Piante in cucina: la zucca

La zucca è un frutto povero, poco nutriente, ma non
sottovalutiamola. Nella sua polpa brillante, protetta da una spessa scorza, c'è
sì poco o nulla: circa il 90 % è costituito da acqua, poi ci sono mucillagini,
pectine, preziosi carotenoidi e il tutto fornisce solo 9 calorie per 100 grammi.
Tuttavia la polpa e il succo della zucca sono facilmente digeribili,
aiutano l'intestino, sono emollienti e diuretici.
La zucca, originaria dell'Oriente, appartiene alla famiglia delle cucurbitacee. Ha fiori gialli a calice: quelli maschili sono inalberati su lunghi peduncoli e quelli femminili nascondono l'ovario da cui si formerà il frutto. Le specie più coltivate sono la Cucurbita maxima che fornisce frutti generalmente tondi con scorza rugosa, corrugata o bollosa di colore verde, arancione o variegato e polpa farinosa, e la Cucurbita moschata con frutto allungato, rigonfio o piriforme, con scorza solitamente chiara e polpa tenera e dolce. Naturalmente molti sono gli ibridi delle due specie che si reperiscono sul mercato sino a primavera; infatti la zucca si conserva molto bene specie se staccata dalla pianta quando questa è completamente secca.
La polpa della zucca è usata in moltissime ricette culinarie: dai primi (risotti gialli, tortelli, minestre) ai dolci (torte, creme, marmellate, canditi) . Anche i fiori diventano ghiotti bocconi fritti in pastella o ripieni di carne e amaretti.
Ma la vera ricchezza di questo frutto sono i semi, che
contengono un aminoacido, la cucurbitina, con azione paralizzante sulla tenia. I
semi di zucca sono quindi un sicuro aiuto, privo di qualsiasi effetto
indesiderato, per combattere questo tipo di parassita intestinale. A questo
scopo una pasta zuccherata, molto indicata per l'infanzia, si ottiene pestando
in un mortaio g. 60 di semi seccati e decorticati e g. 20 di zucchero o miele.
Questa preparazione, da consumarsi in tre volte, una ogni mezz'ora, dovrebbe
essere seguita dopo 5 ore da un purgante possibilmente oleoso e può essere
ripetuta se l'esito non è positivo.
Insomma, se a qualcuno torna la voglia di sgranocchiare i "bruscolini", lo
faccia tranquillamente e altrettanto lasci fare ai bambini che magari si saranno
anche divertiti a farli seccare oppure a vederli germogliare. Questi germogli,
tra l'altro, squisiti e teneri, possono essere mescolati alle insalate.
Con la zucca potete anche preparare una maschera di bellezza per il viso: una fettina di zucca cruda grattugiata e mescolata a poca panna liquida renderà levigate e purificate tutte le pelli, specie le grasse con i punti neri.
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