polpe fornicabili,
Sereni pasti e dolcissimi inganni, caste
Origini che l'occhio in alto preme, o cortese.
Giorgio Luzzi