CACCIABOMBARDIERE / BOMBARDIERE

 

 

 

TORNADO IDS

  

 

BOMBARDIERE MULTIRUOLO

 

I TORNADO EFFETTUARONO TRA LE PIÙ PERICOLOSE MISSIONI NELLA DESERT STORM E, NONOSTANTE LA PERDITA DI ALCUNI AEREI, DIEDERO UN GRANDE CONTRIBUTO AL CONFLITTO.

 

PROGETTATO PER IL COMBATTIMENTO A QUOTE ULTRABASSE, IL TORNADO IDS È UNO DEI MIGLIORI AEREI D'ATTACCO E INTERDIZIONE DEL MONDO PER ATTACCHI A BASSA QUOTA "SOTTO L'ORIZZONTE RADAR"

 

 

 

 

NAZIONE: Germania, Gran Bretagna e Italia

 

ANNO: 1974

 

RUOLO:

    • CACCIABOMBARDIERE (Attacco Aria-Terra);
    • INTERDIZIONE DEL CAMPO DI BATTAGLIA;
    • DISTRUTTORE DI PISTE;
    • ATTACCO ANTINAVE (è svolto solo dai Tornado tedeschi);
    • GUERRA ELETTRONICA / SOPPRESSIONE DELLE DIFESE AEREE NEMICHE (è svolto dai Tornado ECR);
    • RICOGNIZIONE;
    • BOMBARDIERE NUCLEARE.

 

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* questa missione è simile al bombardamento tattico, svolta dai tradizionali bombardieri medi (es. Tu-22M, F-111, Canberra). Per cui l'aereo può essere definito bombardiere nonostante il suo aspetto particolarmente raccolto gli fanno spesso attribuire la qualifica di cacciabombardiere, anche quando svolge missioni di questo tipo.

 

* Le missioni SEAD consistono nella distruzione dei sistemi radar e missilistici nemici, al fine di poter volare sopra lo spazio aereo nemico senza il rischio di essere intercettati dai radar e abbattuti dai missili terra-aria (SAM).

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FORZA AEREA IN CUI E IN SERVIO:  

    • AERONAUTICA MILITARE ITALIANA;
    • AERONAUTICA MILITARE DELLA GRAN BRETAGNA (ROYAL AIR FORCE);
    • AERONAUTICA E MARINA MILITARE DELLA GERMANIA (LUFTWAFFE, MARINEFLIEGER);
    • AERONAUTICA MILITARE DELL'ARABIA SAUDITA (ROYAL SAUDI AIR FORCE).

 

 

DATI TECNICI

 

VELOCITÀ: 2.338 Km/h

 

TANGENZA: 15.240 m

 

AUTONOMIA: 2.775 Km

 

 

DIMENSIONI:

 

    • Apertura Alare a freccia:
      • Minima: 13,91 m
      • Massima: 8,60 m

 

    • Superficie Alare: 26,60 mq

 

    • Lunghezza: 16,72 m

 

    • Altezza: 5,95 m

 

 

PESI:

    • a vuoto: 13.890 Kg
    • max al decollo: 27.951 Kg

 

 

EQUIPAGGIO: 2 persone

 

 

CONFIGURAZIONE TIPICA ARMAMENTO *:  

    • 2 Cannoni Mauser da 27 mm;
    • Un carico bellico max di 9.000 Kg, che può comprendere:
    1. 2 Missili a Corto Raggio AIM-9 SIDWINDER;
    2. Bombe: a guida laser (LGB), a caduta libera, a caduta ritardata, a grappolo; dispenser di submunizioni antipista JP233; missili Harm o Allarm (per missioni SEAD*1); pod per contromisure ECM; pod da ricognizione; serbatoi ausiliari di combustibile; missili antinave; testate nucleari.

 

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*questa è una configurazione tipica, pertanto essa è variabile in base alle missioni in cui viene impiegato il caccia.

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UN FORMIDABILE CACCIABOMBARDIERE / BOMBARDIERE

 

La dotazione di bordo del Tornado è particolarmente sofisticata e adatta alle missioni assegnate al Tornado IDS: l'avionica disponibile offre infatti la possibilità di lanciare con precisione il carico offensivo, anche in assenza di visibilità, al primo passaggio dopo un avvicinamento a bassa quota controllato automaticamente (vedi Attacco Raso Terra) a velocità ineguagliate (a bassa quota, il Tornado è l'aereo più veloce del mondo). La completezza delle dotazioni per contromisure elettroniche e autodifesa garantisce la sicurezza del velivolo e dei piloti impiegati. I due piloni subalari, ruotano quando l'ala viene angolata in modo che le armi rimangano sempre parallele alla direzione del volo, e quelli ventrali consentono al Tornado IDS la capacità di trasportare un carico bellico particolarmente abbondante (oltre 9 tonnellate) e vario (dalle bombe non guidate alle avanzate LGB). Inoltre la predisposizione per il montaggio di serbatoi ausiliari esterni, uniti ai già capienti serbatoi integrati, conferiscono al velivolo una notevole autonomia. Altre caratteristiche parecchio vantaggiose sono le 2 turboventole RB-199 MK103 munite di inversori di spinta che permettevano al Tornado di decollare da piste molto corte o semi - preparate.

 

 

ATTACCO RASO TERRA

 

Il Tornado ha un volo a bassa quota confortevole grazie all'alto carico alare ottenuto con semiali alla freccia massima. "L'immunità" aerodinamica dell'aereo alle turbolenze è garantita dal sistema di controllo di volo fly-by-wire (ossia le superfici di volo sono controllate tramite telecomandi elettrici) che compensa automaticamente i disturbi di volo e permette la stessa maneggevolezza sia con l'aereo "pulito" sia a pieno carico. Il sofisticato radar per seguire il profilo del terreno consente al Tornado di volare con sicurezza sopra ogni ostacolo. Se un ostacolo compare improvvisamente, il computer dà istruzioni all'aereo di eseguire immediatamente una manovra automatica sopra l'ostacolo, superato l'ostacolo il computer fa riabbassare l'aereo per seguire il profilo del terreno. Il pilota può selezionare differenti quote e "comfort" del percorso per stabilire il profilo di volo più adatto a evitare l'individuazione da parte del nemico. In prossimità del bersaglio il Tornado prende quota per sganciare le sue armi e poi riprende nuovamente a seguire il profilo del terreno fino ad arrivare in una zona non ostile per riprendere il volo ad un'altezza "normale.

 

 

 

L'AGILITÀ, DERIVANTE DALLE COMPATTE DIMENSIONI E DALL'ALA A GEOMETRIA VARIABILE, E LE OTTIME PRESTAZIONI A BASSA QUOTE, NE FANNO UN VELIVOLO PARTICOLARMENTE TEMUTO SUL CAMPO DI BATTAGLIA, COME BOMBARDIERE DI PRECISIONE DI OBIETTIVI AD ELEVATO POTENZIALE STRATEGICO.

 

 

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