Sintesi del Programma Amministrativo
del Partito della Rifondazione Comunista

1999 - 2004


SVILUPPO URBANISTICO

Il territorio di Cesano Boscone mostra oggi chiaramente i segni di una crescita urbanistica eccessiva e fortemente squilibrata.

La nostra cittadina risulta avere un grado di cementificazione tale da essere uno dei comuni più urbanizzati, più densamente popolati e con una quantità di verde pro-capite più basse, dell’intera provincia di Milano. E’, inoltre, carente di spazi di aggregazione sociale.

Il compito dell’Amministrazione Comunale che gestirà lo sviluppo urbanistico di Cesano Boscone nei prossimi cinque anni, dovrà pertanto essere quello di salvaguardare un territorio già pesantemente segnato e di correggere, non appena e ovunque possibile, i gravi squilibri prodottisi in passato. I futuri interventi edilizi dovranno essere quanto più possibile limitati, privilegiando forme di recupero dell’esistente ed opere di riqualificazione urbanistica atte ad arricchire la nostra cittadina di infrastrutture che permettano di fruire meglio ed in maggior misura del territorio, aumentandone la vivibilità. Riteniamo indispensabile che la prossima Amministrazione Comunale si assuma pienamente il compito di governare i processi in atto a Cesano Boscone, nonché quello di tutelare l’ambiente e la salute dei cittadini, procedendo a commissionare, pertanto, seri studi di impatto ambientale atti a valutare le ricadute in termini di traffico e di inquinamento di eventuali nuovi insediamenti, residenziali e commerciali.

Il Piano di 167

La diffusa esigenza abitativa, avvertita soprattutto dalle giovani coppie, deve essere armonizzata nel miglior modo possibile con la necessità di salvaguardare il territorio, che rimane comunque, a nostro avviso, l’esigenza primaria da tenere in considerazione.

I 172.000 m3 di nuova edilizia residenziale popolare a Cesano Boscone, deliberati qualche anno fa ai sensi della Legge n. 167 del 1962, erano obiettivamente troppi per un comune già così densamente urbanizzato come il nostro.

Riteniamo pertanto che la prossima Amministrazione Comunale dovrà ridefinire il "Piano di 167", prendendo l’impegno di fermarsi ai 90.000 m3 circa deliberati dal Consiglio Comunale nel 1998 in riduzione al Piano originario, rinunciando ad edificare la restante parte, anche qualora un eventuale mutamento del quadro legislativo nazionale in materia urbanistica possa permettere in futuro l’intera volumetria prevista originariamente; a tal fine, eventualmente, anche mettendo mano al Piano Regolatore, cambiando la destinazione d’uso di alcune aree previste nel vecchio "Piano di 167", passando da residenziale a verde pubblico.

Il "Piano di 167" non dovrà esclusivamente fornire risposte al problema abitativo ma dovrà avere le più ampie "ricadute sociali" possibili, a vantaggio dell’intera collettività. La nostra azione sarà indirizzata a far sì che la più alta percentuale possibile degli alloggi costruiti ai sensi della Legge n. 167 sia assegnata al Comune per le esigenze di sfrattati e di anziani non autosufficienti. Tale Piano dovrà inoltre far sì che al Comune siano cedute le aree necessarie a prolungare il Parco "Sandro Pertini" fino al Centro Sportivo di Via Vespucci.

Interventi di riqualificazione urbanistica

L’azione di scrupolosa difesa del territorio dovrà essere parallelamente accompagnata da una serie di interventi volti a migliorare la vivibilità del nostro comune e ad offrire sempre maggiori possibilità di aggregazione e socializzazione ai cesanesi.

La povertà di spazi a disposizione, tanto dei singoli cittadini quanto delle numerose associazioni presenti sul nostro territorio, è, a nostro avviso, uno dei più seri problemi a cui dare risposte efficaci nel più breve tempo possibile.

In questi ultimi quattro anni sono state portate a termine opere pubbliche di grande rilievo, che hanno dotato la nostra cittadina di importanti spazi destinati alla pratica di attività sportive, culturali, di ritrovo, di studio, senza dubbio tra le più belle e moderne di questa zona:

Uno dei punti qualificanti e prioritari tra i futuri interventi urbanistici della prossima Amministrazione Comunale dovrà essere la realizzazione della pista ciclabile che collegherà Villa Marazzi al Parco del Q.re Tessera, costeggiando Via Vespucci ed attraversando il futuro prolungamento del Parco di Via Roma. Riteniamo che la concretizzazione di tale progetto non possa più essere rimandata oltre, anche perché permette, seppur in minima parte, di riqualificare un quartiere, come il Tessera, pesantemente danneggiato dall’ingombrante presenza dei grandi centri commerciali. Al Q.re Tessera l’inquinamento acustico e ambientale è nettamente aumentato, peggiorandone le condizioni di vivibilità: per questo ci batteremo affinché i prossimi interventi urbanistici abbiano il più basso impatto possibile sull’ambiente e sui suoi cittadini.

AMBIENTE

Con l’attuale Giunta, abbiamo avuto un Assessorato all’Ecologia allineato ad una più ampia e diffusa coscienza ecologica, che ha affrontato e risolto con serietà numerosi problemi che gravavano sul nostro territorio. Come enunciato nel nostro programma elettorale del 1995, sono stati puntualmente riqualificati i parchi del Q.re Tessera, di Via San Francesco e di Via Monte Rosa; sono di questi giorni l’intervento sul Parco di Via Patellani (in precedenza impedito da mancanza di fondi in Bilancio) ed una ulteriore riqualificazione del Parco di Via San Francesco. E’ stato creato un nuovo parco di oltre 8.000 m2 al Q.re Giardino, il Boscoquattro, operando in stretta collaborazione con gli abitanti della zona e dando vita a forme di cooperazione alquanto positive che nell’avvenire dovranno essere senz’altro riproposte in analoghi casi. Per il futuro si dovrà procedere in piena continuità con l’operato finora svolto di puntuale manutenzione e arricchimento del verde pubblico esistente e di creazione di nuovi spazi verdi da restituire alla collettività ove possibile; a proposito si pensi al già citato prolungamento del Parco "S. Pertini" e alla possibilità di riqualificare, con spese oltre tutto modeste, il fontanile Belgioioso (adiacente alla Cascina Broggi) creando, come hanno già fatto altri comuni della nostra zona, dei "percorsi-vita".

La futura Amministrazione Comunale dovrà dedicare maggior attenzione (e più fondi!) rispetto al passato alla "Settimana Ambiente", che sempre più dovrà configurarsi come importante momento di sensibilizzazione ambientale della cittadinanza.

Con costi alquanto contenuti, nel prossimo futuro potrà essere messa in atto una serie di interventi in grado di lenire gli effetti di pesante inquinamento dell’aria e acustico, soprattutto al Q.re Tessera, e di fornire alla prossima Amministrazione Comunale i dati per elaborare forme di intervento maggiormente incisive:

La raccolta differenziata dei rifiuti

L’opera di politica ambientale più rilevante attuata dall’Amministrazione Comunale uscente è stata, senza dubbio, l’avvio del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti.

Quello dei rifiuti è uno dei problemi più gravi che affliggono le società contemporanee. La raccolta differenziata è una delle vie principali da percorrere per arrivare a una sua soluzione, partendo dalla considerazione che le risorse ambientali a disposizione dell’umanità sono limitate e che quindi il loro uso va coscienziosamente pianificato e razionalizzato, evitando sprechi e mettendo in atto ogni forma di riciclaggio, rovesciando la scellerata logica dell’"usa e getta".

Consideriamo buono il lavoro svolto in questo campo dall’Assessorato all’Ecologia, sia per la cura prestata, fin nei più minimi dettagli, all’elaborazione del piano di raccolta differenziata, sia per l’opera di sensibilizzazione capillare svolta attraverso assemblee pubbliche in ogni quartiere e mediante i ripetuti inserti speciali su "Cesano Notizie".

Non esistono "ricette magiche" per risolvere il problema dei rifiuti dall’oggi al domani; un’Amministrazione Comunale può mettere a disposizione soltanto degli strumenti il cui uso corretto spetta comunque a ogni singolo cittadino.

Quella della raccolta differenziata rimane la via da seguire per il futuro; sarà necessario potenziare il servizio e porsi l’obiettivo di aumentare notevolmente la percentuale di rifiuti differenziati nel territorio comunale. I primi risultati "economici" hanno comunque già prodotto un risparmio notevole (tradottosi nella non emissione della seconda rata della tariffa sui rifiuti a settembre del ’98, che ha comportato un risparmio per la cittadinanza di 800 milioni!).

La prossima Amministrazione dovrà far valere queste considerazioni in ogni organismo in cui il Comune sarà rappresentato, contro tutte le ipotesi che si muovono in direzione esattamente opposta alla differenziazione quali, ad esempio, il ricorso ad inceneritori.

POLITICHE SOCIALI

Siamo profondamente convinti che uno dei compiti prioritari della prossima Amministrazione Comunale dovrà essere quello di mantenere, valorizzare e, ovunque possibile, potenziare, i servizi sociali che attualmente il Comune fornisce. Lo "Stato Sociale" è stato un’importantissima conquista di civiltà ed è un bene prezioso da difendere con ogni mezzo.

Di fronte alla criminale politica di smantellamento della sanità pubblica messa in atto dalla Giunta Regionale del Polo, il Comune dovrà compiere ogni sforzo per mantenere sul territorio quanti più servizi possibile, anche impiegando risorse proprie. I costi dei servizi non possono, infatti, essere abbattuti eliminando gli stessi, ma rivalutando le strutture al fine di eliminare gli sprechi e considerando la prevenzione anche come metodo per ridurre i costi futuri delle malattie.

Ci opporremo, quindi, in ogni modo a qualsiasi logica tendente a concepire i servizi solo dal punto di vista economico, cioè come costi gravanti sul bilancio e, quindi, da ridurre il più possibile.

L’aggregazione giovanile sul territorio

Per quanto ci riguarda tale tematica costituisce una delle massime priorità del nostro agire.

Cesano Boscone offre ben pochi luoghi di socializzazione per i giovani; chi governerà la nostra cittadina nel prossimo quadriennio dovrà farsi carico di fornire in tempi brevi risposte concrete a questo problema. Nei passati quattro anni, da questo punto di vista, la situazione è senza dubbio migliorata: alla cittadinanza sono stati restituiti nuovi ed ampi spazi, destinati a soddisfare i bisogni culturali e sportivi soprattutto delle fasce giovanili. Uno degli atti amministrativi politicamente di maggior rilievo compiuti dalla maggioranza uscente è stato l’istituzione del Centro Giovani (inizialmente con un’unica sede al Centro Civico del Q.re Tessera a cui si è poi aggiunto un nuovo spazio nel complesso di Villa Marazzi). Si è così finalmente data una risposta ad un bisogno largamente sentito dai giovani della nostra cittadina, in particolare dai ragazzi del Q.re Tessera (in precedenza del tutto privi di un qualunque spazio in cui ritrovarsi che non fosse il marciapiede), colmando inoltre un ritardo grave del nostro Comune rispetto agli altri limitrofi che già da parecchio tempo si erano dotati di strumenti simili. Faremo ogni sforzo affinché il Centro Giovani cresca ulteriormente e sviluppi le sue enormi potenzialità. Riteniamo, a tal fine, che gli stanziamenti a disposizione del Centro dovranno essere aumentati. E’ necessario, infatti, acquisire nuovo materiale per il suo funzionamento, in aggiunta a quello già a disposizione. In funzione dei bisogni dei ragazzi, dovranno essere ampliati gli orari di apertura nonché le tipologie di attività che si svolgono nel Centro Giovani. Ai ragazzi deve essere consentito di gestire in modo autonomo, con un supporto organizzativo da parte della struttura del Centro, le loro iniziative e proposte. Pensiamo che il prossimo Consiglio Comunale dovrà varare un Regolamento per il Centro Giovani che preveda ampie forme di partecipazione dei ragazzi alla gestione dello stesso. Riteniamo utile riproporre l’idea di istituire una "Carta Giovani", in collaborazione con i commercianti, che permetta ai ragazzi del Centro di accedere a iniziative sportive e culturali a prezzi ridotti e di usufruire di sconti e servizi nei vari esercizi convenzionati. Rilanciamo infine con forza un punto importante del programma di governo della Giunta uscente, che prevedeva la creazione di un Centro Giovani in ogni nostro quartiere: è doveroso, infatti, fornire una risposta ai bisogni dell’aggregazione giovanile anche al Q.re Giardino, ancor oggi, da questo punto di vista, del tutto carente.

Nuovi servizi alla cittadinanza

La futura Amministrazione Comunale dovrà contribuire al diffondersi di pratiche pacifiste e non-violente di rifiuto del servizio militare, prevedendo l’impiego di obiettori di coscienza a sostegno delle attività socio-assistenziali e culturali del Comune.

In convenzione con la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, dovranno essere organizzate ampie campagne periodiche di prevenzione rivolte a tutta la popolazione - il cui costo, tra l’altro, è modestissimo - per i pap-test, per i tumori alla cute, al seno e al cavo orale, a prezzi simbolici (analogamente a quanto fanno, già da tempo, altri comuni di questa zona).

In risposta a una crescente domanda, dovrà essere istituito un nuovo Centro Anziani nel Centro Storico, che operi in stretta collaborazione con quello già esistente al Q.re Tessera.

E’ necessario porre in atto serie politiche di integrazione per gli immigrati (ad esempio: corsi di lingua italiana per stranieri, mediatori culturali nelle scuole a supporto dei bambini di cultura e lingua diverse da quella italiana, ecc.).

Come hanno già fatto numerosi altri comuni italiani, anche Cesano Boscone dovrà dotarsi di un Registro delle Unioni Civili.

CULTURA, SPORT, DEMOCRAZIA

La nuova Biblioteca dovrà sempre più diventare luogo di cultura e punto di raccordo fra utenti, associazioni, scuole; dovrà organizzare corsi e manifestazioni in collaborazione con i più vari soggetti (Centro Giovani, Centro Anziani, scuole, associazioni, ecc.). Si dovranno ampliare gli orari di apertura (anche grazie all’impiego di obiettori di coscienza) e dotarla di nuovi strumenti e servizi (computers, accesso a Internet, videoteca ecc.); si dovranno aumentare i fondi per l’acquisto di nuovi volumi per incrementare il patrimonio librario, attualmente scarso e vecchio.

E’ necessario utilizzare al massimo grado, per le manifestazioni più varie, tutte le strutture esistenti sul territorio (il Teatro "L. Piana", l’Auditorium "La Monaca", il Centro Sportivo "Cereda"), oggi sottoutilizzate, per arricchire la vita sociale e culturale del nostro paese. Contemporaneamente si dovranno recuperare all’uso le strutture esistenti ma non utilizzate (ad esempio l’anfiteatro al Q.re Giardino). In futuro sarà opportuno legare eventuali contributi (sotto ogni forma) alle Associazioni, sportive e non, alla programmazione di iniziative in collaborazione con il Comune.

In questo senso dovrà essere rivista tutta la politica di gestione delle diverse attività, che fino ad ora si sono svolte indipendentemente una dall’altra, rubandosi, spesso, risorse e spazi: servono progetti globali in cui i vari Assessorati e Associazioni collaborino rispetto alle loro diverse competenze, al fine di coordinare e integrare le risorse, umane e non, presenti sul territorio.

La prossima Amministrazione dovrà incentivare la partecipazione dei cittadini alla vita del paese, rilanciando forme dirette di democrazia e controllo come i Comitati di Quartiere e curando maggiormente l’informazione sui più importanti eventi che accadono nel nostro comune, sia attraverso "Cesano Notizie", sia tramite assemblee periodiche con i Comitati di Quartiere, con le Associazioni e con i cittadini tutti. Dovrà essere valorizzato il ruolo di indirizzo politico del Consiglio Comunale, oggi svilito dall’attuale quadro legislativo, anche attraverso un più ampio ricorso alla pratica di sedute aperte alla partecipazione diretta del pubblico.