PARTITO DELLA
RIFONDAZIONE COMUNISTA

Sezione "V. Mosca" - Via Turati, 6 - 20090 Cesano Boscone

Oggetto: Comunicato stampa - Agenda 21

Dal settimanale "Si o No" del 24 ottobre 2003 e dal numero di ottobre 2003 del periodico a cura dell'amministrazione comunale cesanese "Cesano Notizie" (in un riquadro a pag. 17), abbiamo appreso con stupore che il giorno 28 ottobre 2003, alle ore 21, presso il Teatro "Verdi" di Corsico, si sarebbe tenuto il 1° Forum dei Sindaci di "Agenda 21".
"Agenda 21" è un progetto estremamente serio di democrazia diretta, nel quale, collegialmente, tutte le realtà attive di un territorio, associative e istituzionali, danno vita ad un percorso comune che porti a scelte partecipate e condivise. Cardine essenziale di un simile percorso è un modello organizzativo di carattere "orizzontale", nel quale non esistano attori privilegiati e in cui tutti gli interlocutori godano di pari dignità.
Tempo fa, le amministrazioni comunali di Cesano Boscone, Corsico e Buccinasco, avevano positivamente avviato un cammino di questo genere con tutte le associazioni operanti sul territorio dei nostri comuni, con un'impostazione correttamente improntata alla cogestione democratica dell'intero progetto. Seppur lentamente, tale percorso è ancora in atto. L'iniziativa dello scorso 28 ottobre, purtroppo, costituisce una preoccupante battuta di arresto, speriamo recuperabile, di questo delicato processo. E' infatti pienamente legittimo che il settimanale "Si o No" organizzi qualunque iniziativa ritenga opportuna; è altrettanto legittimo, ed anzi molto positivo, che i primi cittadini dei comuni della nostra zona espongano alla cittadinanza il loro operato ed i loro progetti per il futuro. Tutto ciò, però, si inquadra in una dinamica di comunicazione classica, "dall'alto verso il basso", in cui i sindaci hanno esposto le loro argomentazioni e il pubblico ha avuto il solo ruolo di ascoltatore passivo: esattamente l'opposto, quindi, dell'attiva partecipazione democratica presupposta da "Agenda 21".
Una simile manifestazione ha ovviamente suscitato lo sconcerto delle varie associazioni coinvolte in questo prezioso progetto, del tutto ignare (al pari del PRC) di quanto si stava organizzando: è apparsa come la negazione dell'idea fondante di "Agenda 21", come una vera e propria presa in giro.
Il Partito della Rifondazione Comunista di Cesano Boscone condivide pienamente le perplessità manifestate dalle associazioni della nostra zona e desidera esprimere la propria amarezza e la propria irritazione per un così improprio e maldestro uso della locuzione "Agenda 21". La serata in questione, infatti, si è rivelata essere soltanto una semplice assemblea, del tutto ordinaria, su opere già in essere o su ipotesi velleitarie, che nulla aveva a che fare con il progetto "Agenda 21", il cui nome è stato utilizzato probabilmente soltanto a scopi pubblicitari e propagandistici, senza rispetto alcuno della dignità e sensibilità altrui. Per quanto riguarda il PRC, la democrazia partecipata costituisce un obiettivo politico di primaria importanza, un oggetto di studio e approfondimento su cui improntare la stessa vita quotidiana del Partito e le sue scelte strategiche.
Ci chiediamo, visto quanto successo, se i sindaci della nostra zona che hanno aderito a questo progetto sentano realmente come loro queste tematiche o se, invece, considerino "Agenda 21" come una semplice occasione per conquistare nuovi consensi elettorali. Vogliamo sperare che si sia trattato soltanto di uno spiacevole incidente di percorso, di una brutta caduta di stile, e che il cammino di comune partecipazione fra enti istituzionali ed associazioni riprenda immediatamente e nei termini corretti.
Aspettiamo, a questo punto, le risposte di tutti gli interessati.

Cesano Boscone, 2 novembre 2003.

A nome e per conto del PRC di Cesano Boscone,
Luca Leonardi