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L'Associazione dei Lions Clubs International ebbe inizio nei sogni di Melvin Jones, un uomo d'affari il quale credeva fermamente che ogni organizzazione di servizio doveva estendere la portata delle proprie attività per il miglioramento sia della comunità locale, che del mondo nel suo insieme.Dopo aver contattato organizzazioni e gruppi simili in USA, il 7 giugno 1917 venne organizzata una riunione presso l'Albergo La Salle di Chicago.Il nuovo gruppo prese il nome di uno dei gruppi partecipanti, “Associazione dei Lions Clubs” ed ad ottobre dello stesso anno, si ebbe il primo Congresso Nazionale a Dallas. Nella stessa sede, venne stabilito ed approvato uno Statuto e Regolamento. Il Lions Clubs International è la più grande organizzazione umanitaria al mondo.
I Soci sono uomini e donne che offrono il proprio tempo alle cause umanitarie. Fondata nel 1917, l'Associazione ha come motto “Noi Serviamo”. I Soci Lions nel mondo sono circa 1.500.000 con 45.000 Club e sono presenti in 190 Paesi, 6 in più di quelli aderenti all'ONU. In tutto il mondo, i Lions Clubs sono riconosciuti per il servizio ai non-vedenti ed a quanti hanno gravi problemi di vista, accettando la sfida lanciata da Helen Keller di divenire “Cavalieri dei non-vedenti nella crociata contro le tenebre” in occasione della Convention Internazionale del 1925. Oggi i Lions sono impegnati nel campo della conservazione della vista tramite moltissime attività sia a livello locale che internazionale. Inoltre, essi sono impegnati ad aiutare i giovani tramite la realizzazione di programmi specifici ed ad aiutare chi è nel bisogno. Nel 1990, l'Associazione approvò la creazione del programma SightFirst, l'iniziativa globale per debellare la cecità prevenibile e curabile nel mondo.
Tale programma ha permesso di:· completare la creazione di 82 cliniche oculistiche; · effettuare oltre 1.500.000 operazioni di cataratta; · curare oltre 5 milioni di persone affette dalla cecità da fiume; · effettuare esami preventivi della vista ad oltre 6 milioni di persone; · effettua ogni anno circa 600 mila esami per glaucoma e 25 mila trapianti di cornea; · realizza e mantiene banche degli occhi, centinaia di cliniche oculistiche e centri di ricerche sulla vista in tutto il mondo; · raccoglie milioni di occhiali usati per distribuirli gratuitamente nei paesi in via di sviluppo; · fornisce ogni anno a migliaia di persone libri Braille, audiolibri e vani guida per non vedenti. Importante anche il programma per la prevenzione e cura del diabete. In Italia, a Cagliari, è stata costruita e viene condotta una Casa Accoglienza per familiari di bambini colpiti da tumore ed in cura presso le strutture ospedaliere e centri della Città sarda. Man mano negli anni, con l'espansione dell'Associazione nel mondo, l'Organizzazione ha preso concretezza ed attraverso le Conventions, i Congressi ed i Forum, oltre alla definizione dell'assetto amministrativo e gerarchico, ha fissato gli scopi ed un codice d'etica, tuttora vigente, che è opportuno riportare.SCOPI DEL LIONISMO1) Creare e stimolare uno spirito di comprensione tra i popoli del mondo. 2) Promuovere i principi di buon governo e buona cittadinanza. 3) Prendere attivo interesse al bene civico, culturale, sociale e morale della comunità. 4) Unire i Clubs con i vincoli dell'amicizia e della reciproca comprensione. 5) Stabilire una Sede per la libera ed aperta discussione di tutti gli argomenti di interesse pubblico, con la sola eccezione della politica di partito e del settarismo religioso. 6) Incoraggiare le persone disponibili al servizio a migliorare la loro comunità senza scopo di lucro ed a promuovere un costante elevamento del livello di efficienza e di serietà morale nel commercio, nell'industria, nelle professioni, negli incarichi pubblici ed anche nel comportamento privato.CODICE DELL'ETICA LIONISTICA ·Dimostrare, con l'eccellenza delle opere e la solerzia del lavoro, la serietà della vocazione al servizio.·Perseguire il successo, domandare le giuste retribuzioni e conseguire i giusti profitti senza pregiudicare la dignità a l'onore con atti sleali ed azioni meno che corrette.·Ricordare che nello svolgere la propria attività non si deve danneggiare quella degli altri: essere leali con tutti, sinceri con se stessi. ·Affrontare con spirito di altruismo ogni dubbio o pretesa nei confronti degli altri e, se necessario, risolverlo anche contro il proprio interesse. ·Considerare l'amicizia come fine e non come mezzo, nella convinzione che la vera amicizia non esiste per i vantaggi che può offrire, ma accettare nei benefici lo spirito che li anima.·Avere sempre presenti i doveri di cittadino verso la Patria, lo Stato, la Comunità nella quale ciascuno vive: prestare loro lealtà, sentimenti, opere, lavoro, tempo e denaro. ·Essere solidale con il prossimo mediante l'aiuto ai deboli, il soccorso ai bisognosi, la simpatia ai sofferenti.·Essere cauto nella critica, generoso nella lode, sempre mirando a costruire e non a distruggere. Con tali principi ed attività, non tutte sopra esposte, speriamo di crescere così come è avvenuto dalla Fondazione ad oggi.