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Questa affermazione è
dovuta alle belle arrampicate e a due splendide montagne come il Becco
della Tribolazione e il Becco di Valsoera. Si può dire che il
Piantonetto è sempre stato, dagli anni ‘30 in poi il regno dei
rocciatori.
Anche le creste,
apparentemente banali, si sono sempre rilevate arrampicate di
soddisfazione e questo grazie alla roccia qui particolarmente solida e
rugosa.
Il Piantonetto offre
certamente le pareti più belle ed interessanti del Gran Paradiso
e le uniche, forse, a reggere il confronto con i satelliti del Monte
Bianco. Alle vie classiche come la Mellano-Perego-Cavalieri
al Becco di Valsoera e la Malvassora sul Becco meridionale della
Tribolazione (che sono le vie "storiche" e più ripetute) si
affiancano numerosissime altre vie "moderne" come Agrippine, Sturm und
Drang (Valsoera) e Pin Up, Conto fino a zero (Tribolazione).
Se a queste si aggiungono una
serie di pareti minori ma ugualmente interessanti come ad esempio: il
Gran Carro, il Monte Nero, la Torre Rossa e il Gran S. Pietro, ecco
spiegato il successo del vallone tra gli alpinisti.
Inoltre cime come la Becca di
Gay 3621 m., la Roccia Viva 3650 m., la Testa di Money 3572 m., la
Punta d'Ondezana 3492 m. offrono salite (corda, piccozza e ramponi)
particolarmente belle e panoramiche.
TUTTE LE RELAZIONI SULLE SALITE
DEL PIANTONETTO LE POTETE TROVARE SULLA BELLA GUIDA DI MAURIZIO OVIGLIA
"ROCK PARADISE" arrampicate classiche, moderne e sportive nelle valli
del Gran Paradiso. Edizioni VERSANTE SUD
www.versantesud.it
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