IL CIRCOLO P. P. PASOLINI
DEL PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA
DI TREZZANO SUL NAVIGLIO:

  1. Ritiene un'assoluta necessità l'impegno per la ricostruzione e l'affermazione di un Partito Comunista rifondato con caratteristiche di massa, pienamente autonomo sia sul piano dell'elaborazione politica che su quello organizzativo, che sia punto di riferimento per tutti quei soggetti e realtà organizzative che esprimono esigenze di cambiamento radicale o comunque un'irriducibilità ad accettare "lo stato di cose esistente".

  2. Afferma l'impraticabilità di una federazione della sinistra o di qualsiasi processo unitario che mortifichi l'autonomia politica e organizzativa dei Comunisti. Il pericolo di una vittoria delle destre e di un'involuzione autoritaria del nostro sistema democratico, impongono la ricerca di convergenze con le altre forze politiche della sinistra e del centro democratico, ma queste possono avvenire solo sul piano tattico-elettoralistico, in quanto le differenti opzioni strategiche e la diversità delle posizioni politico-programmatiche non consentono forme unitarie più complesse.

  3. Considera la rappresentanza istituzionale dei Comunisti importante, ma più della quantità dei gruppi parlamentari ritiene importante la loro qualità. Il tentativo di ottenere un maggior numero di parlamentari attraverso confuse e contraddittorie alleanze può essere giustificato solo nel quadro di un attacco alle garanzie democratiche e sociali da parte di una coalizione eversiva di destra e solo se la nostra rappresentanza non risponde a criteri verticistici di spartizione del potere, ma risponde invece a caratteristiche di assoluta omogeneità e coerenza rispetto all'elaborazione politica e programmatica e alla prospettiva strategica del nostro Partito; che sia assolutamente indipendente rispetto ad altri centri di elaborazione politica esterni alla nostra organizzazione e sia infine veramente rappresentativa del corpo del Partito e dell'elettorato che ad esso fa riferimento. Le norme elettorali attualmente in vigore consentono per altro al nostro Partito di ottenere comunque una cospicua rappresentanza parlamentare attraverso la quota proporzionale che potremmo sfruttare pienamente grazie al meccanismo dello scorporo, qualora il PDS e le altre formazioni politiche che non fanno riferimento al "Polo della libertà e del buon governo" si assumono la grave responsabilità di escludere convergenze elettorali con il nostro Partito, il quale, in quel caso, non dovrebbe esitare a presentare anche nei collegi uninominali propri candidati. É vero che questo inciderebbe sul meccanismo dello scorporo, ma ci consentirebbe sicuramente un maggior protagonismo in campagna elettorale e affermerebbe il nostro ruolo di sinistra antagonista, alternativo ad una sinistra sempre più moderata.

  4. Sostiene pienamente la linea politica assunta dalla Segreteria Nazionale del nostro Partito, ritenendola giusta e responsabile per quello che riguarda l'interesse nazionale, ma soprattutto giusta e coerente rispetto alla difesa degli interessi delle classi lavoratrici e popolari.

  5. Approva con soddisfazione l'iniziativa di trasformare "Liberazione" in giornale quotidiano, ritenendolo un necessario strumento di informazione autonoma e un requisito indispensabile per la costruzione di un Partito Comunista che abbia reali caratteristiche di massa. Il Circolo farà tutto quanto è nelle sue possibilità (e auspica che tutto il Partito faccia altrettanto) affinché la fase sperimentale di "Liberazione quotidiano" si trasformi in una scelta editoriale definitiva.

Trezzano sul Naviglio, li 8 marzo 1995