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Altamura, 11 aprile 2001 |
| L’EURO a scuola, e non solo... |
| Ansia, paura, nervosismo, fatica,
emozione, eccitazione,… ecco quali sono
gli stati d’animo di 158 alunni della scuola 5°
C. D. “ San Francesco
D’Assisi”, dal 21 Marzo scorso. E’ proprio da questa data che iniziano le riprese cinematografiche previste nel progetto integrato per l’ampliamento dell’offerta formativa “Fantasticheuro” che vede coinvolti tutti i ragazzi delle classi quinte, le loro 15 insegnanti ma non solo……….., perché anche l’istituzione scolastica, il personale non docente, i genitori ed anche la stessa città di Altamura sono sotto l’obiettivo di una telecamera. “ Ciak si gira” è la parola d’ordine per tutto il periodo dal 21 marzo al 18 aprile, data in cui è prevista la conclusione del progetto. La formazione/istruzione all’ Euro, visto il particolare momento di passaggio che si sta vivendo e l’ormai imminente suo ingresso dal 1 marzo 2002 nella “nostra economia”, è un obiettivo da non trascurare. Ma come fare? Quale metodologia didattica utilizzare per “imparare ad essere cittadini d’Europa” divertendosi? Nasce così l’idea di realizzare un lungometraggio per approfondire l’argomento e al contempo per dare ai ragazzi la possibilità di sperimentare una nuova modalità di espressione. Inutile dire che l’entusiasmo è grandissimo soprattutto perché molti degli alunni, pensando ai grandi attori, inizialmente sostenevano di non potercela fare; -“non siamo all’altezza”- ma poi, -“è un’esperienza da rifare”- un modo per migliorarsi, per stimolare la creatività, per aprirsi a nuova amicizie e a nuovi incontri, per conoscere meglio la nostra città e le nostre istituzioni-. I ragazzi, così, vengono suddivisi in 10 gruppi e ad ognuno di essi viene affidato un compito ben preciso. Le attività che si svolgono sono molteplici: canti, balli, recitazione, il tutto dietro il condizionante sfondo di alcuni spazi della scuola, di alcuni pubs , claustri, banche, strade, piazze, bar, sale ricevimento della nostra città e non, in cui si cerca di ricreare l’ambientazione tipica di alcuni stati facenti parte della Comunità Europea. Il tutto viene ripreso da una troupe di esperti cineoperatori; scene in cui i soli protagonisti sono i ragazzi. Bisogna non trascurare che la produzione del lungometraggio è resa possibile dall’interessamento dei genitori che fanno realizzare bellissimi costumi di scena, ai proprietari dei locali che si rendono disponibili ad ospitare gli alunni per le riprese e soprattutto al notevole supporto di molti sponsor che, sensibili all’idea, contribuiscono economicamente in maniera generosa. Tutto è ben organizzato ma l’effettiva riuscita potrà essere verificata solo il 9 maggio, data in cui è prevista la proiezione del lungometraggio e circa 500 persone tra genitori, docenti e non, saranno invitati ad applaudire al cinema “Grande”. Sarà una sorpresa per tutti, non sappiamo come andrà, ma tutti ne siamo già fieri. alcune foto /di Grazia Pestrichella insegnante c/o 5° Circolo |