Intervento sulle dichiarazioni del Sindaco Pirani
in merito alla soluzione della crisi di Giunta del luglio 2002

26 settembre 2002

Trezzano vive ormai una situazione di crisi permanente. Dopo le elezioni del 13 maggio 2001 abbiamo dovuto aspettare la fine di giugno per conoscere la definitiva composizione della Giunta Comunale.

A dicembre scoppia in occasione della discussione del Piano direttorio in Consiglio Comunale una nuova crisi che paralizza l'attività amministrativa per alcuni mesi.

A luglio esplode il caso Russomanno ed anche questa volta l'attività amministrativa rimane paralizzata a lungo. Il Sindaco ha modo di affermare pubblicamente: "Russomanno pensa di gestire il Comune a suo piacimento, attraverso una politica sconsiderata, personale, contraria ai principi della buona amministrazione"; ed ancora "Le sue mire personali hanno creato grande confusione amministrativa"; e ancora "Ho chiesto al coordinamento regionale una Giunta formata da persone con una moralità al di sopra delle righe. È fondamentale il rispetto reciproco, unito a competenza e moralità, quando si ricoprono cariche pubbliche. Quando invece si vogliono imporre spostamenti di funzionari e capiufficio a vantaggio di persone di (propria) fiducia… (quando) si avanza la pretesa di trattare con operatori in modo discrezionale e senza limiti… (quando) viene meno il rispetto anche nei confronti dei cittadini… allora è doveroso cambiare registro".

Queste affermazioni sono seguite da quelle del vice coordinatore di Forza Italia che così si esprime: "Gli atti comportamentali elencati dal Sindaco non ci permettono di amministrare. Occorre interpretarli anche nel loro risvolto politico. Essi determinano crisi e stasi amministrativa e non ci consentono di mantenere gli impegni assunti in campagna elettorale" come dire che fino adesso non avete combinato un bel nulla o comunque assai poco.

Prendiamo però atto che i comportamenti politici del vicesindaco denunciati dalla dottoressa Pirani erano frutto di un evidente vaneggiamento dello stesso primo cittadino, in quanto al signor Russomanno sono stati riconfermati tutti gli incarichi precedenti.

È evidente che i rapporti tra Forza Italia ed AN continuano ad essere improntati su una accesa conflittualità che condiziona pesantemente lo svolgimento dell'attività amministrativa a scapito degli interessi della cittadinanza.

Ma la conflittualità tra AN e Forza Italia non è l'unica ragione di debolezza di questa amministrazione.

Lo stesso Sindaco ammette: "A Trezzano dobbiamo superare un ulteriore ostacolo, che è (secondo lei) un vero male strutturale: abbiamo una giunta che vuole lavorare (e mi permetto di opinare) ma anche un consiglio che è composto (purtroppo) da persone che vorrebbero alterare le regole ed accentrare le competenze… questi signori sappiano che io non abdicherò mai al ruolo di punto di riferimento politico-amministrativo. Il consiglio ha poteri di indirizzo e proposizione ma è la giunta il vero motore dell'amministrazione".

Il riferimento polemico, è chiaro, non si limita ai consiglieri di minoranza.

Vi sono anche consiglieri di maggioranza che faticano o hanno faticato a rendersi conto che i nuovi assetti istituzionali e le nuove leggi elettorali che prevedono l'elezione diretta degli esecutivi hanno di fatto svuotato il consiglio comunale di qualsiasi significativo potere e non ha caso il Sindaco rivendica la centralità dell'esecutivo e del suo ruolo in particolare; non senza certamente qualche forzatura, qualche caduta di stile che ha portato questa amministrazione a gestire i rapporti con il Consiglio Comunale, grazie alla complicità ed alla sudditanza del Presidente del Consiglio, in maniera decisamente autoritaria ed ai limiti della legalità e anzi, a nostro giudizio, spesso superandoli.

Certamente non ci scandalizziamo più di tanto se a questo Consiglio è stato impedito di discutere di diversi problemi (tra cui quelli sul personale) quando in maniera ben più grave, a livello nazionale il Parlamento viene di fatto esautorato su una questione di assoluta sua competenza e di primaria importanza come la GUERRA.

Per concludere, il Sindaco ha avuto modo di affermare che "Forza Italia e stanca di essere sotto lo scacco di AN", io mi permetto di dire che noi siamo stanchi di assistere al vostro stucchevole teatrino e che i cittadini di Trezzano meriterebbero certamente di essere governati da persone un po’ più serie.

Il Capogruppo del PRC
Edoardo Pascarella