ACQUA SIAMO NOI

 

Acqua siamo noi

dall'antica sorgente veniamo,

fiumi siamo noi

se i ruscelli si mettono insieme.

mari siamo noi

se i torrenti si danno la mano,

vita nuova c'è

se Gesù è in mezzo a noi.

 

Rit. E allora diamoci la mano

e tutti insieme camminiamo

ed un oceano di pace nascerà

e l'egoismo cancelliamo

un cuore limpido sentiamo

e Dio che bagna del suo amor

l'umanità.

 

Su nel cielo c'è

Dio Padre che vive per l'uomo.

Crea tutti noi

e ci ama di amore infinito,

figli siamo noi

e fratelli di Cristo Signore,

vita nuova c'è quando Lui è in mezzo a noi.

 

Nuova umanità

oggi nasce da chi crede in Lui,

nuovi siamo noi se l'amore è la legge di vita,

figli siamo noi

se non siamo divisi da niente,

vita eterna c'è

quando Lui è dentro noi.

 

AMATEVI FRATELLI

 

Amatevi fratelli come io ho amato voi,

avrete la mia gioia che nessuno vi toglierà!

 

tutti: Avremo la sua gioia che nessuno

ci toglierà.

 

Vivete insieme uniti, come il Padre è unito a me,

avrete la mia vita se l'amore sarà con voi.

 

tutti: Avremo la sua vita se l'amore sarà

con noi.

 

Vi dico queste parole perché abbiate in voi la gioia.

Sarete miei amici se l'amore sarà con voi.

 

tutti: Saremo suoi amici se l'amore sarà

con noi.

 

AMATEVI L'UN L'ALTRO

Amatevi l'un l'altro

come Lui ha amato noi;

e siate per sempre suoi amici;

e quello che farete al più piccolo fra voi,

credete, l'avete fatto a Lui.

 

Rit. Ti ringrazio mio Signore

non ho più paura, perché,

con la mia mano nella mano

degli amici miei, cammino tra la gente

della mia città

e non mi sento più solo;

non sento la stanchezza

e guardo dritto avanti a me,

perché sulla mia strada ci sei Tu.

 

Se amate veramente

perdonatevi tra voi:

nel cuore di ognuno ci sia pace;

il Padre che nei cieli

vede tutti i figli suoi

con gioia a voi perdonerà.

 

Sarete suoi amici

se vi amate tra di voi

e questo è tutto il suo Vangelo;

l'amore non ha prezzo,

non misura ciò che da:

l'amore, confini non ne ha...

 

ANDATE PER LE STRADE

 

Rit. Andate per le strade in tutto

il mondo

chiamate i miei amici per far festa:

c'è un posto per ciascuno alla mia mensa.

 

Nel vostro cammino annunciate il Vange­lo,

dicendo: "E" vicino il Regno dei cieli".

Guarite i malati, mondate i lebbrosi,

rendete la vita a chi l'ha perduta.

 

Vi è stato donato con amore gratuito:

ugualmente donate con gioia e per amore.

Con voi non prendete ne oro ne argento,

perché l'operaio ha diritto al suo cibo.

 

Entrando in una casa, donatele la pace.

Se c'è chi vi rifiuta e non accoglie il dono,

la pace torni a voi e uscite dalla case.

scuotendo la polvere dai vostri calzari.

Ecco, io vi mando, come agnelli in mezzo ai lupi:

siate dunque avveduti come sono i ser­penti,

ma liberi e chiari come le colombe:

dovrete sopportare prigioni e tribunali.

Nessuno è più grande dei proprio mae­stro:

ne il servo è più importante del proprio pa­drone.

Se hanno odiato me, odieranno anche voi.

Ma voi non temete: io non vi lascio soli!

 

BENEDICI O SIGNORE

 

Nebbia e freddo,

giorni lunghi e mari

mentre il seme muore.

Poi il prodigio

antico e sempre nuovo

del primo filo d'erba.

E nel vento dell'estate

ondeggiano le spighe;

avremo ancora pane.

 

Rit. Benedici o Signore

questa offerta che

portiamo a tè

facci uno come il pane

che anche oggi hai dato a noi.

Nei filari,

dopo il lungo inverno

fremono le viti.

La rugiada

avvolge nel silenzio

i primi tralci verdi.

Poi i colori dell'autunno

coi grappoli maturi;

avremo ancora vino.

Rit. Benedici o Signore

questa offerta

che portiamo a tè

facci uno come il vino

che anche oggi hai dato a noi.

Benedici o Signore

questa offerta che

portiamo a tè facci uno come i doni

che anche oggi hai dato a noi.

 

BENEDETTO SEI TU

 

Benedetto sei tu,

Dio dell'universo:

dalla tua bontà

abbiamo ricevuto questo pane,

frutto del nostro lavoro;

lo presentiamo a tè,

perché diventi per noi

cibo di vita eterna.

 

Benedetto sei Tu, Signor!

Benedetto sei Tu, Signor!

 

Benedetto sei Tu,

Dio dell'universo

dalla tua bontà

abbiamo ricevuto questo vino,

frutto della vite

e del nostro lavoro:

lo presentiamo a Tè.

perché diventi per noi bevanda di salvez­za.

 

Benedetto sei Tu. Signor!

Benedetto sei Tu, Signor!

 

CAMMINERÒ

 

Rit. Camminerò, camminerò

sulla tua strada Signor.

Dammi la mano voglio restar

per sempre insieme a tè.

 

Quando ero solo, solo e stanco del mon­do,

quando non c'era l'Amor,

tante persone vidi intorno a me;

sentivo cantare così:

 

lo non capivo, ma rimasi a sentire

quando il Signore mi parlò:

lui mi chiamava, chiamava anche ma

e la mia risposta s'alzò:

 

Or non m'importa se uno ride di me,

lui certamente non sa

del gran regalo che ebbi quel dì,

che dissi al Signore così:

 

A volte son triste, ma mi guardo intorno,

scopro il mondo e l'amor;

son questi i doni che lui fa a me,

felice ritorno a cantar:

 

CANTO PER CRISTO

 

Canto per Cristo che mi libererà

quando verrà nella gloria,

quando la vita con Lui rinascerà,

alleluia, alleluia!

 

Rit. Alleluia, alleluia,

alleluia, alleluia!

 

Canto per Cristo: in Lui rifiorirà

ogni speranza perduta,

ogni creatura con Lui risorgerà,

alleluia, alleluia!

 

Canto per Cristo:

un giorno tornerà!

Festa per tutti gli amici,

festa di un mondo che più non morirà,

alleluia, alleluia!

 

CANZONE DI JOE

Attenzione per questa musica

mi serve collaborazione:

se ti stufa dillo subito

che cambio canzone.

 

Rit. Ma se ti piace questa musica

e se mi ascolti per un minuto

puoi ballarla, questa musica,

anche da seduto.

 

Per prima cosa puoi pestare i piedi:

per imparare non ci vuole un mese

puoi provarci adesso mentre soffio in

questo arnese.

 

Non è difficile questa musica

se tela senti puoi cantarla adesso

tanto, hai capito, il ritornello

è sempre lo stesso, e dice:

 

Un'altra cosa che mi viene in mente

è batti le mani, forse è un po' banale,

ma se le batti proprio sopra la testa

non è niente male.

 

Se mi hai seguito fino adesso

ti stai muovendo come uno scimmione:

farai paura a chi è convinto

di avere sempre ragione.

CANZONE DI SAN DAMIANO

Ogni uomo semplice porta in cuore un

sogno:

con amore ed umiltà potrà costruirlo.

Se con fede tu saprai vivere umilmente

più felice tu sarai anche senza niente.

 

Rit. Se vorrai ogni giorno con il

tuo sudore

una pietra dopo l'altra alto arrive­rai.

 

Nella vita semplice troverai la strada

che la pace donerà al tuo cuore puro

e le gioie semplici sono le più belle

sono quelle che alla fine sono le

più grandi.

CENERENTOLA

Rit. Forse ho ancora sonno,

ma mi chiaman forte.

Entra nel gioco,

gioca la tua parte!

Si sa, non è ancor nato

chi goda l'avventura

guardando il mondo

dietro al bu­co

della serratura.

 

Se un giorno Cenerentola

avesse detto "Basta.

Mi lascian qui, pazienza,

allora non andrò alla festa",

laggiù il figlio del re,

sicuro come il cielo,

nel suo grande palazzo

sarebbe ancora solo.

 

Di fronte al vecchio padre,

piuttosto imbufalito,

Francesco forse un giorno

avrebbe preferito

restare buono a casa

e fare anche lui il mercante

e non passar la vita

a sconcertar la gente.

 

Se le tre caravelle,

da mesi in mezzo al mare,

avessero convinto

Colombo a rinunciare

potremmo ancora oggi

stare sicuri che

non molti a colazione

berrebbero caffè.

Se così avesse detto

Giuseppe spaventato:

"Maria, io qui ti lascio,

quello che è stato è stato!"

Beh, voi non ci pensate,

che storia sbrindellata

in quella mangiatoia

un dì sarebbe nata?

 

Se mentre era assediato

a Mefeking laggiù

B.P. avesse detto ai suoi:

"These is nothing to do".

Non ci sarebbe al mondo,

vi piaccia o non vi piaccia,

nessuno che saluti

dicendo "Buona Caccia!"

Guidando una canoa

per acque tempestose

domando col sorriso

le rapide furiose

già più di una persona

mi ha detto che la vita

vissuta in questo modo

è ben più saporita!

 

Rit. Vedi, così va il mondo,

a ognuno la sua parte.

Entra nel gioco,

gioca la tua parte...

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CHIARA E' LA TUA SORGENTE

 

Chiara è la tua parola

che guida i passi del mio cammino,

chiara è la tua sorgente.

quest'acqua viva che mi ristora.

Chiara è fa luce amica del sole nuovo che mi riscalda,

chiara è la notte stessa

perché tu vegli sui figli tuoi.

 

Rit. E non andrò lontano mai da tè,

e canterò la vita che mi dai,

e seguirò la strada che tu fai,

e amerò i figli che tu avrai.

 

Amo la tua bellezza

che mi sorride nei miei fratelli,

amo la tenerezza

che mi circonda di mani amiche;

amo il tuo canto eterno

dietro lo sguardo di un nuovo figlio,

amo anche il tuo silenzio

perché vuoi dire che ascolti me.

 

COME E' BELLO

Rit. Com'è bello, come da gioia

che i fratelli stiano insieme.

 

E' come un unguento che dal capo

di­scenda giù sulla barba di Aronne. (due volte)

 

E' come un unguento che dal capo

di­scenda giù sugli orli del manto, (due volte)

 

Come rugiada che dall'Ermon

discenda giù dai monti di Sion. (due volte)

 

Li benedice il Signore dall'alto:

la vita gli dona in eterno, (due volte)

 

COME LA PIOGGIA E LA NEVE

Come la pioggia e la neve scendono giù dal cielo e non ritornano senza irrigare e far germogliare la terra, cosi ogni mia parola non ritornerà a me

senza operare quanto desidero, senza aver compiuto ciò per cui l'avevo mandata. Ogni mia parola, ogni mia parola.

COME SOLE... COME GOCCIA

Ma che strana cosa, questo raggio di sole

che vorrà?

Risvegliarmi dal sonno e attirare il mio

sguardo

verso quel bel prato là?

Senti un po' che roba' Cos'è 'sto profumo

di lilla?

Non riesco a stare fermo devo uscire e

guardare

è già troppo che aspetto qua!

 

Rit. Come il sole che cammina

tut­to il giorno per tramontar,

come goccia che da nube arriva al mar.

Non pensare sia un imbroglio

Nasce un seme e tu lo sai

Poi diventa un quadrifoglio, se lo curerai

non è un sogno su di un foglio, le radici ci son già

può fiorire se lo voglio: comin­ciamo qua!

 

 

Su prepara lo zaino! Metti dentro tutto se cista

Lascia a casa la tristezza che hai dentro

e vedrai che passerà. Prendi la borraccia,

caldo è il sole e sete ti verrà,

ma se sai far uscire la sorgente che hai dentro

niente più ti fermerà.

 

Provo a alzare gli occhi quanta

gente vedo intomo a me

meno male, mi dico, meno duro è il cam­mino

se saremo almeno in tré.

Ma se sto seduto gli altri partiranno senza me

ma sta pure sicuro ho qualcosa da dire

e lo dico proprio a tè!

 

...Cominciamo qua, cominciamo qua,

cominciamo qua...

 

CON IL MIO CANTO

 

Con il mio canto, dolce Signore

voglio danzare questa mia gioia

voglio destare tutte le cose

un mondo nuovo voglio cantare.

Con il mio canto, dolce Signore

voglio riempire lunghi silenzi

voglio abitare sguardi di pace

e il tuo perdono voglio cantare.

 

Rit. Tu sei per me

come un canto d'amore

resta con noi

fino al nuovo mattino.

 

Con il mio canto, dolce Signore

voglio plasmare gesti d'amore

voglio arrivare oltre la morte

la tua speranza voglio cantare.

Con il mio canto, dolce Signore

voglio gettare semi di luce

voglio sognare cose mai viste

la tua bellezza voglio cantare.

 

Se tu mi ascolti, dolce Signore

questo mio canto sarà una vita

e sarà bello vivere insieme

finché la vita un canto sarà.

 

E' DI NUOVO ROUTE

Rit. Spingerò i miei passi sulla strada

passerò tra i rovi e l'erba alta:

la gioia m'ha trovato, la pienezza,

non starò più seduto ad aspetta­re.

 

Viene il giorno in cui chiedi a tè stesso dove voli,

viene it tempo in cui ti guardi e i tuoi sogni son caduti.

E' il momento di rischiare, di decidere da soli,

non fermarsi a lottare per non essere ab­battuti.

 

Sulle spalle una mano che si spinge a trattenere

vuoi fermare t'avventura, ma ritorno a camminare;

ho incontrato troppa gente che mi ha dato senza avere,

voglio dare queste braccia, non c'è molto da aspettare.

 

E' parola come vento: tra le porte quella stretta,

gli uni gli altri nell'amore, non avere che un canto.

Questo tempo non ha niente da offrire a chi aspetta,

prende lutto, prende dentro, sai fin dove non sai quando.

 

 

Non è strada di chi parte e già vuole arri­vare,

non la strada dei sicuri, dei sicuri di riusci­re,

non è fatta per chi è fermo, per chi non vuol cambiare.

E' la strada di chi parte e arriva per partire.

 

ESCI DALLA TUA TERRA

Rit. Esci dalla tua terra e va' dove

ti mostrerò! (Bis)

 

Abramo non andare, non partire,

non lasciare la tua casa,

cosa speri di trovare?

La strada è sempre quella.

ma la gente è differente, ti è nemica,

dove speri di arrivar?

Quello che lasci tu lo conosci,

il tuo Signore cosa ti dà?

Un popolo, la terra, la promessa,

parola di Jahwe!'

 

Le reti sulla spiaggia abbandonate,

le han lasciate i pescatori,

son partiti con Gesù.

La folla che osannava se n'è andata,

e nel silenzio,

una domanda sembra ai dodici portar.

Quello che lasci tu lo conosci,

il tuo Signore cosa ti da?

Il centuplo quaggiù e l'eternità,

parola di Gesù!

 

Partire non è tutto certamente,

c'è chi parte e non da niente,

cerca solo libertà.

Partire con la fede nel Signore,

con l'amore aperto a tutti

può cambiar l'umanità!

Quello che lasci tu lo conosci,

quello che porti tu lo conosci,

quello che porti vale di più,

andate a predicare il mio Vangelo,

parola di Gesù!

 

E SONO SOLO UN UOMO

 

lo lo so Signore che vengo da lontano

prima nel pensiero

e poi nella tua mano

io mi rendo conto

che tu sei la mia vita

e non mi sembra vero

di pregarti cosi.

 

"Padre d'ogni uomo"

-e non t'ho visto mai-

"Spirito  di vita"

-e nacqui da una donna-

"Figlio mio fratello"

-e sono solo un uomo-

eppure io capisco

che Tu sei verità.

 

E imparerò a guardare tutto il mondo

con gli occhi trasparenti di un bambino

e insegnerò a chiamarti "Padre Nostro"

a ogni figlio che diventa uomo.

 

lo lo so Signore

che Tu mi sei vicino

Luce della mia mente,

guida al mio cammino,

mano che sorregge,

sguardo che perdona,

e non mi sembra vero

che Tu esista così.

 

Dove nasce amore

Tu sei la sorgente;

dove c'è una croce

Tu sei la speranza;

dove il tempo ha fine

Tu sei vita etema;

e so che posso sempre

contare su di Tè!

 

E accoglierò la vita come un dono

e avrò il coraggio di morire anch'io

e incontro a Te verrò col mio fratello

che non si sente amato da nessuno.

 

EVENU SHALOM

 

Rit. Evenu shalom alejem

evenu shalom alejem

evenu shalom alejem

evenu shalom alejem, shalom

shalom alejem.

 

E sia la pace con noi (tre volte)

evenu shalom, shalom shalom alejem

 

E la paix soit avec nous (tre volte)

evenu shalom...

 

Und sei die Friede mit uns (tre volte)

evenu shalom...

 

Y sea la pax con nosotros (tre volte)

evenu shalom...

 

Sige la pau con nosaltre (tre volte)

evenu shalom...

 

Diciamo pace al mondo,

cantiamo pace al mondo

la tua vita sia gioiosa,

e il mio saluto, pace,

giunga fino a tè.

 

E VOLARE  VOLARE

 

E il sole uscì color cinese

e il suo ventaglio al cielo apri

e in quel fantastico paese

Francesco dentro un quadro di nàif.

 

E tutto il cielo è sceso in terra

e uccelli a frotte ai piedi miei.

Buon giorno, piccoli fratelli,

felicità della tribù di Dio.

 

Rit. E volare, volare, volare, volare

noi siamo l'allegria.

E volare, volare, volare, volare

leggerò il cuore sia.

E volare, volare, volare, volare

chi ha piume volerà.

Nana naneu nane nanà

Nana naneu nane nanà.

 

 

 

E come a tanti fraticelli

a gufi e a passeri parlò:

"Attraversate monti e valli

e dite al mondo quello che dirò"

 

FRATELLO SOLE SORELLA LUNA

 

Dolce sentire come nel mio cuore

ora umilmente sta nascendo: amore...

dolce è capire che non son più solo

ma che son parte di una immensa vita

che generosa risplende intorno a me...

dono di Lui, del suo immenso amore!

Ci ha dato il cielo

e le chiare stelle

fratello sole e sorella luna,

la madre terra

coi frutti prati e fiori,

il fuoco il vento,

l'aria e l'acqua pura

fonte di vita per le sue creature.

Dono di Lui, del suo immenso amore...

dono di Lui, del suo immenso amore...

 

GIOVANE DONNA

 

Giovane donna,

attesa dell'umanità;

un desiderio d'amore e pura libertà.

Il Dio lontano è qui vicino a te,

voce e silenzio annuncio di novità.

 

Rit. Ave Maria, ave Maria.

 

Dio t'ha prescelta

qual madre piena di bellezza,

ed il suo amore

ravvolgerà con la sua ombra.

Grembo di Dio

venuto sulla terra,

tu sarai madre

di un uomo nuovo.

 

Ecco l'ancella

che vive della tua parola,

libero il cuore

perché l'amore trovi casa.

Ora l'attesa

è densa di preghiera,

e l'uomo nuovo

è qui in mezzo a noi.

 

GRANDI COSE

Rit. Grandi cose ha fatto il Signo­re per noi,

ha fatto germogliare fiorì fra le rocce.

Grandi cosse ha fatto il Signore per noi,

ci ha riportati liberi alla nostra ter­ra.

Ed ora possiamo cantare, pos­siamo gridare

l'amore che Dio ha versato su noi.

 

Tu che sai strappare dalla morte,

hai sollevato il nostro viso dalla polvere.

Tu che hai sentito il nostro pianto,

nel nostro cuore hai messo un seme di fe­licità.

 

 

 

 

 

HALLE HALLELUIA

(LE SUE PAROLE NON PASSERANNO)

 

Rit. Halle, halleluia,

ha-halleluia, halleluia

halleluia, halleluia,

halleluia, halle-luia.

 

Passeranno i cieli

e passerà la terra,

la sua Parola non passerà.

Halleluia, halleluia.

 

 

 

 

 

I CIELI NARRANO

 

Rit. I cieli narrano la gloria di Dio

e il firmamento annunzia l'opera sua.

Alleluia, alleluia, Alleluia, alleluia.

 

II giorno al giorno ne affida il messaggio,

la notte alla notte ne trasmette notizia, non

è il linguaggio, non sono parole, di cui non si oda il suono.

 

La pose una tenda per il sole che sorge,

è come uno sposo dalla stanza nuziale,

esulta come un prode che corre

con gioia la sua strada.

 

Lui sorge dall'ultimo estremo del cielo

e la sua corsa l'altro estremo raggiunge.

Nessuna delle creature potrà

mai sottrarsi al suo calore.

 

La legge di Dio rinfranca l'anima mia,

la testimonianza del Signore è verace.

Gioisce il cuore ai giusti precetti

che danno la luce agli occhi.

 

IL DELFINO E LA COLOMBA

 

Quando il primo sole in alto si levò

vide uno spettacolo che

lo innamorò.

Questa nostra terra vista da lassù

sembra un mare verde con un

mare blu vicino.

 

 

Rit. Che paradiso che è qui voglio

che viva che viva che tutto passi e tutto torni

Che paradiso che è qui voglio

che viva che viva per sempre così.

 

Il delfino un giorno disse: "Tu chi sei?"

"Sono la colomba e so volare sai"

"Ed allora dimmi, cosa vedi tu?"

"Vedo un mare verde con un mare blu vicino"

 

 

 

 

 

 

 

 

IL DISEGNO

 

Nel mare del silenzio una voce si alzò

da una notte senza confini una luce brillò

dove non c'era niente quel giorno.

 

Rit. Avevi scritto già il mio nome lassù nel ciclo

avevi scritto già la mia vita insie­me a tè

avevi scritto già dì me.

 

 

 

E quando la tua mente fece splendere le stelle

e quando le tue mani modellarono la terra

dove non c'era niente quel giorno.

 

E quando hai calcolato le profondità del cielo

e quando hai colorato ogni fiore della terra

dove non c'era niente quel giorno.

E quando hai disegnato le nubi e le mon­tagne

e quando hai disegnato il cammino di ogni uomo l'avevi fatto anche per me.

Se ieri non sapevo oggi ho incontrato te e la mia libertà è il tuo disegno su di me non cercherò più niente perché tu mi sal­verai.

IL PANE

 

Rit. Dove troveremo tutto il pane

per sfamare tanta gente,

dove troveremo tutto il pane

se non abbiamo niente.

 

lo possiedo solo cinque pani

io possiedo solo due pesci

io possiedo un soldo soltanto...

io non possiedo niente.

 

io so suonare la chitarra

io so dipingere, fare poesie,

io so scrivere e penso molto...

io non so fare niente.

 

Io sono un tipo molto bello

io sono intelligente,

io sono molto furbo...

io non sono niente.

 

Dio ci ha dato tutto il pane

per sfamare tanta gente,

Dio ci ha dato tutto il pane

anche se non abbiamo niente.

 

 

IL SIGNORE E* LA LUCE

II Signore è la luce che vince la notte?

 

Rit. Gloria!, Gloria! Cantiamo al Signore!

Gloria!, Gloria! Cantiamo al Si­gnore!

Il Signore è l'amore che vince il peccato!

Il Signore è la gioia che vince l'angoscia!

Il Signore è la vita che vince la morte!

 

 

 

 

 

 

IL SIGNORE HA MESSO UN SEME

 

Il Signore ha messo un seme

nella terra del mio giardino

II Signore ha messo un seme

nel profondo del mio mattino.

 

lo appena me ne sono accorto

sono sceso dal mio balcone

e volevo guardarci dentro

e volevo vedere il seme.

 

Ma il Signore ha messo un seme

nella terra del mio giardino,

il Signore ha messo un seme

all'inizio del mio cammino.

 

lo vorrei che fiorisse il seme

io vorrei che nascesse il fiore

ma il tempo del germoglio

lo conosce il mio Signore.

 

Il Signore ha messo un seme

nella terra del mio giardino.

Il Signore ha messo un seme

nel profondo del mio mattino.

 

INNO ALL'AMORE

 

Se io so parlare le lingue degli uomini

ma non posseggo l'amore,

sono come una campana che suona,

sono come un tamburo. (Due volte)

 

Posso dare ai poveri tutti i miei abiti

e bruciare come un falò,

senza l'amore non ho niente

mi manchi tu o Signor. (Due volte)

 

Rit. Chi ama ha pazienza

chi ama non si vanta

chi ama tutto scusa

di tutti ha fiducia.

 

Più non parleremo le lingue degli uomini

più profeta non parlerà,

più non ci sarà poi la scienza

ma l'amore sempre resterà. (Due volte)

 

Ora nella vita le cose che contano

son certo sono soltanto tre:

fede, speranza, amore

e l'amore più non morirà. (Due volte)

 

 

IN UN MONDO DI MASCHERE

In un mondo di maschere,

dove sembra impossibile,

riuscire a sconfiggere

tutto ciò che annienta l'uomo.

Il dolore e la falsità, la violenza e l'avidità

sono mostri da abbattere, noi

però non siamo soli.

 

 

Rit. Canta con noi, batti le mani

alzale in alto,

muovile al ritmo del canto.

Stringi la mano del tuo vicino,

e scoprirai ch'è meno duro

il cammino cosi.

 

C’hai donato il Tuospirito,

lo sentiamo in mezzo a noi

e perciò possiam 'credere che ogni

cosa può cambiare.

Non possiamo più assistere

impotenti ed attoniti,

perché siam responsabili

della vita intorno a noi.

 

 

IN PRINCIPIO

 

In principio la terra Dio creò

con i monti i prati e i suoi color

il profumo dei suoi fior

che ogni giorno io rivedo intorno a me

che osservo la terra respirar

attraverso le piante e gli animal

che conoscere io dovrò

per sentirmi d'esser parte almeno un po'.

 

Rit. Quest'avventura, queste sco­perte

le voglio viver con te

guarda che incanto è questa natu­ra

e noi siamo parte di lei.

 

Le mie mani in te immergerò

fresca acqua che mentre scorri via

tra i sassi del ruscello

una canzone lieve fai sentir

o pioggia che scrosci fra le fronde

e tu mare che infrangi le tue onde

sugli scogli e sulla spiaggia

e orizzonti e lunghi viaggi fai sognar.

 

Guarda il cielo che colori ha

è un gabbiano che in alto vola già

quasi per mostrare che

ha imparato a viver la sua libertà

che anche io a tutti canterò

se farfalla nei sogni diverrò

e anche te inviterò a puntare

il tuo dito verso il sol.

 

 

 

I PRATI SONO VERDI

 

I prati sono verdi e l'acqua è pura

c'è un senso di riposo intorno a noi

ed io ti seguo come fa un bambino

mettendo la mia mano nella tua...

 

Rit. Tu sei il mio pastore!

Tu sei il mio pastore! (Due volte)

 

I prati sono verdi e l'acqua è pura

anche la strada è dolce e ombreggiata

mi sento di volare nella pace

di questi posti dove mi conduci...

I prati sono verdi e l'acqua è pura

i fiori sono tanti e profumati

e tu mi guidi come un padre amico

tenendo la mia mano nella tua...

 

 

LA GIOIA

 

Ascolta il rumore delle onde del mare

e il canto notturno dei mille pensieri

dell'umanità che riposa,

dopo il traffico di questo giorno

e di sera si incanta davanti

al tramonto che il sole le dà.

 

Respira e da un soffio di vento

raccogli, il profumo dei fiori

che non hanno chiesto che un po' di umil­tà.

E se vuoi puoi gridare e cantare che hai voglia di dare

e cantare che ancora nascosta può esi­stere la felicità.

 

Rit. Perché la vuoi,

perché tu puoi riconquistare un sorriso,

e puoi cantare e sperare

perché ti han detto bugie,

 ti han raccontato che l'hanno uc­cisa,

che han calpestato la gioia.

Perché la gioia, perché la gioia, perché la gioia è con tè...

E magari fosse un attimo,

vivila ti prego

e magari a denti stretti non farla morire,

anche se immensa nel frastuono tu falla sentire,

hai bisogno di gioia come me.

 

Ancora, è già tardi ma rimani ancora, a gustare ancora per poco quest'aria sco­perta stasera,

e domani ritorna, tra la gente che cerca e dispera

tu saprai che nascosta nel cuore può esi­stere la felicità.

LA NOSTRA OFFERTA

Guarda questa offerta guarda a noi Signor, tutto noi t'offriamo per unirci a Te.

Nella tua messa la nostra Messa nella tua vita la nostra vita. (Due volte)

Che possiamo offrirti nostro Creator? Ecco il nostro niente prendilo o Signor.

Nella tua messa la nostra Messa, nella tua vita la nostra vita. (Due volte)

L'ACQUA, LA TERRA E IL CIELO

In principio la terra Dio creò, con i monti, i prati e i suoi color,

il profumo dei suoi fior che ogni giorno io rivedo intorno a me che osservo la terra respirar, attraverso le piante e gli animal che conoscer io dovrò per sentirmi d'esser parte almeno un po'.

Rit Quest'avventura, queste scoperte le voglio viver con te: guarda che incanto è questa natu­ra .e noi siamo parte di lei.

Le mie mani in te immergerò, fresca Acqua che mentre scorri via tra i sassi del ruscello una canzone lieve fai sentire; o pioggia, che scrosci tra le fronde e tu mare, che infrangi le tue onde sugli scogli e sulla spiaggia e orizzonti e lunghi viaggi fai sognar.

Guarda il Cielo che colori ha, e un gabbiano che i alto vola già quasi per mostrare che ha imparato a viver la sua libertà che anch'io a tutti canterò se nei sogni farfalla diverrò e anche te inviterò a puntare il tuo dito verso il sol.

 

 

LA TENDA

 

Signore com'è bello non andiamo via

faremo delle tende e dormiremo qua

non scendiamo a valle dove l'altra gente

non vuole capire quello che tu sei.

 

Quando vi ho chiamati eravate come loro

col cuore di pietra tardi a capire

quello che dicevo non lo sentivate

è pazzo si pensava non sa quello che di­ce.

 

Ma il vostro posto è là, là in mezzo a loro

l'amore che vi ho dato portatelo nel mondo

io son venuto a salvarvi dalla morte

il Padre mi ha mandato ed io mando voi.

 

Adesso che capite che cos'è la vera gioia

volete stare soli e non pensare a loro

a cosa servirà l'amore che vi ho dato

se la vostra vita da soli vivrete.

 

Il tempo si è fermato è bello stare insie­me

perché pensare agli altri

che non ti hanno conosciuto

possiamo mascherare la sete d'amore

facendo del bene ma solo se ne abbiamo voglia.

 

Ma il nostro posto è là...

 

Scendete nella valle vivete nel mio amore

da questo capiranno che siete miei fratelli

parlategli di me. arriveranno al Padre

se li saprete amare la strada troveranno.

 

Ma il nostro posto è là...

 

LAUDATO SI SIGNORE MIO

 

Rit. Laudato si Signore mio,

lau­dato si Signore mio

Laudato si Signore mio,

laudato si Signore mio

 

Per il sole di ogni giorno

che riscalda e dona vita

Egli illumina il cammino

di chi cerca Te Signore.

Per la luna e per le stelle

io le sento mie sorelle

le hai formate su nel cielo

e le doni a chi è nel buio.

 

Per la nostra madre terra

che ci dona fiori ed erba

su di lei noi fatichiamo

per il pane di ogni giorno.

Per chi soffre con coraggio

e perdona nel tuo amore

 tu gli dai la pace tua

alla sera della vita.

 

Per la morte che è di tutti

io la sento ad ogni istante

ma se vivo nel tuo amore

dona un senso alla mia vita.

Per l'amore che è nel mondo

tra la donna e l'uomo suo

per la vita dei bambini

che il mondo fanno nuovo.

 

LA VITA PER VOLARE

 

Tra la scogliera e il mondo sentieri non ce n'è.

c'è il mare scuro e fondo e noi tra il mare e il ciel,

con ali per piegare il volo fin laggiù e poi rialzarsi in alto nell'universo blu.

 

Rit. La vita è per volare, per inven­tare

scegli di vivere da primo attore.

Insieme per provare, per navigare

sopra le nuvole dal blu, nel blu.

 

Quel pellicano grasso che abita laggiù

mi ha detto: "Qui è uno spasso, io non mi muovo più".

Ma è già un bel po' che giro ed ho il so­spetto

che della mia ala a tiro ancor di meglio c'è.

 

Sono arrivato in cima a quelle rocce sai

e ho visto che se prima sembravan più che mai

lontane ed irreali le nuvole lassù

col vento tra le ali puoi giungerci anche tu.

 

Se un acquazzone fitto ti prende in volo un dì

prova a pensare al giorno in cui splendeva il sol.

Con l'acqua in ogni piuma che sembri un baccalà

il che per un gabbiano non è gran dignità.

 

Volare non è facile, ci son giorni che

diresti :"AmÌco caro, basta che voli te".

Ma un nido non è il cielo ed è pur vero che

il pesce è fresco solo se vai a pescarlo te.

 

 

 

LE TUE MANI

Le tue mani son piene di fiori; dove li portavi fratello mio? Li portavo alla tomba di Cristo e l'ho trovata vuota sorella mia.

Rit. Alleluia, alleluia, alleluia, alle­luia

I tuoi occhi riflettono gioia; dimmi cosa hai visto, fratello mio? Ho veduto morire la morte, ecco cosa ho visto, sorella mia. Hai portato una mano all'orecchio; dimmi, cosa ascolti, fratello mio? Sento squilli di trombe lontane! Sento cori d'angeli, sorella mia.

Stai cantando un'allegra canzone; dimmi, perché canti, fratello mio? Perché so che la vita non muore! Ecco perché canto, sorella mia.

LODATE DIO

Lodate Dio, cieli immensi ed infiniti, lodate Dio, cori eterni d'angeli. lodate Dio. Santi del suo regno, lodateLo uomini Dio vi ama, lodateLo uomini dio è con voi.

LUI CI HA DATO I CIELI

Non so proprio cosa far per ringraziare il mio Signor ci ha dato i cieli da guardar e tanta gioia dentro al cuor.

Rit. Lui ci ha dato i cieli da guar­dar

Lui ci ha dato la bocca per cantar Lui ci ha dato il mondo per amar e tanta gioia dentro al cuor.

Si è chinato su di noi ed è sceso giù dal ciel per abitare in mezzo a noi e per salvare tutti noi.

E quando un dì con Lui sarem nella sua casa abiterem nella sua casa tutta d'or

con tanta gioia dentro al cuor.

MAGNIFICAT

Magnificat, magnificat, magnificat anima mea Dominum,

Magnificat, magnificat, magnificat anima mea

MISERICORDIAS DOMINI

Misericordias domini in aeternum cantabo.

OFFERTORIO (L'AMAREZZA)

Rit. Stasera sono a mani vuote o Dio

niente ti posso regalare o Dio solo l'amarezza, solo il mio pec­cato

solo l'amarezza e il mio peccato o Dio.

Quel cielo chiaro che mi ha svegliato ed il profumo delle rose in fiore poi l'amarezza poi il mio peccato poi l'amarezza e II mio peccato o Dio.

Son questi i miei poveri doni o Dio sono l'offerta di stasera o Dio poi la speranza poi la certezza poi la speranza del tuo perdono o Dio mio Dio.

PAC E A TE

Rit. Pace a te, fratello mio... Pace a te, sorella mia... Pace a tutti gli uomini di buona volontà!...

Pace nella scuola e nella fabbrica nella politica e nello sport... pace in famiglia, pace in automobile... pace nella Chiesa.

PANE DEL CIELO

Rit. Pane del Cielo sei Tu, Gesù, via d'amore: Tu ci fai come Te.

No, non è rimasta fredda la terra: Tu sei rimasto con noi per nutrirci di Te, Pane di vita;

ed infiammare col tuo amore tutta l'umanità.

Si, il Cielo è qui sulla terra: Tu sei rimasto con noi ma ci porti con Te nella tua casa

dove vivremo insieme a Tè tutta l'eternità.

No, la morte non può farci paura: Tu sei rimasto con noi. E chi vive di Te vive per sempre.

Sei Dio con noi. sei Dio per noi, Dio in mezzo a noi.

da far capire i sordi e convertire i ladri per quanto anche all'inferno lui possa far cristiani...

Tu scrivi che questa non è: Perfetta Letizia, Perfetta Letizia, Perfetta Letizia.

Se in mezzo a frate inverno tra neve, freddo e vento, stasera arriveremo a casa e busseremo giù al portone bagnati, stanchi ed affamati. Ci scambieranno per due ladri, ci scacceranno come cani, ci prenderanno a bastonate e al freddo ci toccherà aspettare con Sora Notte e Sora Fame. E se sapremo pazientare bagnati, stanchi e bastonati pensando che così Dio vuole e il Male trasformarlo in Bene...

Tu scrivi che questa è: Perfetta Letizia, Perfetta Letizia, Perfetta Letizia.

PERFETTA LETIZIA

Frate Leone, agnello del Signore per quanto possa un frate sull'acqua camminare sanare gli ammalati o vincere ogni male o far vedere i ciechi e i morti camminare...

Frate Leone, pecorella del Signore, per quanto possa un santo frate parlare ai pesci e agli animali e possa ammansire i lupi e farli amici come i cani: per quanto possa lui svelare che cosa ci sarà domani...

Tu scrivi che questa non è: Perfetta Letizia. Perfetta Letizia, Perfetta Letizia.

Frate Leone, agnello del Signore per quanto possa un frate parlare tanto bene

PREGHIERA SEMPLICE

Dov'è odio. fa' ch'io porti amore, dov'è offesa, ch'io porti perdono, dov'è la discordia, fa' ch'io porti l'unione, dov'è il dubbio fa ch'io porti Te.

E la verità dov'è l'errore, la speranza per chi è disperato, se perdonerai chi ti ha fatto del male anche te il Signor perdonerà.

Dov'è la tristezza, porti gioia, dove son le tenebre la luce; o Maestro, fa' ch'io non cerchi d'esser amato quanto di amar.

E morendo che poi si vivrà di vita eterna: fammi strumento del tuo amor.

 

PRONTI A SERVIRE ( E ANCORA

SCOUTING FOR BOYS)

Eravamo ragazzi ancora con il tempo aperto davanti

i giorni più lunghi coi calzoni corti a caccia di vento i semplici canti. La carta e la colla insieme, incrociare due canne più forti

legate allo spago le nostre speranze nei nostri aquiloni i sogni mai morti. Si alzano ora in alto, più in alto di allora le danze

restare confusi il tempo ti afferra, scommetter sul mondo ma senza arrogan­ze.

La testa nel cielo è vero. ma il camminare ti entra da terra

e pronti a partire, rischiare la strada, i fiori più veri non son quelli di serra!

Rit. Va più in su, più in là contro vento è lotta dura, ma, tendi lo spago

se sta cuore a noi, non è vana speranza cambierà: oltre la siepe va' !

E il potere all'indifferenza, indifferenza che al potere fa ladri

la terra ormai scossa dagli atomi pazzi denaro trionfante schiaccia grida di madri. E' ancora la grande corsa per gli stupidi armati razzi: in rialzo i profitti, più disoccupati e c'è sempre chi dice: "State buoni ra­gazzi!"

E' nascosta rassegnazione dietro grandi progetti mancati. Non è certo più il tempo di facili sogni i nostri aquiloni hanno i fili bloccati. Ma vediamo più acuti e nuovi affiorare continui bisogni solidali ci chiama la città dell'uomo sporcarsi le mani in questo mare è un se­gno!

E ancora più in alto vola, prende quota sorvola vallate

portato dai venti, ma le idee le ha chiare di "certe nubi" si muore, di acque inquina­te.

Non cantare per evasione, canta solo se vuoi pensare.

Il fine è nel mezzo come il grano nel seme un progresso per l'uomo dobbiamo impa­rare.

Meccanismi perversi fuori, meccanismi che dentro teme.

Avere e sembrare ti prendono a fondo cercare se stessi è più dura, ma insieme... E lottare per realizzare un amore che sia fecondo

via le porte blindate chiuse sugli egoismi un uomo e una donna spalancati nel mon­do.

E spingendo di nuovo i passi sulle strade senza far rumore

non teme il vento, con la pioggia e col so­le.

"Già e non ancora" seguire l'amore. E un tesoro nascosto cerca: è sepolto giù nelle gole

è paura che stringe quando siamo vicini a chi in vita sua non ha avuto parole e lo scopri negli occhi è vero in quegli occhi tornati bambini han saputo rischiare: "lascia tutto se vuoi" sulla Sua strada andare scordare i tuoi fini. Un aquilone nel vento chiama, tendi il filo è ora! Puoi!

Le scelte di oggi per un mondo che cam­bia

pronti a servire ancora Scouting for boys!

RESTA QUI CON NOI

Le ombre si distendono scende ormai la sera e s'allontanano dietro i monti i riflessi di un giorno che non finirà,

di un giorno che ora correrà sempre perché sappiamo che una nuova vita da qui è partita e mai più si fermerà.

Rit. Resta qui con noi il sole scende già resta qui con noi Signore è sera ormai resta qui con noi il sole scende già se tu sei fra noi la notte non verrà.

 

S'allarga verso il mare il tuo cerchio d'onda che il vento spingerà tino a quando giungerà ai confini di ogni cuore,

alle porte dell'amore vero. Come una fiamma che dove passa brucia così il tuo amore tutto il mondo invaderà.

Davanti a noi l'umanità lotta, soffre e spera come una terra che nell'arsura chiede l'acqua da un cielo senza nuvole, ma che sempre le può dare vita.

Con te saremo sorgente d'acqua pura con te fra noi il deserto fiorirà.

RESURREZIONE

Che gioia ci hai dato. Signore del cielo, Signore del grande universo, che gioia ci hai dato, vestito di luce, vestito di gloria infinita, vestiti di gloria infinita.

Vederti risorto, vederti Signore it cuore sta per impazzire Tu sei ritornato, Tu sei qui tra noi e adesso ti avremo per sempre.

Chi cercate, donne, quaggiù, chi cercate, donne, quaggiù, quello che era morto non è qui è risorto Sì, come aveva detto anche a voi. Voi gridate a tutti che è risorto Lui, tutti che è risorto Lui. Tu hai vinto il mondo. Gesù, Tu hai vinto il mondo. Gesù, liberiamo la felicità

e la morte, no, non esiste più, l'hai vinta Tu

e hai salvato tutti noi, uomini con Te, tutti noi, uomini con Te.

SANTO (Osanna eh)

Rit. Osanna eh osanna eh osanna a Cristo Signor (due volte)

Santo Santo...             Osanna

Santo Santo...

Osanna

I cieli e la terra, o Signore... sono pieni di Te

I cieli e la terra, o Signore... sono pieni di Te

Benedetto colui che viene ... Nel nome del Signor

Benedetto colui che viene ...Nel nome del Signor

SANTO (Gen Rosso)

Santo, santo, santo il Signore, Dio dell'universo. I cieli e la terra sono pieni della sua gloria. Osanna, osanna, osanna nell'alto dei cieli. (due volte) Benedetto Colui che viene nel nome del Signore. Osanna, osanna, osanna nell'alto dei cieli.

SCUSA SIGNORE

Scusa Signore, se bussiamo alla porta del tuo cuore... siamo noi... Scusa Signore, se chiediamo mendicanti dell'amore un ristoro da Te...

Rit. Così la foglia quando è stanca cade giù...

ma poi la terra ha una vita sempre in più...

Così la gente quando è stanca vuole Te...

e Tu, Signore, hai una vita sempre in più... sempre in più!

Scusa, Signore, se entriamo nella reggia della luce... siamo noi... Scusa Signore, se sediamo alla mensa del tuo corpo per saziarci di Te...

Scusa, Signore, quando usciamo dalla strada del tuo amore... siamo noi Scusa, Signore, se ci vedi solo all'ora del perdono ritornare da Te...