IL DANNO E LE BEFFE

Con questo titolo vogliamo porre all’attenzione dei Cittadini di Buccinasco, ed in modo particolare degli anziani, una delle tante tristi storie di ingiustizia sociale che accadono anche nel nostro Comune.

Nel mese di Aprile alcuni anziani che frequentavano il centro diurno di Romano Banco (Piazza Cav. di Vittorio Veneto) preoccupati per l’imminente chiusura del centro, avevano promosso una petizione per richiedere all’Amministrazione Comunale la possibilità di continuare a ritrovarsi in quella sede con l’intento semplicemente di poter scambiare quattro chiacchere fra di loro o di fare la partitella a carte. Non era una grossa richiesta, ma solo la necessità di persone anziane che vivono in una zona dove non viene offerto un gran ché per il loro tempo libero. Noi siamo convinti che la loro proposta di potersi ritrovare in una struttura pubblica e, di conseguenza, in parte anche loro, è più che legittima. Infatti, noi di Rifondazione Comunista avremmo ingenuamente acconsentito alle loro richieste. Per fortuna c’è chi è molto più riflessivo e lungimirante. (si fa per dire!): in un articolo apparso sul quotidiano il Giorno si legge che "la struttura viene chiusa perché completamente inagibile e priva di permessi"; infatti il Vice Sindaco GIBERTINI, preoccupato per l’incolumità degli anziani, dichiara che nella sede "non c’erano le uscite di sicurezza e mancavano alcune autorizzazioni…". Possiamo immaginare che forse a quelle persone che cercavano un angolo di tranquillità sarebbe potuto crollare il soffitto sulla testa: e… bravo Gibertini! Ha voluto convincere queste persone che la decisione della Giunta è stata presa per il loro bene e la loro sicurezza.

Purtroppo, così come nella maggior parte delle storie che riguardano la povera gente non si ha mai il lieto fine, anche in questa non c’è stato e alla fine ci si accorge che qualcuno trova sempre il modo per prenderci per i fondelli.

Infatti, ci chiediamo come mai improvvisamente questa sala, inagibile e priva dei permessi necessari per gli anziani, sia diventata idonea per ospitare il corso d’informatica e la scuola di ballo.

Crediamo avesse ragione quel gruppo di persone nel definirsi, nel loro documento, "cittadini modesti" ed è forse in virtù di questa definizione che certa gente si crede in diritto di prenderli a calci nel sedere.

La nostra, forse, non è una grossa storia, perché riguarda soltanto un piccolo gruppo di anziani di Buccinasco, tuttavia, noi di Rifondazione Comunista ci sentiamo ugualmente toccati e la nostra sensibilità ci impone di impegnarci affinché questi cittadini riabbiano al più presto il loro abituale luogo d’incontro.

COMITATO DEGLI UTENTI DI BUCCINASCO
ogni giovedì dalle ore 21.15, presso la sede di Corsico, Via V. Emanuele n.10 – tel.02/45100444

Partito della Rifondazione Comunista
BUCCINASCO