Appello dell'assemblea nazionale
del Movimento per la Rifondazione Comunista

Roma, Teatro Brancaccio, 10 febbraio 1991

L'assemblea nazionale delle comuniste e dei comunisti, riunita a Roma il 10 febbraio 1991, lancia un forte appello per la costruzione del Movimento per la Rifondazione Comunista, diretto alla rinascita e al rinnovamento di una autonoma forza comunista in Italia.

Non il comunismo è crollato sotto le macerie dei regimi dell'Est, ma sono crollati i sistemi che rappresentavano la negazione dei nostri ideali. Il comunismo, nella nostra concezione, è l'orizzonte più elevato della libertà umana, è una speranza dell'umanità, in un mondo segnato dallo sfruttamento, dall'alienazione, dall'autoritarismo, dall'imperialismo, dalla guerra.

Il nostro impegno è per una nuova società, per un nuovo ordine internazionale, fondato sulla pace, sulla giustizia e sulla libertà.

L'obiettivo politico che perseguiamo è l'unità delle forze di sinistra e la costruzione di un'alternativa al sistema di potere dominante. In tale direzione va la proposta, che avanziamo, di patto federativo tra le forze di progresso, capace di garantire insieme l'identità di ciascuna di esse e il loro coordinamento.

Rivolgiamo un appello alle compagne ed ai compagni, e a tutti i lavoratori perché nelle prossime settimane si moltiplichino i centri e i circoli della Rifondazione Comunista, e si esprimano le grandi forze potenziali che esistono nel paese per questa impresa; e perché questa costruzione si intrecci strettamente con l'impegno nelle lotte per la pace, per il lavoro, per una nuova condizione di vita.

Particolarmente importante e significativo è l'impegno delle giovani generazioni alla lotta per la pace e per la trasformazione della società: è sui giovani che le comuniste e i comunisti ripongono le loro più forti speranze per un futuro diverso e migliore.

Un Comitato nazionale di coordinamento, e comitati comunali, regionali e provinciali promuoveranno e garantiranno lo sviluppo dei circoli e dei centri di Rifondazione Comunista, il loro collegamento organizzativo e politico, e la presenza comunista nelle assemblee elettive.

Ci diamo oggi, tutti insieme, un appuntamento di verifica. I militanti del Movimento per la Rifondazione Comunista si riuniranno nuovamente a Roma, tra il 25 aprile e il 1 maggio, in una grande assemblea che valuterà il processo che si sarà sviluppato nel paese, nella quale adotteranno le decisioni opportune e conseguenti.

Al lavoro, compagne e compagni, per una grande e rinnovata forza comunista.