Scandalo storico: «Hitler era gay»
Il volume sensazione della Fiera del Libro di Francoforte, che da domani
sarà il libreria per i tipi della Rizzoli, è quello scritto dallo storico
Lothar Machtan, nel quale l'autore sostiene la tesi dell'omosessualità del
Führer.
Professor Machtan, quali elementi ha lei per dire che Hitler era davvero
omosessuale?
Innanzi tutto, esiste un'enorme massa di indizi schiaccianti al riguardo,
che si completano a vicenda e sulla sua cui credibilità non ci può essere
alcun dubbio. Il fatto che questa rete di indizi sia così fittamente legata
consente di affermare che la tesi dell'omosessualità di Hitler è corretta».
Perché nessuno se ne sarebbe accorto prima di lei?
I motivi sono diversi. Fino a poco tempo fa gli storici consideravano
l'omosessualità un tema tabù. Va anche aggiunto che Hitler è stato
bravissimo a camuffare la sua vita privata. Per riuscire a trovare qualcosa
in molte fonti bisogna letteralmente pescare nel torbido e questa cosa non
piace a molti.
Che cosa va rivisto alla luce di questa sua rivelazione?
Ritengo che a spingere Hitler verso la politica nel 1920 sia stata
soprattutto la sua omosessualità, perché c'è stata tutta una serie di
personaggi che gli hanno facilitato l'ingresso, ma che non lo avrebbero
fatto se non ci fossero state di mezzo motivazioni omoerotiche.
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