Progetto integra "Baia del Re"
Inserimento lavorativo Immigrati

 

 


Introduzione
L'inserimento nel mercato del lavoro di cittadini extra - comunitari presenta delle peculiarità rispetto ad un normale, se pur complesso e difficoltoso inserimento lavorativo di cittadini italiani di pari o equivalente condizione sociale.
Le problematiche sostanziali che impediscono l'inserimento nel mercato del lavoro degli immigrati stranieri si possono riassumere in due punti, il primo di livello culturale: pregiudizi razziali, differenze culturali, il non riconoscimento dei titoli di studio, la difficoltà linguistica e la scarsa conoscenza della normativa nazionale e dei codici sociali, il secondo è di livello professionale che riguarda fondamentalmente una difficile se non impossibile spendibilità delle qualifiche e delle esperienze lavorative precedenti, una inconsapevolezza delle proprie potenzialità, una assenza di un sistema di codici che permetta al lavoratore la lettura del mercato del lavoro, una incompatibilità giuridica ad accedere alle forme di flessibilità del lavoro ed in specifico ai contratti atipici, una non conoscenza delle caratteristiche del mercato del lavoro e dei servizi, se pur limitati, di supporto a tale inserimento.
Ad alcuni di questi problemi sono state date risposte parziali e scordinate tra loro e spesso tra gli operatori non esistono momenti di confronto, ma quasi una concorrenza che non permette di valorizzare le pratiche di eccellenza che comunque esistono per alcune specifiche aree territoriali e/o servizi.

Il Progetto
Il progetto mira ad individuare un modello di inserimento sociale e lavorativo per cittadini stranieri immigrati, caratterizzato in base a specifici parametri di funzionalità. Tali parametri verranno definiti alla luce delle esperienze più significative esistenti sul territorio nazionale ed europeo. Ciò che si propone il progetto è la possibilità di costruire un modello di agenzia volta a fornire quei servizi (sia sul versante dell'inserimento che dell'auto-impiego) ritenuti maggiormente idonei ed efficaci per affrontare il problema del lavoro secondo modalità definite sulla base di attività già implementate da strutture che erogano gli stessi servizi nelle diverse realtà territoriali.
Una volta messo a punto, secondo quelli che sono ritenuti i parametri maggiormente rilevanti ai fini delle aspettative del progetto, il modello sarà quindi sperimentato adottando due principali strategie operative.
In primo luogo verranno appositamente create 6 agenzie (in Sicilia, Campania, Lazio, Liguria, Lombardia, Toscana), le cui attività saranno definite in conformità dei parametri di funzionalità propri del modello, con lo scopo di verificare metodologie e risultati per costituire successivamente una rete nazionale di agenzie (è prevista anche la realizzazione di un sito web e di una banca dati a supporto della rete).
Gli Operatori delle Agenzie (10 per ogni regione) seguiranno preventivamente alla fase di sperimentazione operativa un corso di formazione di 400 ore incentrato sulle due figure professionali dell'orientatore e dell'agente di sviluppo.
Parallelamente verrà creata una struttura operativa centrale, con sede a Roma, con compiti di concertazione con le autorità competenti e le parti sociali, con compiti di monitoraggio e orientamento per le attività in essere e di promozione della rete nazionale.
Alla base della definizione del modello di intervento delle agenzie vi è la realizzazione di una ricerca, di natura meramente descrittiva, volta a caratterizzare, secondo tratti specifici, le attività di supporto al problema dell'inserimento nel mercato del lavoro dei cittadini immigrati stranieri. Per la realizzazione del progetto si pone in primo piano la necessità di conoscere innanzitutto le strutture pubbliche e private che si sono maggiormente distinte per la sperimentazione di questo tipo di attività, quindi, una volta costruita una sorta di mappa delle strutture esistenti nelle diverse aree territoriali, occorrerà mettere a fuoco non solo quelle più significative, ma anche e soprattutto le modalità secondo le quali le rispettive attività vengono svolte al fine di identificarne i parametri di funzionalità, oggetto di interesse del progetto.
L'analisi delle strutture, e quindi delle relative attività, sarà svolta in funzione della loro collocazione territoriale, prendendo di fatto in considerazione l'ipotesi che i parametri di funzionalità che le caratterizzano siano in qualche modo legati alle specifiche risorse territoriali espresse in termini di dinamiche migratorie, di situazione del mercato del lavoro e di materia normativa. Tali condizioni verranno quindi considerate come aspetti complementari del problema e, quindi esaminate in relazione alle caratteristiche ritenute maggiormente significative ai fini preposti. Si tratta in sintesi, di procedere riguardo all'aspetto dei flussi migratori, all'analisi statistica secondaria di dati concernenti il fenomeno immigrazione sia a livello locale che a livello nazionale; riguardo all'aspetto economico, alla mappatura e dunque all'analisi del tessuto economico in cui si colloca l'offerta di lavoro locale; infine, riguardo all'aspetto normativo, alla raccolta e dunque all'analisi delle normative regionali, nazionali e comunitarie. Sarà sulla base della conoscenza di questi aspetti che il quadro entro cui si collocano le attività delle diverse strutture assumerà maggiore rilevanza esplicativa.

Progetto Finanziato dal Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale e dalla Commissione Europea

Ente Promotore:
Arci Nuova Associazione
Via Monti di Pietralata, 16 - 00157 Roma

Enti Attuatori:
Speha Fresia S.c.a r.l.
Via Agrigento, 19 - 00161 Roma
Tel. 06- 44292655/ 06- 44231379 Fax 06- 44231396
e-mail:
askben@tin.it

Arci Regionale Sicilia
Via Genova, 7 - 90133 Palermo
Tel. 091- 333773 Fax 091- 6113245
e- mail:
sicilia.arci@tin.it

Arci Regionale Campania
Piazza Dante, 89 - 80135 Napoli
Tel. 081- 5643198 Fax 081- 5646155
e- mail:
campania.arci@tin.it

Arci Regionale Lazio
Via Goito, 35/B - 00185 Roma
Tel. 06- 44701008-9 Fax 06- 44701017
e- mail:
lazio.arci@tin.it

Arci Regionale Toscana
Via G. B. Niccolini, 3/E - 50121 Firenze
Tel. 055-245344 Fax 055- 240195
e- mail:
toscana.arci@tin.it

Arci Regionale Liguria
Via San Luca, 15 - 16124 Genova
Tel. 010- 2470945 Fax 010- 2471188
e- mail:
liguria.arci@tin.it

Arci Regionale Lombardia
Via Adige, 11 - 20135 Milano
Tel. 02- 541781 Fax 02- 54178222
e- mail:
lombardia.arci@tin.it

L'apis soc. coop. a r. l
Via Monti di Pietralata, 16 - 00157 Roma
Tel. 06- 41609235 Fax 06- 41609232
e- mail:
lapis.arci@tin.it

Partner Trasnazionali
Coordinadora Red de Empleo (Spagna)
Accueil Jeunes (Belgio)

Attori chiave
Dipartimento Affari Sociali
Ministero dell'Interno
Ministero della Pubblica Istruzione


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