Informazioni Utili sul Volontariato

 

Art. 177 Codice della Strada
Circolazione degli autoveicoli e dei motoveicoli adibiti a servizi di polizia o antincendio e delle ambulanze

  1. L’uso del dispositivo acustico supplementare d’allarme e, qualora i veicoli ne siano muniti, anche del dispositivo supplementare di segnalazione visiva a luce lampeggiante blu Ŕ consentito ai conducenti degli autoveicoli e motoveicoli adibiti a servizi di polizia o antincendio, a quelli delle autoambulanze e veicoli assimilati adibiti al trasporto di plasma ed organi, solo per l’espletamento di servizi urgenti di istituto. Agli incroci regolati, gli agenti del traffico provvederanno a concedere immediatamente la via libera ai veicoli suddetti. I predetti veicoli assimilati devono avere ottenuto il riconoscimento di idoneitÓ al servizio da parte della Direzione generale della M.C.T.C.
  2. I conducenti dei veicoli di cui al comma 1, nell’espletamento di servizi urgenti di istituto, qualora usino congiuntamente il dispositivo acustico supplementare di allarme e quello di segnalazione visiva a luce lampeggiante blu, non sono tenuti a osservare gli obblighi, i divieti e le limitazioni relativi alla circolazione, le prescrizioni della segnaletica stradale e le norme di comportamento in genere, ad eccezione delle segnalazioni degli agenti del traffico e nel rispetto comunque delle regole di comune prudenza e diligenza.
  3. Chiunque si trovi nella strada percorsa dai veicoli di cui al comma 1, o sulle strade adiacenti in prossimitÓ degli sbocchi sulla prima, appena udito il segnale acustico supplementare di allarme, ha l’obbligo di lasciare libero il passo e, se necessario, di fermarsi. ╚ vietato seguire da presso tali veicoli avvantaggiandosi nella progressione di marcia.
  4. Chiunque al di fuori dei casi di cui al comma 1, fa uso dei dispositivi supplementari ivi indicati Ŕ soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire centoottomila a lire quattrocentotrentaduemila.
  5. Chiunque viola le disposizioni del comma 3 Ŕ soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire cinquantaquattromila a lire duecentosedicimila.

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