"SU LA TESTA!" N. 4 – DICEMBRE 2000

SCUOLA PUBBLICA: L’ATTACCO CONTINUA!

Il 9 novembre u.s. il Presidente della Regione Lazio, Francesco Storace di Alleanza Nazionale, propone di istituire una commissione politica di controllo sui libri di testo in uso nelle scuole.

Commissione che "dall’alto della sua autorevolezza" dovrebbe promuovere o bocciare quei testi che non riportano la "verità storica".

Ma quale verità storica?

NON SI PUO’ E NON SI DEVE ACCETTARE

IL TENTATIVO DI CENSURARE LA CULTURA!!

Storace e i fascisti, nascosti sotto qualsiasi simbolo di partito, vogliono che la scuola ritorni ai tempi dell’oscurantismo fascista, quando potevano impunemente spadroneggiare, quando i libri di testo erano imposti dal regime, e vogliono impedire agli organismi competenti (insegnanti e genitori) di scegliere i libri di testo secondo le procedure previste dall’ordinamento scolastico.

La volontà di demandare ad una commissione della Regione il controllo dei libri di testo è indice di una preoccupante cultura antidemocratica.

E’ fin troppo chiaro l’attacco ai valori del pluralismo, della libertà di espressione e di opinione, sanciti dalla Costituzione italiana.

fanno parte di un preciso disegno per squalificare, sempre di più, la scuola pubblica e quegli insegnanti che da anni sono impegnati per un miglioramento sostanziale della scuola stessa e che lottano per favorire lo sviluppo di una coscienza pluralista nelle giovani generazioni, in antagonismo alla scuola privata nata per mantenere: privilegi di classe, culture settarie e, nello stesso tempo, una selezione che possa avvantaggiare la ricchezza e non il merito.

Ha riflettuto Storace sul fatto che gli è stato possibile fare delle proposte antidemocratiche senza subire olio di ricino, manganelli, pestaggi e detenzioni, se non peggio, proprio perché siamo in una Repubblica democratica e non in un regime fascista?