"SU LA TESTA!" N.5 - FEBBRAIO 200

CHE FUTURO E’?

Il Circolo di Rifondazione Comunista di Assago, in un’assemblea pubblica, ha presentato un DOSSIER sullo sviluppo prossimo futuro della viabilità della nostra zona.

E’ superfluo aggiungere che questo "sviluppo" viabilistico, voluto dai soliti centri di potere economico-politici, ha come fine il profitto, cioè l’ulteriore arricchimento dei soliti furbi a danno del benessere dei cittadini.

Il Dossier, molto circostanziato e preciso, oltre ai vari progetti di strade, scavalchi dei Navigli e nuovi collegamenti viari, presenta ciò che il futuro ci prepara se i soliti furbacchioni riescono a prenderci per il naso anche questa volta.

Precisiamo in breve:

1) nell’area dell’ex Euromercato, oggi Carrefour, è previsto l’ampliamento dello stesso, cioè il passaggio dagli attuali 24.753 mq ai 59.553 mq futuri e con un’affluenza più che raddoppiata di "clienti";

2) la costruzione di un megamostro, un centro polifunzionale, un parco dei divertimenti, un’area di 218.000 mq che richiamerà, stima prevista, 40/50 milioni di visitatori all’anno.

Apparentemente tutto ciò potrebbe, come vogliono farci credere, risultare un vantaggio, ma analizzando il tutto con più attenzione si scopre che l’unico vantaggio sarà per i .soliti furbi che finito il lavoro e intascati i miliardi vanno a ristorare le loro membra in dolce compagnia in luoghi poco affollati e sicuramente non inquinati.

E noi invece?

Infatti, vi immaginate cosa significa in rumore e smog, inquinamento acustico e atmosferico, il passaggio dei 15/20 milioni di automobili che attraverseranno la nostra zona per recarsi nei nuovi luoghi di culto del consumismo?

Vi immaginate cosa comporta per tutta la zona, in inquinamento atmosferico, il riscaldamento di simili strutture?

E non finisce qui!

Lo sviluppo viabilistico previsto riproporrebbe il vecchio ma mai morto tentativo dei soliti furbastri di mettere le mani "pian pianino" sul Parco Sud e cementificare il più possibile quella minima riserva di ossigeno che ci rimane.

Si sa che il Parco Sud sta tanto sullo stomaco ai molti che vedono lo sviluppo solo in rapporto ai miliardi che riescono ad intascare.

Sarebbe il momento di dire basta a tutti quelli che prendendoci furbescamente per il naso credono di poter impunemente agire per il loro tornaconto e a danno di tutti.

Altro che "sviluppo", qui ci stanno preparando un bel funerale di terza classe con maschere antigas annesse!

Noi, così come tutti, non abbiamo bisogno di questo tipo di sviluppo.

Invitiamo, quindi, tutti i cittadini sensibili alla qualità della vita ad aderire alla raccolta di firme per la petizione popolare da inviare ai Sindaci e che Rifondazione Comunista sta presentando sul territorio.