|
|

Il
mio mondo (musicale) è un po scuro...
un po decentrato. Io penso a questo mondo come
a qualcosa di tragicamente bello. Questo è
il modo in cui descriverei quel che amo di più:
tragicamente bello
Personaggio di spicco della factory linchyana,
il compositore italo-americano Angelo Badalamenti
è nato a Brooklyn il 22 marzo 1937. Dopo gli
studi realizzati presso la famosa Eastern
School of Music, entra nel mondo delle
colonne sonore. Nei primi anni 70 egli firma i suoi
lavori con il nickname di Andy
Badale. Nel 1986 I'Uomo di Missoula gli chiede
di seguire Isabella Rossellini
nel suo ruolo di chanteuse inBlue
Velvet. Successo
totale per una collaborazione che continua ininterrottamente
da quindici anni, con qualche sporadica infedeltà
artistica, come la realizzazione di un album con Marianne
Faithfull. Ma il creatore di suoni risponde sempre
"presente!" ogni volta che il "suo"
cineasta intraprende un nuovo progetto.
I due talenti hanno avuto modo nel tempo di "scambiarsi
le parti".
In occasione di Mulholland
Dr., ,
ad esempio, dove
Badalamenti impersona una sorta di irritante produttore
mafioso, che degusta il caffé in una maniera
quanto meno stravagante, e Lynch realizza alcuni momenti
della soundtrack, come peraltro già aveva fatto
in
Blue Velvet, Twin
Peaks e Fire
Walk With Me .

LE
SUE PAROLE...
Tutto
è iniziato in maniera molto convenzionale,
su Blue
Velvet. Come fa il 95% dei registi, mi
ha chiesto ciò che voleva in maniera molto
diretta, la mia musica doveva associarsi alle immagini
preesistenti.
In seguito l'intesa è divenuta perfetta: mi
sono messo a comporre a partire dalla descrizione
orale delle scene e che David contava di girare.
Per
Twin Peaks,
per esempio, io ero al synth e Lynch mi dava indicazioni
di questo genere: "Immagina una bella adolescente
da lontano, che esce dal bosco e ha l'aria molto turbata.
Trova una melodia per descrivere ciò che lei
rappresenta e quello che sente dentro...". Un
quarto d'ora più tardi, David era quasi in
lacrime per lil risultato ottenuto.
Lynch è semplicemente il mio miglior amico,
quasi un fratello, un rapporto commovente, nella buona
e nella cattiva sorte.
Quando lavoriamo insieme, lo facciamo senza il minimo
sforzo. Noi iniziamo a rappresentare una sorta di
vecchia coppia: qualche parola, un'espressione sul
suo viso sono generalmente sufficienti a darmi le
dritte giuste.
Discografia
Julie Johnson (2001)
Mulholland Drive (2001)
The Beach (2000)
Birthday Girl (2000)
In the Boom Boom Room (2000)
A Piece of Eden (2000)
Arlington Road (1999)
Forever Mine (1999)
Holy Smoke (1999)
The Straight Story (1999)
The Blood Oranges (1997)
Fitz (1997)
The Last Don (1997)
Lost Highway (1997)
Profiler (1996)
Invasion of Privacy (1996)
The City of Lost Children (1995)
Naked in New York (1994)
Witch Hunt (1994)
Twin Peaks: Fire Walk With Me (1992)
The Comfort of Strangers (1990)
Industrial Symphony No. 1: The Dream of the Broken
Hearted (1990)
Wild at Heart (1990)
Cousins (1989)
National Lampoon's Christmas Vacation (1989)
Parents (1989)
Wait Until Spring, Bandini (1989)
A Nightmare on Elm Street 3: Dream Warriors (1987)
Tough Guys Don't Dance (1987)
Weeds (1987)
Blue Velvet (1986)
Across the Great Divide (1976)
Law and Disorder (1974)
Gordon's War (1973)
|