Acqua siamo noi
dall'antica sorgente veniamo,
fiumi siamo noi
se i ruscelli si mettono insieme.
mari siamo noi
se i torrenti si danno la mano,
vita nuova c'è
se Gesù è in mezzo a noi.
Rit. E allora diamoci la mano
e tutti insieme camminiamo
ed un oceano di pace nascerà
e l'egoismo cancelliamo
un cuore limpido sentiamo
e Dio che bagna del suo amor
l'umanità.
Su nel cielo c'è
Dio Padre che vive per l'uomo.
Crea tutti noi
e ci ama di amore infinito,
figli siamo noi
e fratelli di Cristo Signore,
vita nuova c'è quando Lui è in mezzo a noi.
Nuova umanità
oggi nasce da chi crede in Lui,
nuovi siamo noi se l'amore è la legge di vita,
figli siamo noi
se non siamo divisi da niente,
vita eterna c'è
quando Lui è dentro noi.
Amatevi fratelli come io ho amato voi,
avrete la mia gioia che nessuno vi toglierà!
tutti: Avremo la sua gioia
che nessuno
ci toglierà.
Vivete insieme uniti, come il Padre è unito a me,
avrete la mia vita se l'amore sarà con voi.
tutti: Avremo la sua vita se
l'amore sarà
con noi.
Vi dico queste parole perché abbiate in voi la gioia.
Sarete miei amici se l'amore sarà con voi.
tutti: Saremo suoi amici se
l'amore sarà
con noi.
Amatevi l'un l'altro
come Lui ha amato noi;
e siate per sempre suoi amici;
e quello che farete al più piccolo fra voi,
credete, l'avete fatto a Lui.
Rit. Ti ringrazio mio Signore
non ho più paura, perché,
con la mia mano nella mano
degli amici miei, cammino tra
la gente
della mia città
e non mi sento più solo;
non sento la stanchezza
e guardo dritto avanti a me,
perché sulla mia strada ci
sei Tu.
Se amate veramente
perdonatevi tra voi:
nel cuore di ognuno ci sia pace;
il Padre che nei cieli
vede tutti i figli suoi
con gioia a voi perdonerà.
Sarete suoi amici
se vi amate tra di voi
e questo è tutto il suo Vangelo;
l'amore non ha prezzo,
non misura ciò che da:
l'amore, confini non ne ha...
Rit. Andate per le strade in
tutto
il mondo
chiamate i miei amici per far
festa:
c'è un posto per ciascuno
alla mia mensa.
Nel vostro cammino annunciate il Vangelo,
dicendo: "E" vicino il
Regno dei cieli".
Guarite i malati, mondate i
lebbrosi,
rendete la vita a chi l'ha perduta.
Vi è stato donato con amore
gratuito:
ugualmente donate con gioia e per
amore.
Con voi non prendete ne oro ne
argento,
perché l'operaio ha diritto al suo
cibo.
Entrando
in una casa, donatele la pace.
Se c'è chi
vi rifiuta e non accoglie il dono,
la pace
torni a voi e uscite dalla case.
scuotendo
la polvere dai vostri calzari.
Ecco, io vi mando, come agnelli in mezzo ai lupi:
siate dunque avveduti come sono i
serpenti,
ma liberi e chiari come le colombe:
dovrete sopportare prigioni e
tribunali.
Nessuno è più grande dei proprio maestro:
ne il servo è più importante del
proprio padrone.
Se hanno odiato me, odieranno anche
voi.
Ma voi non temete: io non vi lascio
soli!
Nebbia e freddo,
giorni lunghi e mari
mentre il seme muore.
Poi il prodigio
antico e sempre nuovo
del primo filo d'erba.
E nel vento dell'estate
ondeggiano le spighe;
avremo ancora pane.
Rit. Benedici o Signore
questa offerta che
portiamo a tè
facci uno come il pane
che anche oggi hai dato a noi.
Nei
filari,
dopo il lungo inverno
fremono le viti.
La rugiada
avvolge nel silenzio
i primi tralci verdi.
Poi i colori dell'autunno
coi grappoli maturi;
avremo ancora vino.
Rit. Benedici
o Signore
questa
offerta
che
portiamo a tè
facci uno
come il vino
che anche
oggi hai dato a noi.
Benedici
o Signore
questa
offerta che
portiamo
a tè facci uno come i doni
che anche
oggi hai dato a noi.
Benedetto sei tu,
Dio dell'universo:
dalla tua bontà
abbiamo ricevuto questo pane,
frutto del nostro lavoro;
lo presentiamo a tè,
perché diventi per noi
cibo di vita eterna.
Benedetto sei Tu, Signor!
Benedetto
sei Tu,
Dio
dell'universo
dalla tua
bontà
abbiamo ricevuto questo vino,
frutto della vite
e del
nostro lavoro:
lo presentiamo a Tè.
perché diventi per noi bevanda di
salvezza.
Benedetto sei Tu. Signor!
Benedetto sei Tu, Signor!
Rit. Camminerò, camminerò
sulla tua strada Signor.
Dammi la mano voglio restar
per sempre insieme a tè.
Quando ero
solo, solo e stanco del mondo,
quando non c'era l'Amor,
tante persone vidi intorno a me;
sentivo cantare così:
lo non capivo, ma rimasi a sentire
quando il
Signore mi parlò:
lui mi chiamava,
chiamava anche ma
e la mia
risposta s'alzò:
Or non
m'importa se uno ride di me,
lui
certamente non sa
del gran
regalo che ebbi quel dì,
che dissi
al Signore così:
A volte
son triste, ma mi guardo intorno,
scopro il
mondo e l'amor;
son questi
i doni che lui fa a me,
felice
ritorno a cantar:
Canto per
Cristo che mi libererà
quando
verrà nella gloria,
quando la
vita con Lui rinascerà,
alleluia,
alleluia!
Rit. Alleluia, alleluia,
alleluia, alleluia!
Canto per Cristo:
in Lui rifiorirà
ogni
speranza perduta,
ogni
creatura con Lui risorgerà,
alleluia,
alleluia!
Canto per
Cristo:
un giorno
tornerà!
Festa per
tutti gli amici,
festa di
un mondo che più non morirà,
alleluia,
alleluia!
CANZONE DI JOE
Attenzione
per questa musica
mi serve
collaborazione:
se ti
stufa dillo subito
che cambio canzone.
Rit. Ma se ti piace questa musica
e se mi ascolti per un minuto
puoi ballarla, questa musica,
anche da seduto.
Per prima cosa puoi pestare i piedi:
per imparare non ci vuole un mese
puoi provarci adesso mentre soffio in
questo arnese.
Non è
difficile questa musica
se tela
senti puoi cantarla adesso
tanto, hai
capito, il ritornello
è sempre
lo stesso, e dice:
Un'altra cosa che mi viene in mente
è batti le mani, forse è un po' banale,
ma se le batti proprio sopra la testa
non è niente male.
Se mi hai seguito fino adesso
ti stai muovendo come uno scimmione:
farai paura a chi è convinto
di avere sempre ragione.
Ogni uomo
semplice porta in cuore un
sogno:
con amore
ed umiltà potrà costruirlo.
Se con
fede tu saprai vivere umilmente
più felice
tu sarai anche senza niente.
Rit. Se vorrai ogni giorno con il
tuo sudore
una pietra dopo l'altra alto arriverai.
Nella vita
semplice troverai la strada
che la
pace donerà al tuo cuore puro
e le gioie
semplici sono le più belle
sono
quelle che alla fine sono le
più
grandi.
CENERENTOLA
Rit. Forse ho ancora sonno,
ma mi chiaman forte.
Entra nel gioco,
gioca la tua parte!
Si sa, non è ancor nato
chi goda l'avventura
guardando il mondo
dietro al buco
della serratura.
Se un giorno Cenerentola
avesse detto "Basta.
Mi lascian qui, pazienza,
allora non andrò alla festa",
laggiù il figlio del re,
sicuro come il cielo,
nel suo grande palazzo
sarebbe ancora solo.
Di fronte
al vecchio padre,
piuttosto
imbufalito,
Francesco
forse un giorno
avrebbe
preferito
restare
buono a casa
e fare
anche lui il mercante
e non
passar la vita
a
sconcertar la gente.
Se le tre caravelle,
da mesi in
mezzo al mare,
avessero
convinto
Colombo a
rinunciare
potremmo
ancora oggi
stare
sicuri che
non molti
a colazione
berrebbero
caffè.
Se così
avesse detto
Giuseppe
spaventato:
"Maria,
io qui ti lascio,
quello che
è stato è stato!"
Beh, voi
non ci pensate,
che storia
sbrindellata
in quella
mangiatoia
un dì
sarebbe nata?
Se mentre era assediato
a Mefeking laggiù
B.P. avesse detto ai suoi:
"These is nothing to do".
Non ci sarebbe al mondo,
vi piaccia o non vi piaccia,
nessuno che saluti
dicendo "Buona Caccia!"
Guidando una canoa
per acque tempestose
domando col sorriso
le rapide furiose
già più di una persona
mi ha detto che la vita
vissuta in questo modo
è ben più saporita!
Rit. Vedi, così va il mondo,
a ognuno la sua parte.
Entra nel gioco,
gioca la tua parte...
Chiara è
la tua parola
che guida
i passi del mio cammino,
chiara è
la tua sorgente.
quest'acqua
viva che mi ristora.
Chiara è
fa luce amica del sole nuovo che mi riscalda,
chiara è
la notte stessa
perché tu
vegli sui figli tuoi.
Rit. E non andrò lontano mai da tè,
e canterò la vita che mi dai,
e seguirò la strada che tu fai,
e amerò i figli che tu avrai.
Amo la tua
bellezza
che mi
sorride nei miei fratelli,
amo la
tenerezza
che mi
circonda di mani amiche;
amo il tuo
canto eterno
dietro lo
sguardo di un nuovo figlio,
amo anche
il tuo silenzio
perché
vuoi dire che ascolti me.
COME E' BELLO
Rit. Com'è bello, come da gioia
che i fratelli stiano insieme.
E' come un unguento che dal capo
discenda giù sulla barba di Aronne. (due volte)
E' come un unguento che dal capo
discenda giù sugli orli del manto, (due volte)
Come
rugiada che dall'Ermon
discenda
giù dai monti di Sion. (due volte)
Li
benedice il Signore dall'alto:
la vita
gli dona in eterno, (due volte)
COME LA PIOGGIA E LA NEVE
Come la
pioggia e la neve scendono giù dal cielo e non ritornano senza irrigare e far
germogliare la terra, cosi ogni mia parola non ritornerà a me
senza
operare quanto desidero, senza aver compiuto ciò per cui l'avevo mandata. Ogni
mia parola, ogni mia parola.
Ma che strana cosa, questo raggio di sole
che vorrà?
Risvegliarmi
dal sonno e attirare il mio
sguardo
verso quel
bel prato là?
Senti un
po' che roba' Cos'è 'sto profumo
di lilla?
Non riesco
a stare fermo devo uscire e
guardare
è già
troppo che aspetto qua!
Rit. Come il sole che cammina
tutto il giorno per tramontar,
come goccia che da nube arriva al mar.
Non pensare sia un imbroglio
Nasce un seme e tu lo sai
Poi diventa un quadrifoglio, se lo curerai
non è un sogno su di un foglio, le radici ci son
già
può fiorire se lo voglio: cominciamo qua!
Su prepara lo zaino! Metti dentro tutto se cista
Lascia a
casa la tristezza che hai dentro
e vedrai
che passerà. Prendi la borraccia,
caldo è il
sole e sete ti verrà,
ma se sai
far uscire la sorgente che hai dentro
niente più
ti fermerà.
Provo a alzare gli occhi quanta
gente vedo intomo a me
meno male, mi dico, meno duro è il cammino
se saremo
almeno in tré.
Ma se sto
seduto gli altri partiranno senza me
ma sta
pure sicuro ho qualcosa da dire
e lo dico
proprio a tè!
...Cominciamo
qua, cominciamo qua,
cominciamo
qua...
CON IL MIO CANTO
Con il mio canto, dolce Signore
voglio danzare questa mia gioia
voglio destare tutte le cose
un mondo nuovo voglio cantare.
Con il mio canto, dolce Signore
voglio riempire lunghi silenzi
voglio abitare sguardi di pace
e il tuo perdono voglio cantare.
Rit. Tu sei per me
come un canto d'amore
resta con noi
fino al nuovo mattino.
Con il mio
canto, dolce Signore
voglio
plasmare gesti d'amore
voglio
arrivare oltre la morte
la tua
speranza voglio cantare.
Con il mio
canto, dolce Signore
voglio
gettare semi di luce
voglio
sognare cose mai viste
la tua
bellezza voglio cantare.
Se tu mi
ascolti, dolce Signore
questo mio
canto sarà una vita
e sarà
bello vivere insieme
finché la
vita un canto sarà.
E' DI NUOVO ROUTE
passerò tra i rovi e l'erba alta:
la gioia m'ha trovato, la pienezza,
non starò più seduto ad aspettare.
Viene il giorno in cui chiedi a tè stesso dove voli,
viene it
tempo in cui ti guardi e i tuoi sogni son caduti.
E' il
momento di rischiare, di decidere da soli,
non
fermarsi a lottare per non essere abbattuti.
Sulle spalle una mano che si spinge a trattenere
vuoi
fermare t'avventura, ma ritorno a camminare;
ho incontrato
troppa gente che mi ha dato senza avere,
voglio
dare queste braccia, non c'è molto da aspettare.
E' parola come vento: tra le porte quella stretta,
gli uni
gli altri nell'amore, non avere che un canto.
Questo
tempo non ha niente da offrire a chi aspetta,
prende
lutto, prende dentro, sai fin dove non sai quando.
Non è strada di chi parte e già vuole arrivare,
non la
strada dei sicuri, dei sicuri di riuscire,
non è
fatta per chi è fermo, per chi non vuol cambiare.
E' la
strada di chi parte e arriva per partire.
ESCI DALLA TUA TERRA
Rit. Esci dalla tua terra e va' dove
ti mostrerò! (Bis)
Abramo non
andare, non partire,
non
lasciare la tua casa,
cosa speri
di trovare?
La strada
è sempre quella.
ma la
gente è differente, ti è nemica,
dove speri
di arrivar?
Quello che
lasci tu lo conosci,
il tuo
Signore cosa ti dà?
Un popolo,
la terra, la promessa,
parola di
Jahwe!'
Le reti
sulla spiaggia abbandonate,
le han
lasciate i pescatori,
son
partiti con Gesù.
La folla che
osannava se n'è andata,
e nel
silenzio,
una
domanda sembra ai dodici portar.
Quello che
lasci tu lo conosci,
il tuo
Signore cosa ti da?
Il
centuplo quaggiù e l'eternità,
parola di
Gesù!
Partire
non è tutto certamente,
c'è chi
parte e non da niente,
cerca solo
libertà.
Partire
con la fede nel Signore,
con
l'amore aperto a tutti
può
cambiar l'umanità!
Quello che
lasci tu lo conosci,
quello che
porti tu lo conosci,
quello che
porti vale di più,
andate a
predicare il mio Vangelo,
parola di Gesù!
E SONO SOLO UN UOMO
lo lo so Signore che vengo da lontano
prima nel pensiero
e poi nella tua mano
io mi rendo conto
che tu sei la mia vita
e non mi sembra vero
di pregarti cosi.
"Padre
d'ogni uomo"
-e non
t'ho visto mai-
"Spirito di vita"
-e nacqui
da una donna-
"Figlio
mio fratello"
-e sono
solo un uomo-
eppure io
capisco
che Tu sei
verità.
E imparerò a guardare tutto il mondo
con gli occhi trasparenti di un bambino
e insegnerò a chiamarti "Padre Nostro"
a ogni figlio che diventa uomo.
lo lo so Signore
che Tu mi sei vicino
Luce della mia mente,
guida al mio cammino,
mano che sorregge,
sguardo che perdona,
e non mi sembra vero
che Tu esista così.
Dove nasce amore
Tu sei la sorgente;
dove c'è una croce
Tu sei la speranza;
dove il tempo ha fine
Tu sei vita etema;
e so che posso sempre
contare su di Tè!
E
accoglierò la vita come un dono
e avrò il
coraggio di morire anch'io
e incontro
a Te verrò col mio fratello
che non si
sente amato da nessuno.
EVENU SHALOM
Rit. Evenu shalom alejem
evenu shalom alejem
evenu shalom alejem
evenu shalom alejem, shalom
shalom alejem.
E sia la
pace con noi (tre volte)
evenu
shalom, shalom shalom alejem
E la paix
soit avec nous (tre volte)
evenu
shalom...
Und sei die
Friede mit uns (tre volte)
evenu
shalom...
Y sea la
pax con nosotros (tre volte)
evenu
shalom...
Sige la
pau con nosaltre (tre volte)
evenu
shalom...
Diciamo
pace al mondo,
cantiamo
pace al mondo
la tua
vita sia gioiosa,
e il mio
saluto, pace,
giunga
fino a tè.
E VOLARE
VOLARE
E il sole uscì color cinese
e il suo ventaglio al cielo apri
e in quel fantastico paese
Francesco dentro un quadro di nàif.
E tutto il cielo è sceso in terra
e uccelli a frotte ai piedi miei.
Buon giorno, piccoli fratelli,
felicità della tribù di Dio.
Rit. E volare, volare, volare, volare
noi siamo l'allegria.
E volare, volare, volare, volare
leggerò
il cuore sia.
E volare, volare, volare, volare
chi ha piume volerà.
Nana naneu nane nanà
Nana naneu nane nanà.
E come a tanti fraticelli
a gufi e a passeri parlò:
"Attraversate monti e valli
e dite al mondo quello che dirò"
FRATELLO SOLE SORELLA LUNA
Dolce sentire come nel mio cuore
ora umilmente sta nascendo: amore...
dolce è capire che non son più solo
ma che son parte di una immensa vita
che generosa risplende intorno a me...
dono di Lui, del suo immenso amore!
Ci ha dato il cielo
e le chiare stelle
fratello sole e sorella luna,
la madre terra
coi frutti prati e fiori,
il fuoco il vento,
l'aria e l'acqua pura
fonte di vita per le sue creature.
Dono di Lui, del suo immenso amore...
dono di Lui, del suo immenso amore...
GIOVANE DONNA
Giovane
donna,
attesa
dell'umanità;
un
desiderio d'amore e pura libertà.
Il Dio
lontano è qui vicino a te,
voce e
silenzio annuncio di novità.
Rit.
Ave Maria, ave Maria.
Dio t'ha
prescelta
qual madre
piena di bellezza,
ed il suo
amore
ravvolgerà con la sua
ombra.
Grembo di Dio
venuto sulla terra,
tu sarai madre
di un uomo nuovo.
Ecco
l'ancella
che vive
della tua parola,
libero il
cuore
perché
l'amore trovi casa.
Ora
l'attesa
è densa di
preghiera,
e l'uomo
nuovo
è qui in
mezzo a noi.
Rit. Grandi cose ha fatto il
Signore per noi,
ha fatto germogliare fiorì fra le rocce.
Grandi cosse ha fatto il Signore per noi,
ci ha riportati liberi alla nostra terra.
Ed ora possiamo cantare, possiamo gridare
l'amore che Dio ha versato su noi.
Tu che sai
strappare dalla morte,
hai
sollevato il nostro viso dalla polvere.
Tu che hai
sentito il nostro pianto,
nel nostro
cuore hai messo un seme di felicità.
HALLE HALLELUIA
(LE SUE PAROLE NON PASSERANNO)
Rit. Halle, halleluia,
ha-halleluia, halleluia
halleluia, halleluia,
halleluia, halle-luia.
Passeranno i cieli
e passerà la terra,
la sua Parola non passerà.
Halleluia, halleluia.
Rit. I cieli narrano la gloria di Dio
e
il firmamento annunzia l'opera sua.
Alleluia, alleluia, Alleluia, alleluia.
II giorno
al giorno ne affida il messaggio,
la notte
alla notte ne trasmette notizia, non
è il
linguaggio, non sono parole, di cui non si oda il suono.
La pose una tenda per il sole che sorge,
è come uno sposo dalla stanza nuziale,
esulta come un prode che corre
con gioia la sua strada.
Lui sorge dall'ultimo estremo del cielo
e la sua corsa l'altro estremo raggiunge.
Nessuna delle creature potrà
mai
sottrarsi al suo calore.
La legge di Dio rinfranca l'anima mia,
la testimonianza del Signore è verace.
Gioisce il cuore ai giusti precetti
che danno la luce agli occhi.
Quando il
primo sole in alto si levò
vide uno
spettacolo che
lo innamorò.
Questa
nostra terra vista da lassù
sembra un mare
verde con un
mare blu
vicino.
Rit. Che paradiso che è qui voglio
che viva che viva che tutto passi e tutto torni
Che paradiso che è qui voglio
che viva che viva per sempre così.
Il delfino
un giorno disse: "Tu chi sei?"
"Sono
la colomba e so volare sai"
"Ed
allora dimmi, cosa vedi tu?"
"Vedo
un mare verde con un mare blu vicino"
IL DISEGNO
Nel mare del silenzio una voce si alzò
da una notte senza confini una luce brillò
dove non c'era niente quel giorno.
Rit. Avevi scritto già il mio nome lassù nel
ciclo
avevi scritto già la mia vita insieme a tè
avevi scritto già dì me.
E quando la tua mente fece splendere le stelle
e quando
le tue mani modellarono la terra
dove non
c'era niente quel giorno.
E quando hai calcolato le profondità del cielo
e quando
hai colorato ogni fiore della terra
dove non
c'era niente quel giorno.
E quando hai disegnato le nubi e le montagne
e quando
hai disegnato il cammino di ogni uomo l'avevi fatto anche per me.
Se ieri non sapevo oggi ho incontrato te e la mia
libertà è il tuo disegno su di me non cercherò più niente perché tu mi salverai.
Rit. Dove troveremo tutto il pane
per sfamare tanta gente,
dove troveremo tutto il pane
se non abbiamo niente.
lo
possiedo solo cinque pani
io
possiedo solo due pesci
io
possiedo un soldo soltanto...
io
non possiedo niente.
io so
suonare la chitarra
io so
dipingere, fare poesie,
io so
scrivere e penso molto...
io non so
fare niente.
Io sono un
tipo molto bello
io sono
intelligente,
io sono
molto furbo...
io non
sono niente.
Dio ci ha dato tutto il pane
per sfamare tanta gente,
Dio ci ha dato tutto il pane
anche se non abbiamo niente.
II Signore è la luce che vince la notte?
Rit. Gloria!, Gloria! Cantiamo al Signore!
Gloria!, Gloria! Cantiamo al Signore!
Il Signore
è l'amore che vince il peccato!
Il
Signore è la gioia che vince l'angoscia!
Il Signore
è la vita che vince la morte!
IL SIGNORE HA MESSO UN SEME
Il Signore ha messo un seme
nella terra del mio giardino
II Signore ha messo un seme
nel profondo del mio mattino.
lo appena me ne sono accorto
sono sceso dal mio balcone
e volevo guardarci dentro
e volevo vedere il seme.
Ma il
Signore ha messo un seme
nella
terra del mio giardino,
il Signore
ha messo un seme
all'inizio
del mio cammino.
lo vorrei
che fiorisse il seme
io vorrei
che nascesse il fiore
ma il
tempo del germoglio
lo conosce il mio
Signore.
Il Signore
ha messo un seme
nella terra del mio
giardino.
Il Signore
ha messo un seme
nel
profondo del mio mattino.
INNO ALL'AMORE
Se io so parlare le lingue degli uomini
ma non posseggo l'amore,
sono come una campana che suona,
sono come un tamburo. (Due volte)
Posso dare
ai poveri tutti i miei abiti
e bruciare
come un falò,
senza
l'amore non ho niente
mi manchi
tu o Signor. (Due volte)
Rit. Chi ama ha pazienza
chi ama non si vanta
chi ama tutto scusa
di tutti ha fiducia.
Più non
parleremo le lingue degli uomini
più profeta
non parlerà,
più non ci
sarà poi la scienza
ma l'amore
sempre resterà. (Due volte)
Ora nella
vita le cose che contano
son certo sono soltanto
tre:
fede,
speranza, amore
e l'amore
più non morirà. (Due volte)
IN UN MONDO DI MASCHERE
In un mondo
di maschere,
dove
sembra impossibile,
riuscire a
sconfiggere
tutto ciò
che annienta l'uomo.
Il dolore
e la falsità, la violenza e l'avidità
sono
mostri da abbattere, noi
però non
siamo soli.
Rit. Canta con noi, batti le mani
alzale in alto,
muovile al ritmo del canto.
Stringi la mano del tuo vicino,
e scoprirai ch'è meno duro
il cammino cosi.
C’hai
donato il Tuospirito,
lo
sentiamo in mezzo a noi
e perciò
possiam 'credere che ogni
cosa può
cambiare.
Non
possiamo più assistere
impotenti
ed attoniti,
perché
siam responsabili
della vita
intorno a noi.
IN PRINCIPIO
In principio la terra Dio creò
con i monti i prati e i suoi color
il profumo dei suoi fior
che ogni giorno io rivedo intorno a me
che osservo la terra respirar
attraverso le piante e gli animal
che conoscere io dovrò
per sentirmi d'esser parte almeno un po'.
Rit. Quest'avventura, queste scoperte
le voglio viver con te
guarda che incanto è questa natura
e noi siamo parte di lei.
Le mie mani in te immergerò
fresca acqua che mentre scorri via
tra i sassi del ruscello
una canzone lieve fai sentir
o pioggia che scrosci fra le fronde
e tu mare
che infrangi le tue onde
sugli
scogli e sulla spiaggia
e
orizzonti e lunghi viaggi fai sognar.
Guarda il cielo
che colori ha
è un
gabbiano che in alto vola già
quasi per
mostrare che
ha
imparato a viver la sua libertà
che anche
io a tutti canterò
se
farfalla nei sogni diverrò
e anche te
inviterò a puntare
il tuo
dito verso il sol.
I prati
sono verdi e l'acqua è pura
c'è un
senso di riposo intorno a noi
ed io ti
seguo come fa un bambino
mettendo
la mia mano nella tua...
Rit. Tu sei il mio pastore!
Tu sei il mio pastore! (Due volte)
I prati sono verdi e l'acqua è pura
anche la strada è dolce e ombreggiata
mi sento di volare nella pace
di questi posti dove mi conduci...
I prati sono verdi e l'acqua è pura
i fiori sono tanti e profumati
e tu mi guidi come un padre amico
tenendo la mia mano nella tua...
Ascolta il
rumore delle onde del mare
e il canto
notturno dei mille pensieri
dell'umanità
che riposa,
dopo il
traffico di questo giorno
e di sera
si incanta davanti
al
tramonto che il sole le dà.
Respira e da un soffio di vento
raccogli, il profumo dei fiori
che non hanno chiesto che un po' di umiltà.
E se vuoi
puoi gridare e cantare che hai voglia di dare
e cantare
che ancora nascosta può esistere la felicità.
Rit. Perché la vuoi,
perché tu puoi riconquistare un sorriso,
e
puoi cantare e sperare
perché
ti han detto bugie,
ti han raccontato che l'hanno uccisa,
che han calpestato la gioia.
Perché la gioia, perché la gioia, perché la
gioia è con tè...
E magari fosse un attimo,
vivila ti prego
e magari a denti stretti non farla morire,
anche se immensa nel frastuono tu falla sentire,
hai bisogno di gioia come me.
Ancora, è già
tardi ma rimani ancora, a gustare ancora per poco quest'aria scoperta stasera,
e domani
ritorna, tra la gente che cerca e dispera
tu saprai
che nascosta nel cuore può esistere
la felicità.
Guarda questa offerta guarda a noi Signor, tutto noi
t'offriamo per unirci a Te.
Nella tua messa la nostra Messa nella tua vita la nostra
vita. (Due volte)
Che possiamo offrirti
nostro Creator? Ecco il nostro niente prendilo o Signor.
Nella tua messa la nostra Messa, nella tua vita la
nostra vita. (Due volte)
L'ACQUA, LA TERRA E IL CIELO
In principio la terra Dio creò, con i monti, i prati e i
suoi color,
il profumo
dei suoi fior che ogni giorno io rivedo intorno a me che osservo la terra
respirar, attraverso le piante e gli animal che conoscer io dovrò per sentirmi
d'esser parte almeno un po'.
Rit Quest'avventura, queste
scoperte le voglio viver con te: guarda che incanto è questa natura .e noi
siamo parte di lei.
Le mie mani in te immergerò, fresca Acqua che mentre
scorri via tra i sassi del ruscello una canzone lieve fai sentire; o pioggia,
che scrosci tra le fronde e tu mare, che infrangi le tue onde sugli scogli e
sulla spiaggia e orizzonti e lunghi viaggi fai sognar.
Guarda il Cielo che colori ha, e un gabbiano che i alto
vola già quasi per mostrare che ha imparato a viver la sua libertà che anch'io
a tutti canterò se nei sogni farfalla diverrò e anche te inviterò a puntare il
tuo dito verso il sol.
Signore com'è bello non andiamo via
faremo delle tende e dormiremo qua
non scendiamo a valle dove l'altra gente
non vuole capire quello che tu sei.
Quando vi
ho chiamati eravate come loro
col cuore
di pietra tardi a capire
quello che
dicevo non lo sentivate
è pazzo si
pensava non sa quello che dice.
Ma il
vostro posto è là, là in mezzo a loro
l'amore
che vi ho dato portatelo nel mondo
io son
venuto a salvarvi dalla morte
il Padre mi
ha mandato ed io mando voi.
Adesso che
capite che cos'è la vera gioia
volete
stare soli e non pensare a loro
a cosa
servirà l'amore che vi ho dato
se la
vostra vita da soli vivrete.
Il tempo si è fermato è bello stare insieme
perché
pensare agli altri
che non ti
hanno conosciuto
possiamo
mascherare la sete d'amore
facendo
del bene ma solo se ne abbiamo voglia.
Ma il
nostro posto è là...
Scendete
nella valle vivete nel mio amore
da questo
capiranno che siete miei fratelli
parlategli
di me. arriveranno al Padre
se li
saprete amare la strada troveranno.
Ma il
nostro posto è là...
LAUDATO SI SIGNORE MIO
Rit. Laudato si Signore mio,
laudato si Signore mio
Laudato si Signore mio,
laudato si Signore mio
Per il sole di ogni giorno
che riscalda e dona vita
Egli illumina il cammino
di chi cerca Te Signore.
Per la luna e per le stelle
io le sento mie sorelle
le hai formate su nel cielo
e le doni a chi è nel buio.
Per la nostra madre terra
che ci dona fiori ed erba
su di lei noi fatichiamo
per il pane di ogni giorno.
Per chi soffre con coraggio
e perdona nel tuo amore
tu gli dai la
pace tua
alla sera della vita.
Per la morte che è di tutti
io la sento ad ogni istante
ma se vivo nel tuo amore
dona un senso alla mia vita.
Per l'amore che è nel mondo
tra la donna e l'uomo suo
per la vita dei bambini
che il mondo fanno nuovo.
LA VITA PER VOLARE
Tra la scogliera e il
mondo sentieri non ce n'è.
c'è il
mare scuro e fondo e noi tra il mare e il ciel,
con ali per piegare il volo
fin laggiù e poi rialzarsi in alto nell'universo blu.
Rit. La vita è per volare, per inventare
scegli di vivere da primo attore.
Insieme per provare, per navigare
sopra le nuvole dal blu, nel blu.
Quel
pellicano grasso che abita laggiù
mi ha detto:
"Qui è uno spasso, io non mi muovo più".
Ma è già
un bel po' che giro ed ho il sospetto
che della
mia ala a tiro ancor di meglio c'è.
Sono
arrivato in cima a quelle rocce sai
e ho visto
che se prima sembravan più che mai
lontane ed
irreali le nuvole lassù
col vento
tra le ali puoi giungerci anche tu.
Se un acquazzone fitto ti prende in volo un dì
prova a
pensare al giorno in cui splendeva il sol.
Con
l'acqua in ogni piuma che sembri un baccalà
il che per
un gabbiano non è gran dignità.
Volare non
è facile, ci son giorni che
diresti
:"AmÌco caro, basta che voli te".
Ma un nido
non è il cielo ed è pur vero che
il pesce è
fresco solo se vai a pescarlo te.
LE TUE
MANI
Le tue mani son piene di fiori; dove li portavi fratello
mio? Li portavo alla tomba di Cristo e l'ho trovata vuota sorella mia.
Rit. Alleluia,
alleluia, alleluia, alleluia
I tuoi occhi riflettono gioia; dimmi cosa hai visto,
fratello mio? Ho veduto morire la morte, ecco cosa ho visto, sorella mia. Hai portato
una mano all'orecchio; dimmi, cosa ascolti, fratello mio? Sento squilli di
trombe lontane! Sento cori d'angeli, sorella mia.
Stai cantando un'allegra canzone; dimmi, perché canti,
fratello mio? Perché so che la vita non
muore! Ecco perché canto, sorella
mia.
LODATE DIO
Lodate Dio, cieli immensi ed infiniti, lodate Dio, cori
eterni d'angeli. lodate Dio. Santi del suo regno, lodateLo uomini Dio vi ama,
lodateLo uomini dio è con voi.
LUI CI HA DATO I
CIELI
Non so proprio cosa far per ringraziare il mio Signor ci
ha dato i cieli da guardar e tanta gioia dentro al cuor.
Rit. Lui ci ha dato i cieli da guardar
Lui ci ha dato la bocca per cantar Lui ci ha
dato il mondo per amar e tanta gioia dentro al cuor.
Si è chinato su di noi ed è sceso giù dal ciel per
abitare in mezzo a noi e per salvare tutti noi.
E quando un dì con Lui sarem nella sua casa abiterem
nella sua casa tutta d'or
con tanta
gioia dentro al cuor.
MAGNIFICAT
Magnificat, magnificat, magnificat anima mea Dominum,
Magnificat,
magnificat, magnificat anima mea
MISERICORDIAS
DOMINI
Misericordias domini in aeternum cantabo.
OFFERTORIO
(L'AMAREZZA)
Rit. Stasera sono a mani vuote o
Dio
niente ti posso regalare o Dio solo l'amarezza,
solo il mio peccato
solo
l'amarezza e il mio peccato o Dio.
Quel cielo
chiaro che mi ha svegliato ed il profumo delle rose in fiore poi l'amarezza poi
il mio peccato poi l'amarezza e II mio peccato o Dio.
Son questi i miei poveri doni o
Dio sono l'offerta di stasera o Dio poi la speranza poi la certezza poi la
speranza del tuo perdono o Dio mio Dio.
PAC E A TE
Rit. Pace a te, fratello
mio... Pace a te, sorella mia... Pace a
tutti gli uomini di buona volontà!...
Pace nella scuola e nella fabbrica nella politica e nello
sport... pace in famiglia, pace in automobile... pace nella Chiesa.
PANE DEL CIELO
Rit. Pane del Cielo sei Tu, Gesù, via d'amore: Tu ci fai
come Te.
No, non è rimasta fredda la terra: Tu sei rimasto con noi per nutrirci di Te, Pane
di vita;
ed infiammare
col tuo amore tutta l'umanità.
Si, il Cielo è qui sulla terra: Tu sei rimasto con noi
ma ci porti con Te nella tua casa
dove
vivremo insieme a Tè tutta
l'eternità.
No, la morte non può
farci paura: Tu sei rimasto con noi. E chi vive di Te vive per sempre.
Sei Dio
con noi. sei Dio per noi, Dio in mezzo a noi.
da far
capire i sordi e convertire i ladri per quanto anche all'inferno lui possa far
cristiani...
Tu scrivi che questa non è: Perfetta Letizia, Perfetta
Letizia, Perfetta Letizia.
Se in mezzo a frate inverno tra neve, freddo e vento,
stasera arriveremo a casa e busseremo giù al portone bagnati, stanchi ed
affamati. Ci scambieranno per due ladri, ci scacceranno come cani, ci
prenderanno a bastonate e al freddo ci toccherà aspettare con Sora Notte e Sora
Fame. E se sapremo pazientare bagnati, stanchi e bastonati pensando che così
Dio vuole e il Male trasformarlo in Bene...
Tu scrivi che questa è: Perfetta Letizia, Perfetta
Letizia, Perfetta Letizia.
PERFETTA
LETIZIA
Frate Leone, agnello del Signore per quanto possa un frate sull'acqua camminare
sanare gli ammalati o vincere ogni male o far vedere i ciechi e i morti
camminare...
Frate Leone,
pecorella del Signore, per quanto possa
un santo frate parlare ai pesci e
agli animali e possa ammansire i lupi e farli amici come i cani: per quanto possa lui svelare che cosa ci sarà domani...
Tu scrivi che questa non è: Perfetta Letizia. Perfetta
Letizia, Perfetta Letizia.
Frate Leone, agnello del Signore per quanto possa un
frate parlare tanto bene
PREGHIERA SEMPLICE
Dov'è odio. fa' ch'io porti amore, dov'è offesa, ch'io
porti perdono, dov'è la discordia, fa' ch'io porti l'unione, dov'è il dubbio fa
ch'io porti Te.
E la verità dov'è l'errore, la speranza per chi è
disperato, se perdonerai chi ti ha fatto del male anche te il Signor perdonerà.
Dov'è la tristezza, porti gioia, dove son le tenebre la luce; o Maestro, fa' ch'io non cerchi d'esser
amato quanto di amar.
E morendo che poi si vivrà di vita eterna: fammi
strumento del tuo amor.
PRONTI A SERVIRE ( E ANCORA
SCOUTING FOR
BOYS)
Eravamo
ragazzi ancora con il tempo aperto davanti
i giorni
più lunghi coi calzoni corti a caccia di vento i semplici canti. La carta e la
colla insieme, incrociare due canne più forti
legate allo spago le nostre speranze nei nostri
aquiloni i sogni mai morti. Si alzano ora in alto, più in alto di allora le
danze
restare
confusi il tempo ti afferra, scommetter sul mondo ma senza arroganze.
La testa
nel cielo è vero. ma il camminare ti entra da terra
e pronti a
partire, rischiare la strada, i fiori più veri non son
quelli di serra!
Rit. Va più in su, più
in là contro vento è lotta dura, ma, tendi
lo spago
se sta cuore a noi, non è vana speranza
cambierà: oltre la siepe va' !
E il potere all'indifferenza, indifferenza che al potere fa ladri
la terra
ormai scossa dagli atomi pazzi denaro
trionfante schiaccia grida di madri. E' ancora la grande corsa per gli stupidi
armati razzi: in rialzo i profitti, più disoccupati e c'è sempre chi dice:
"State buoni ragazzi!"
E'
nascosta rassegnazione dietro grandi progetti mancati. Non è certo più il tempo
di facili sogni i nostri aquiloni hanno i fili bloccati. Ma vediamo più acuti e
nuovi affiorare continui bisogni solidali ci chiama la città dell'uomo
sporcarsi le mani in questo mare è un segno!
E ancora più in alto vola, prende quota sorvola vallate
portato
dai venti, ma le idee le ha chiare di "certe nubi" si muore, di acque
inquinate.
Non
cantare per evasione, canta solo se vuoi pensare.
Il fine è
nel mezzo come il grano nel seme un progresso per l'uomo dobbiamo imparare.
Meccanismi
perversi fuori, meccanismi che dentro teme.
Avere e
sembrare ti prendono a fondo cercare se stessi è più dura, ma insieme... E
lottare per realizzare un amore che sia fecondo
via le
porte blindate chiuse sugli egoismi un uomo e una donna spalancati nel mondo.
E spingendo di nuovo i passi sulle strade senza far
rumore
non teme
il vento, con la pioggia e col sole.
"Già
e non ancora" seguire l'amore. E un tesoro nascosto cerca: è sepolto giù
nelle gole
è paura che
stringe quando siamo vicini a chi in vita sua non ha avuto parole e lo scopri
negli occhi è vero in quegli occhi tornati bambini han saputo rischiare:
"lascia tutto se vuoi" sulla Sua strada andare scordare i tuoi fini.
Un aquilone nel vento chiama, tendi il filo è ora! Puoi!
Le scelte
di oggi per un mondo che cambia
pronti a
servire ancora Scouting for
boys!
RESTA QUI CON NOI
Le ombre si distendono scende ormai la sera e
s'allontanano dietro i monti i riflessi di un giorno che non finirà,
di un giorno
che ora correrà sempre perché sappiamo che una nuova vita da qui è partita e
mai più si fermerà.
Rit. Resta qui con noi il
sole scende già resta qui con noi Signore è sera ormai resta qui con noi il
sole scende già se tu sei fra noi la notte non verrà.
S'allarga
verso il mare il tuo cerchio d'onda che il vento spingerà tino a quando
giungerà ai confini di ogni cuore,
alle porte
dell'amore vero. Come una fiamma che
dove passa brucia così il tuo amore tutto il mondo invaderà.
Davanti a noi l'umanità lotta, soffre e spera come una
terra che nell'arsura chiede l'acqua da un cielo senza nuvole, ma che sempre le
può dare vita.
Con te
saremo sorgente d'acqua pura con te fra noi il deserto fiorirà.
RESURREZIONE
Che gioia ci hai dato. Signore del cielo, Signore del
grande universo, che gioia ci hai dato, vestito di luce, vestito di gloria
infinita, vestiti di gloria infinita.
Vederti risorto, vederti Signore it cuore sta per
impazzire Tu sei ritornato, Tu sei qui tra noi e adesso ti avremo per sempre.
Chi cercate, donne, quaggiù, chi cercate, donne,
quaggiù, quello che era morto non è qui è risorto Sì, come aveva detto anche a
voi. Voi gridate a tutti che è risorto Lui, tutti che è risorto Lui. Tu hai
vinto il mondo. Gesù, Tu hai vinto il mondo. Gesù, liberiamo la felicità
e la
morte, no, non esiste più, l'hai vinta Tu
e hai
salvato tutti noi, uomini con Te, tutti noi, uomini con Te.
SANTO (Osanna eh)
Rit. Osanna eh
osanna eh osanna a Cristo Signor (due volte)
Santo Santo... Osanna
Santo
Santo...
Osanna
I cieli e la terra, o Signore... sono pieni di Te
I cieli e
la terra, o Signore... sono pieni di Te
Benedetto colui che viene ... Nel nome del Signor
Benedetto
colui che viene ...Nel nome del Signor
SANTO (Gen Rosso)
Santo, santo, santo il Signore, Dio dell'universo. I
cieli e la terra sono pieni della sua gloria. Osanna, osanna, osanna nell'alto
dei cieli. (due volte) Benedetto
Colui che viene nel nome del Signore. Osanna,
osanna, osanna nell'alto dei cieli.
SCUSA SIGNORE
Scusa Signore, se bussiamo alla porta del tuo cuore...
siamo noi... Scusa Signore, se chiediamo mendicanti dell'amore un ristoro da
Te...
Rit. Così la foglia quando è stanca cade
giù...
ma poi la
terra ha una vita sempre in più...
Così la gente quando è stanca vuole Te...
e Tu, Signore, hai una vita sempre in più... sempre
in più!
Scusa, Signore, se entriamo nella reggia della luce...
siamo noi... Scusa Signore, se sediamo alla mensa del tuo corpo per saziarci di
Te...
Scusa, Signore, quando usciamo dalla strada del tuo
amore... siamo noi Scusa, Signore, se ci vedi solo all'ora del perdono
ritornare da Te...