"SU LA TESTA!" N. 2 – SETTEMBRE 2000

LA GIUNTA F.I. – A.N.VENDE IL PATRIMONIO PUBBLICO

La Giunta di Forza Italia e Alleanza Nazionale dopo aver fatto approvare in Consiglio Comunale il Piano di vendita delle case comunali (70 alloggi), ora si affretta ad imporne le vendite.

Rifondazione Comunista già aveva espresso il proprio voto contrario.

Il nostro voto contrario è stato determinato da una motivazione di principio:

riteniamo ingiusto che le case costruite con il denaro pubblico, e quindi con una precisa funzione sociale, vedano cambiata questa stessa funzione solo perché sono mutate le condizioni economiche di qualcuno.

Crediamo che sia indispensabile e necessario che il Comune di Buccinasco mantenga quel minimo di case che abbiano questa funzione sociale, anche perché in questo Comune le case in affitto sono davvero molto poche.

Pertanto riteniamo sia necessario che si predisponga un Piano Abitativo Comunale nel quale si preveda come priorità la realizzazione di case con precisa destinazione all’affitto sociale, per garantire almeno in parte, il diritto alla casa anche a chi, vivendo un disagio economico, non ha la possibilità di accedere al mercato delle cooperative.

Come è facile immaginare, esiste un problema anche più generale: trovare una sistemazione logistica al figlio o alla figlia; questo tipo di necessità è certamente generalizzato e coinvolge ampi strati di cittadinanza.

A seguito della lettera inviata dal Comune per la vendita dei vostri alloggi, vogliamo informarvi sulle modalità di vendita stabilite dalla legge 560 del 24/12/1993

- Questa Amministrazione ha fatto la scelta politica di alienare le case comunali in riferimento alla legge 560-24/12/1993. Infatti questa legge non obbliga le Amministrazioni Comunali a vendere le proprie case, "commento ragionato della succitata legge". Tuttavia qualora una Amministrazione dovesse scegliere l’applicazione di questa legge, deve determinare la quantità reale delle vendite che deve essere compresa fra il 50% e il 75% delle abitazioni (cfr.art.1, comma IV, L.560/93). Quindi non tutte le abitazioni!

- Inoltre l’art.1, comma VI, L.560/93 sottolinea che hanno titolo all’acquisto degli alloggi gli attuali destinatari o i loro familiari conviventi, che conducono un alloggio a titolo di locazione da oltre cinque anni...omissis

- l’art.1, comma VII, L:560/93 stabilisce che non sono obbligati a comprare l’alloggio le persone ultrasessantenni o portatori di handicap, che rimangono comunque assegnatarie del medesimo alloggio, che non può essere venduto a terzi;

- l’art.1, comma IX, L.560/93 fissa i tempi di presentazione della domanda di acquisto: due anni dalla data di entrata in vigore della suddetta legge. Trascorso tale termine l’alloggio può essere venduto a terzi purché in possesso dei requisiti previsti dalla legge.