"SU LA TESTA!" N. 3 – NOVEMBRE 2000

UNA PRIMA VITTORIA PER I CITTADINI DI VIA DEI PLATANI: IL TAR BOCCIA LA GIUNTA DI CENTRODESTRA DI BUCCINASCO. FERMATA UNA SPECULAZIONE EDILIZIA

Martedì 3 Ottobre è stata presentata in Consiglio Comunale una delibera, avente per oggetto il piano recupero urbanistico della zona industriale ex VLM (ZONA B2 COMPARTO 6) di via dei Platani. Tale delibera revoca la precedente del 1997 che attribuiva alla proprietà il diritto di costruire palazzi alti cinque piani contravvenendo alle norme del PRG: si rientra, così, finalmente nelle norme attuative del PRG che prevede un’altezza massima di tre piani.

Per tre anni i cittadini del quartiere si sono battuti contro la delibera del 1997 ritenendola illegittima.

E’ proprio il caso di dire che la "lotta paga".

Così è stato, visto il risultato ottenuto dai cittadini residenti in via dei Platani e via Asiago che, organizzatisi in "Comitato Difesa Quartiere Giardino di Buccinasco e Corsico", si sono opposti al progetto speculativo della Giunta di centrodestra.

Riassumiamo i fatti: mentre nel PRG per quella zona erano previste costruzioni con altezza massima di tre piani, nel 1997 l'amministrazione di centrodestra concedeva alla proprietà la possibilità di costruire palazzi alti cinque piani con le prevedibili conseguenze di andare a deturpare l’equilibrio urbanistico in una zona composta da piccole palazzine.

Nonostante le dettagliate osservazioni che i cittadini del Comitato presentarono allora in Consiglio Comunale affinché fosse rivista la delibera del piano di recupero, soltanto noi dell'OPPOSIZIONE accogliemmo in pieno tali osservazioni esprimendo il nostro voto contrario al piano di recupero stesso, la maggioranza di FI-AN compatta continuava a sostenere gli interessi speculativi della proprietà.

Il Comitato di Quartiere, visto il disinteresse della Giunta Lanati verso le loro richieste e vista la determinazione della stessa Giunta di non voler recedere dalle decisioni assunte, nello stesso anno (1997) presentò un ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale. Sia il TAR che il CONSIGLIO DI STATO hanno sospeso la delibera dando ragione ai cittadini che avevano ravvisato delle irregolarità nell'applicazione del Piano Regolatore Generale.

Va ricordato, inoltre, che anche il Difensore Civico di allora il dott. Gino Vezzini, si schierò dalla parte dei Cittadini presentando lui stesso delle ulteriori osservazioni di presunte irregolarità sugli atti deliberativi non compatibili con il PRG. La maggioranza allora andò su tutte le furie condannando l'operato del Difensore Civico il quale, secondo la Maggioranza Forza Italia e Alleanza Nazionale, non doveva intromettersi nelle loro decisioni e ancora più se le osservazioni contestavano il loro operato. Nei mesi a seguire la Maggioranza, che poi non dimentichiamo è la stessa che è in carica oggi, aveva avuto anche il "buon gusto" di isolare lo stesso Difensore Civico.

Ci chiediamo, a questo punto, se avremo mai il piacere di vedere uno degli editoriali del Sindaco sul giornalino di Buccinasco che informa i cittadini sulla decisione del TAR, chiede loro scusa riconoscendo gli errori fatti allora dalla sua amministrazione e che, nel contempo, chiede anche scusa allo stesso Difensore Civico riconoscendogli la sua giusta intuizione e sensibilità politica e civica nel sostenere le osservazioni dei cittadini.