STEFANO ANTONI
in
"L'Italiano Scoglio....nato nel suo paese"
e
"Digito, ergo sum"

Stefano Antoni
- Roma -
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e-mail: stefanoantoni@tiscalinet.it
 
 

 RASSEGNA STAMPA






Necessità tecniche:  piazzato bianco e uno spazio di almeno mt 2,5 (larghezza) x mt 2 (profondità).
 
 

Stefano Antòni

E' il nome d'arte di un ex uomo d'azienda, che non divertendosi più tanto nel grande palcoscenico della vita, ha deciso nel 1995 di salire su palcoscenici più piccoli, ma più divertenti.

Inizia la carriera con commedie brillanti ma, nel Giugno 1997, si classifica tra i primi tre nel concorso "Monologhi d'autore per nuovi attori" svoltosi al Teatro Euclide di Roma con 36 partecipanti in 3 serate (in giuria: Adriana Innocenti, Piero Nuti, Moreno Cerquetelli, Bianca Toccafondi, Guiliano Esperati, Federico Doglio e Rita Forzano), con un monologo di Eric Bogosian.

A settembre del 1997, va in scena in un ruolo insolito per lui, nella commedia drammatica "Rosvita" al festival medioevale di Anagni per la regìa di C. Merlo, ottenendo ottime recensioni sulla stampa.

La sua propensione al comico-satirico però prevale, approda  quindi al cabaret e partecipa a varie manifestazioni di spettacolo comico di rilievo in Italia, come il Festival del Cabaret di Grottammare per ben 2 edizioni e "Riso in Italy" (sempre per 2 edizioni) a Roma.

Nel dicembre '97 è quindi invitato come presentatore-intrattenitore alfestival nazionale di  "Ciampino, una città che sorride"  che ha riunito per 10 serate i comici più famosi d'Italia come Dario Vergassola, Daniele Formica, I mamma mia che impressione, Alessandra Faiella, Diego Parassole.

A dicembre "98 mette in scena il suo primo spettacolo "In Odore di Gramigna"  iniziando la tournée dal teatro "Studio 1" di Roma, ottenendo una eccellente recensione sulla rivista "Cinema & Oltre".
 

La sua capacità interpretativa lo porta presto in televisione:

In "Lui e Lei" accanto a Vittoria Belvedere, nell'ottobre "99 su Rai 1, per la regia di Luciano Mannuzzi

In "Anni 60" accanto a Ezio Greggio nell' Ottobre "99 su Canale 5, per la regia di Vanzina

In "Villa Ada" andato in onda a gennaio 2000 su Canale 5, con Martufello, Leo Gullotta e altri per la regia di Pingitore.

Da maggio 2000 è in scena con "l'italiano Scoglio...nato nel suo paese" il suo secondo spettacolo che sta ottenendo un eccezionale riscontro dal pubblico.
 
 

"L'Italiano Scoglio...nato nel suo paese"

Ogni momento dello spettacolo nasce da situazioni vere del nuovo trend sociale; donne piene di protesi e palloncini. I Pippernauti, ragazzi che sanno tutto del computer,  ma niente dell'altro sesso, clonazioni e mutazioni genetiche grazie a internet, televisioni del futuro dalle quali usciranno i personaggi per invadere la nostra casa.  La difficoltà per le vecchie generazioni di capire una società che cambia come il fulmine e, un'immagine fortemente comica della società futura dove cambierà solo la forma ma, la nostra natura (quella di essere degli autentici cartoons), rimarrà immutata come sempre.
Chiude lo spettacolo con Alfonso Ruspante, un personaggio improbabile dell'entroterra laziale che, fuggito momentaneamente dal suo micro-mondo,  vi ritorna spaventato da una società con prostitute che gli scoppiano tra le mani come bambole gonfiabili.

Insomma come far ridere una mandibola mentre l’altra prende schiaffoni.

Battute che annaffiano a 360 gradi la nostra vita.
Scene, istanti, fotografie che fanno ridere ma anche.....riflettere un po’.
Una prova d’autore e d’attore per Stefano Antoni che, al genere del cabaret, lega l’arte del recitare tenendo la scena per 80 minuti in cui non delude mai, senza alcun ausilio di scenografia e luci, ma ugualmente ben disegnando solo con la voce e la plasticità del corpo, la sua folla di personaggi che inchiodano lo spettatore attento e divertito.

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