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  I BUONI CONSIGLI PRATICI:

QUANTA AFFIDABILITA' DEVE AVERE IL VOSTRO SISTEMA
 

Il vostro sistema operativo deve permettervi di riuscire ad indovinare i futuri movimenti di mercato, al fine di mettere in atto le necessarie contromosse.
Vi siete mai chiesti quanta affidabilità dovrebbe avere per poter essere considerato buono?

90%?
80%?
50%?
30%?

La risposta giusta la troverete cliccando il tasto soluzione, ma prima di farlo vi invito a riflettere con me su quale potrebbe essere.

Partiamo da una prima considerazione che definirei ovvia: come spiego nella sezione dedicata alle domande ricorrenti è praticamente impossibile riuscire ad azzeccare il 100% delle previsioni effettuate.

D'altronde, a meno che non siate Mandrake, avrete già verificato di persona la difficoltà di avere sempre ragione. E questo vi ritorna a conforto del fatto che, anche quando sbagliate, non è detto sia dovuto alla vostra incapacità, ma fa parte piuttosto del gioco stesso!

La grande maggioranza degli investitori vede la perdita come una sconfitta, ma non è un atteggiamento corretto. Lo sarebbe solo se si verificasse in misura troppo frequente.

Esiste inoltre un limite minimo naturale, al di sotto del quale non si dovrebbe mai scendere, altrimenti significherebbe che si sta utilizzando un trading system "negativo"!!

Avete capito qual'è il limite minimo?
Ed il grado di buona affidabilità?
 
  

  SOLUZIONE
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GRAFICI A LINEA CONTINUA O GRAFICI A BARRE
 

Quando studiate il grafico di un'azione, di un indice o di una valuta, ponete la vostra attenzione su tutti i minimi particolari, ma a volte non vi chiedete se lo strumento che state utilizzando sia corretto oppure no.
Per avere l'idea visiva di un andamento potrebbe essere più utile un tipo di grafici, mentre per lo studio di alcuni particolari o per l'analisi di particolari sedute potrebbe essere più corretto l'utilizzo di un altro tipo.
Sapreste definire con esattezza quando è meglio usare i grafici a linea continua e quando i grafici a barre?
  

  SOLUZIONE

 
 


INVESTIRE NELLA BORSA ITALIANA O NELLE BORSE ESTERE
 
 

Vi è mai capitato di investire in titoli della Borsa Italiana con poca convinzione, e di nutrire il desiderio di investire in titoli delle Borse estere?

Avete mai pensato che investire all'estero si traduca nella possibilità di sfruttare maggiori opportunità?

Quale differenza c'è tra l'investire nella Borsa Italiana e l'investire nelle Borse estere?
 
 
 
  

  SOLUZIONE




 

GRAFICI AD UNA SETTIMANA, AD UN MESE E AD UN ANNO
 
 
 

Molti lettori mi chiedono se, per effettuare l'analisi tecnica sulle azioni, sia più corretto utilizzare grafici ad una settimana, ad un mese o ad un anno.
Per aiutarvi vi dirò che non esistono grafici giusti o sbagliati, ma solo grafici utili e grafici meno utili...
 
 
 
 
  

  SOLUZIONE

 
 
 


RIALZISTI O REALISTI
 
 
 

Vi siete mai chiesti se siete tendenzialmente rialzisti o ribassisti? Forse non ci avete mai pensato, ma la tendenza dell'investitore medio è orientata verso una particolare direzione del mercato, per motivi che definirei ovvi. Non c'è una reale e lucida scelta alla base di cio', quanto piuttosto una presa di posizione automatica.
Avete capito di che cosa si tratta?
E sapreste indicare un modo per correggere tale inclinazione ed essere più obiettivi?
 
 
 
 
  

  SOLUZIONE

 
 
 
 
 
 



COVERED WARRANT E RISCHI NASCOSTI
 
 
 

L'utilizzo dei covered warrant è diventato ormai facile e comprensibile a molti investitori, tuttavia può capitare che si verifichino dei movimenti assolutamente imprevedibili e quasi contrari alle logiche di mercato, che lasciano spiazzati i più inesperti.
Sapreste dire quali rischi sono?
E sapreste indicare il modo per evitare di restare ancora con l'amaro in bocca?
 
 
 
 
 
 
 
  

  SOLUZIONE



 
 

SOLUZIONE di "Quanta affidabilità deve avere il vostro sistema?"

Un buon sistema dovrebbe avere ragione nel 70-80% dei casi.

Se scende al 50% siamo al livello della monetina! In teoria, lanciando la moneta per indovinare se il mercato sale o scende, dovremmo avere ragione nel 50% dei casi! Se si scende sotto tale livello è un fatto preoccupante: significa che si sta utilizzando un trading system che lancia segnali opposti a quelli corretti: cambiatelo subito!

Al 100% abbiamo detto che è impossibile arrivare.

La vostra bravura sta nella fascia percentuale che si colloca sopra il 50%.
I bravi trader possono arrivare anche al 90% dei casi, quelli mediocri al 60%.
Se riuscirete ad avere ragione 7 oppure 8 volte su 10, potrete ritenervi dei bravi speculatori, senza che nessuno debba per questo darvi una laurea honoris causa. 
I numeri parlano da soli.
 
 

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SOLUZIONE di "Grafici a linea continua o grafici a barre?"

Dei due quello più ricco di informazioni è il bar chart, perché permette di osservare l’escursione di prezzo del titolo durante tutta la seduta borsistica, vale a dire prezzo minimo, massimo, prezzo d’apertura e di chiusura. 
Il grafico a linea continua invece, sintetizza in un unico punto (spesso il prezzo di riferimento) tutta una giornata borsistica. Unendo questi punti convenzionali si ottiene una linea continua più facile da leggere, ed ottima per avere un'immagine visiva dell'andamento, ma più povera di informazioni.

Per capire meglio la differenza osservate i due grafici delle azioni Italgas, riferiti ad un medesimo periodo, uno in formato linea continua, l’altro bar chart: copiateli con un editor di immagini come "paint" ed incollateli uno sopra l'altro. Capirete tutto con un colpo d'occhio!


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 


 
 
 
 
 

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SOLUZIONE di "Investire nella Borsa italiana o nelle borse estere"

La differenza sta nel fatto che potendo investire nelle borse estere potete contare su una scelta più vasta. Ma non dovete pensare che l'erba del vicino sia più verde. Se i titoli di un comparto, ad esempio il tecnologico, risultassero maggiormente sottovalutati in Italia che all'estero, potete star certi che ci sarebbe un flusso di denaro verso la nostra borsa. 
L'unico metodo corretto per scegliere tra le borse è dato dal criterio del prezzo: si compera ciò che interessa dove costa meno, indipendentemente da dove si trovi.
Non dimenticatevi che investire nei titoli della Borsa italiana vi permette anche di conoscere meglio ciò che vi interessa, o di seguire meglio una società, e di risparmiare, perchè i costi bancari per le operazioni aventi ad oggetto titoli esteri sono generalmente superiori. 
Esiste comunque la possibilità di scommettere su titoli, indici, e valute estere con i covered warrant. Ne parleremo in una delle prossime puntate.
 
 

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SOLUZIONE di "Grafici ad una settimana, ad un mese e ad un anno"

La differenza che passa tra il grafico di un'azione ad una settimana ed il grafico della stessa azione ad un anno è simile a quella che c'è tra una fotografia scattata a distanza ravvicinata, ad esempio un primo piano, ed una fotografia scattata ad una certa distanza, come ad esempio un grandangolo. Nel primo caso si potranno rilevare i particolari, mentre nel secondo si avrà un'immagine d'assieme.
I grafici ad un anno sono ottimi per capire la tendenza, il ciclo, ed il trend di lungo periodo, quelli più corti sono ottimi per capire il sentiment del momento e le occasioni per il trading veloce.
 
 

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SOLUZIONE di "Rialzisti o realisti"

L'inclinazione naturale dell'investitore, è quella di essere rialzista, per il solo fatto di detenere delle posizioni attive in portafoglio. Non è una scelta cosciente, quanto piuttosto l'automatica conseguenza di quelle posizioni. Funziona un po' come all'ippodromo, quando lo scommettitore finisce per vedere solo il cavallo sul quale ha puntato, e perde di vista gli altri.

E' importante essere obiettivi o meglio, realisti, e considerare anche l'altra metà del cielo...

Non dovete continuare a vedere rosa solo perchè volete veder rosa. L'analisi oggettiva e distaccata della situazione della Borsa, o del vostro titolo, sarà sicuramente di enorme aiuto. Come consiglio pratico è bene utilizzare l'analisi tecnica, che non è rialzista o ribassista per definizione, con l'aggiunta di un piccolo accorgimento: 

abituatevi a capovolgere il grafico che state esaminando, così non trasferirete all'interpretazione alcun genere di sottile condizionamento, ma semmai ne trarrete nuovi ed interessanti spunti, ed avrete a colpo d'occhio nuove sorprendenti intuizioni
 
 

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SOLUZIONE di "Covered warrant e rischi nascosti"

Il rischio al quale mi riferisco è quello di vedere il covered warrant muoversi al contrario non solo del mercato, ma anche dello stesso titolo al quale risulta agganciato.

Se l'investitore è convinto che un titolo salga, e punta su di esso in via indiretta attraverso un covered warrant, quando il titolo dovesse rivalutarsi ed invece il covered scendere, ci resterebbe molto male. Ma può capitare!

Il comportamento descritto può verificarsi quando il covered risulta sopravvalutato ed incorpora un premio molto alto rispetto al valore teorico. Questo premio in realtà sconta già un possibile futuro apprezzamento del titolo al quale è agganciato.
Così, se il titolo sale ed il covered scende, si è semplicemente verificato un allineamento del secondo verso valori teorici più consoni.

E' simile a quello che accade quando un settore della Borsa traina tutto il listino: se la borsa nel suo complesso esprimesse successivamente un rialzo generalizzato ed il settore che ha messo a segno il rally cominciasse ad arretrare e a muoversi in controtendenza rispetto al mercato, si potrebbe parlare di riallineamento dei valori. 

Quindi attenzione ai covered troppo a premio perchè possono giocarvi brutti scherzi!
 
 

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Continua...