Calendario dei Santi e dei Beati festeggiati nel mese di Dicembre

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1

Beata Margherita di Savoia - Nata verso il 1390, figlia di Amedeo principe d’Acaia e nipote del papa Clemente VII, saggia e devota fin dall’infanzia desiderò a lungo di prendere il velo domenicano. Fu costretta dalle esigenze diplomatiche a sposare il duca del Monferrato e, solo dopo la sua morte e la sistemazione dei figli acquisiti poté realizzare il suo desiderio indossando l’abito del Secondo Ordine domenicano come suora di clausura.La sua vita religiosa fu allora un susseguirsi di prove.
Un giorno, a Gesù che apparendogli con in mano tre frecce: Malattia, Calunnia e Persecuzione, le domandava da quale volesse essere ferita, rispose da tutte e tre. Soffrì, allora, umiliazioni, punizioni e privazioni fino al giorno della sua morte, avvenuta ad Alba nel 1461, che la proiettava all’alba della vera vita.

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2

San Cromazio d'Aquileia - Vescovo del V secolo.

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3

San Francesco Saverio - MEMORIA – Nato a Xavier (donde il nome saverio) in Navarra e morto a Singapore il 3 dicembre 1552, Francesco fu il missionario più ardente e più ardito di tutti i tempi e, per questo patrono delle missioni insieme a Santa Teresina di Lisieux.
Dopo gli studi a Parigi, dove aveva conosciuto S. Ignazio di Loyola e con lui fondata la prima pattuglia della Compagnia di Gesù, si recò a Venezia per essere ordinato sacerdote e, successivamente a Roma. Da qui fu inviato ad annunziare la buona novella a Goa, colonia portoghese. In seguito si recò in Giappone e tentava di raggiungere la Cina, quando colto da malattia saliva alla gloria dei beati.
Francesco fu un vero apostolo moderno. Partì sprovvisto di tutto, armato solo del rosario e del breviario, consapevole che non sarebbe mai stato solo. Porto la parola di Dio in terre sconosciute, ignaro dei costumi, ignaro della lingua, spesso vittima di curiosi o pericolosi equivoci. Ma non era equivoca la sua carità che gli valse tra i fedeli l’appellativo di "grande padre".

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4

San Giovanni Damasceno - MEMORIA FACOLTATIVA - Nato a Damasco in Siria, cristiano di razza araba divenne amico del Califfo e fu nominato Gran Visir della città. Si scagliò insieme al papa Gregorio II contro l’iconoclastia decretata dall’imperatore d’oriente Leone III. Accusato ingiustamente di tradimento gli fu amputata la mano. Risanato dalla Madonna si ritirò in monastero divenendo scrittore cristiano.

Santa Barbara - Giovane di rara bellezza della città di Nicomedia, venne rinchiusa dal padre Dioscoro in una torre di bronzo, per proteggerla da sguardi indiscreti. Qui fu visitata miracolosamente da Gesù che la istruì nella fede cristiana e dal Battista che la battezzò. Scoperta come cristiana, fu consegnata dal padre allo stesso prefetto della città che dopo orribili torture la condannò a morte. Sembra che fosse proprio il padre a infliggerle il colpo mortale, dopodiché venne incenerito da un fulmine. Per questo la Santa venne posta protettrice degli esplosivi e delle persone che con questi lavorano. Il suo nome indica anche il deposito delle armi sulle navi.

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5

Santa Crispina – Martire del IV secolo.

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6

San Nicola di Bari - MEMORIA FACOLTATIVA – Santo veramente universale (il suo culto è giunto sino in Russia, terra della quale è anche patrono), Nicola visse in Licia, nell’Asia Minore, al tempo di Costantino, e fu vescovo di Mira. Le sue reliquie giunsero a Bari solo il 9 maggio del 1087, dove furono accolte con grande entusiasmo.
Egli fu un po’ il San Francesco dell’Alto Medioevo, grazie ai suoi miracoli di delicata carità, specialmente in favore dei poveri e dei piccoli. Non a caso da Nikolaus, traduzione tedesca del suo nome deriva il nome di Santa Claus, ovvero Babbo Natale.

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7

Sant'Ambrogio di Milano - MEMORIA – Nato a Treviri, nella Gallia, verso il 339, Ambrogio si trovava a Milano come funzionario imperiale quando il vescovo morì. Come tale cercò di impedire che si verificassero disordini nell’elezione ecclesiastica parlando con senno e fermezza nelle adunanze dei fedeli. Tali furono i suoi discorsi che l’assemblea lo invocò vescovo. Malgrado la sua professione di umiltà si ritrovò, ancora catecumeno, a ricevere il Battesimo insieme alla consacrazione episcopale. Dirà in seguito: "Ho dovuto cominciare ad insegnare quello che non avevo mai imparato". Studiò quindi i Libri Sacri, i Padri della Chiesa ed i Dottori, tra i quali sarebbe stato incluso anche lui.
Sostenne, inoltre, non solo i diritti della Chiesa, ma anche l’autorità dei suoi pastori dinanzi all’Imperatore Teodosio.

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8

Immacolata Concezione della Beata vergine Maria - SOLENNITÀ – In Occidente la teoria dell’immacolatezza trovò una forte resistenza per mantenere salda la dottrina della Redenzione, operata solo in virtù del sacrificio di Cristo. Maria, senza peccato originale, non avrebbe necessitato del sacrificio di Gesù e, quindi la Redenzione non sarebbe stata universale.
Il francescano Giovanni Duns (XIV secolo) spiegò come anche la Madonna fosse stata redenta, ma preventivamente, prima e fuori del tempo. Ella fu preservata dal peccato originale in previsione dei meriti del suo Figlio divino.
L’Immacolata Concezione verrà proclamata solo alcuni secoli dopo, nel giorno 8 dicembre 1854 dal Papa Pio IX, soddisfacendo, in tal modo, la stessa richiesta della Vergine apparsa nel 1830 a S. Caterina Labourè come "concepita senza peccato".

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9

San Siro - Vescovo del IV secolo.

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10

San Milziade - Papa del IV secolo.

Beata Vergine di Loreto - Secondo la tradizione sul colle di Loreto nel 1294 una schiera di angeli trasportò la Santa Casa di Nazareth in cui ebbe a vivere la Sacra Famiglia. Le piccole mura della casupola, luogo di tanta venerazione, sono state rivestite di marmo. La statua della Vergine Lauretana, una delle più belle della fede cristiana, è in legno di cedro ricoperto da un ampio e prezioso manto detto "dalmatica" su cui sono appesi i doni votivi dei fedeli. La Santa Casa di Nazareth è meta di innumerevoli pellegrinaggi da tutto il mondo.

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11

San Damaso I - MEMORIA FACOLTATIVA – Nato a Roma, Damaso fu eletto papa nel 366, dopo la pace costantiniana. Suo compitò fu quello di eseguire lavori di consolidamento nelle catacombe ormai abbandonate per evitarne la rovina. Tenne anche alto il prestigio della Chiesa romana combattendo l’eresia ariana ed affermando con serena fermezza, l’autorità della Sede Apostolica.

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12

Santa Giovanna Francesca di Chantal - MEMORIA FACOLTATIVA – Nata a Digione nel 1572, di ricchissima famiglia, sposò ventenne il Barone de Chantal, dal quale ebbe quattro figli. Dopo la fortuita morte del coniuge fu colta da disperazione finché incontrò (1604) S. Francesco di Sales che divenne sua guida spirituale e del quale fu collaboratrice. Dopo aver saggiato lungamente lo zelo e l’obbedienza della donna, il Santo le espose il suo progetto di una congregazione intitolata alla Visitazione e destinata all’assistenza dei malati, anche se passarono ancora numerosi anni prima che Giovanna potesse essere cofondatrice e direttrice delle Suore della Visitazione. Alla sua morte, avvenuta il 13 dicembre del 1641, lasciava però ben 75 case, quasi tutte da lei fondate.

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13

Santa Lucia - MEMORIA – Lucia, bellissima fanciulla di Siracusa fidanzata ad un ricco concittadino scioglie il fidanzamento a seguito della miracolosa guarigione della madre.
Il fidanzato non si rassegna e, visti inutili gli altri mezzi, la denuncia al Proconsole come cristiana. La fanciulla viene interrogata ed il processo si trasforma in una vera disputa dottrinale.
Torturata crudelmente, alla fine Lucia viene ferita alla gola con una spada. Prima di morire tiene un lungo discorso al suo popolo commosso, e riceve, quale viatico, il Pane Eucaristico.

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14

San Giovanni della Croce - MEMORIA – Nato nel 1542 in Castiglia, era già sacerdote e teologo quando nel 1567 incontrò Santa Teresa d’Avila. Con lei fu il principale artefice della riforma carmelitana, per la quale dovette subire ignominie e carcerazioni.
Giovanni non chiedeva che sofferenza ed umiliazione. Negli ultimi anni ebbe a soffrire terribili pene fisiche, che non furono però nulla in confronto alle sue sofferenze spirituali.
Nella sua poesia dimostra di aver sperimentato tutti i gradi della contemplazione e di aver sofferto tremende aridità. Sua è infatti la dottrina spirituale del nada: l’annullamento di se stessi per conoscere l’unica vera realtà, quella di Dio.

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15

Santa Cristina (o Nina) - Vergine del IV secolo e prima evangelizzatrice della Georgia.

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16

San Giovanni Licci - Confessore del XV secolo.

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17

Sant'Olimpia - Vedova del V secolo.

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18

Sant'Aussenzio - Vescovo del IV secolo.

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19

Beato Urbano V - Papa del IV secolo.

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20

San Filogono - Vescovo del IV secolo.

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21

San Pietro Canisio - MEMORIA FACOLTATIVA –Dottore della Chiesa, nato a Nimega, in Olanda, nel 1521, s’impegnò nella difesa della fede cattolica contro gli attacchi dei novatori. Prima di morire a Friburgo nel 1597 prese parte alle sessioni del Concilio di Trento e scrisse due opere di catechismo che raggiunsero una notevole diffusione.

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22

Santa Francesca saverio cabrini - Suora del XIV secolo.

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23

San Giovanni de Kety - MEMORIA FACOLTATIVA – Dottore in filosofia, intraprese l’insegnamento e la predicazione. Fu guida spirituale dapprima nella Polonia, agitata dalle teorie degli eretici hussiti, e poi a Gerusalemme, dove ebbe l’ardire di predicare ai Saraceni. Rientrato in patria si spense a Cracovia il 24 dicembre del 1473.

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24

Sant'Adele – Abadessa dell'VIII secolo.

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25

Natale di Nostro Signore Gesù Cristo - SOLENNITÀ – La scelta di questo giorno fu sanzionata dal Papa Liberio, nel 354. Da allora, il 25 dicembre è sempre stato Natale, il giorno dell’Alleluia degli Angioli, al cui grido di gioia si unisce oggi, commossa, tutta l’umanità, liberata e redenta. Anzi, tutta la creazione, che per partecipare a questa gloria è stata concepita dall’eterno.

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26

Santo Stefano - FESTA – Stefano fu il primo martire cristiano; primo a suggellare col proprio sangue la fede in Colui che per gli uomini dette il suo preziosissimo Sangue; primo a testimoniare con la morte la certezza nella vita eterna.
La sua passione è raccontata negli Atti degli Apostoli. Stefano "uomo pieno di fede e di Spirito Santo" viene designato diacono per provvedere agli orfani ed alle vedove. Ma non si limita alla carità materiale. La fede lo sprona; lo Spirito parla in lui. E sono proprio le sue parole: "Ecco, io vedo i cieli aperti, e il Figlio dell’Uomo stare alla destra di Dio", a farlo accusare di bestemmia ed a farlo condannare alla lapidazione.
Ma negli occhi di Stefano non c’è rabbia, il suo volto appare come quello di un angelo. Egli è agnello mansueto condotto al macello per il Maestro e, come Questi prega per i suoi persecutori: "Non imputar loro questo peccato".

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27

San Giovanni, apostolo ed evangelista - FESTA – Giovanni era apostolo del Signore, "l’apostolo che Egli amava". Non a caso era stato il più vicino a Cristo, accostandosi a Lui per calore di cuore. Infatti dopo la Resurrezione è Giovanni a riconoscere Gesù per primo quando nel crepuscolo mattutino, il risorto appare sulle rive del Lago. Al suo grido: "È il Signore" S. Pietro si getterà in acqua.
E ancora è Giovanni l’unico discepolo presente sul Calvario, l’unico a seguire il Maestro fin sotto la croce. Vedendo sua madre e li vicino il discepolo prediletto, disse alla madre: "Donna ecco tuo figlio". Poi disse al discepolo: "Ecco la Madre tua". E da quel momento il discepolo la prese con se. Ed in Giovanni il Redentore mette tutta l’umanità sotto il manto protettivo di Maria.
Ecco quindi che in tarda età, dopo aver ospitato per anni la Madonna ad Efeso, dopo esse stato Vescovo di quella città, evangelizzatore dell’Asia e deportato a nell’isola di Patmos, Giovanni può scrivere il Vangelo dell’Amore, nel quale dice che "Dio è carità"; è l’Amore nel quale, e solo in Lui, vi è la salvezza, la pienezza, la grazia e la felicità.

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28

Santi InnocentiFESTA – Erode, vedendo che i Magi s’erano presi gioco di lui, montò su tutte le furie e ordinò che in Betlemme e dintorni venissero uccisi tutti i bambini maschi, dai due anni in giù. Allora si adempì quanto era stato detto dal profeta Geremia: "Una voce s’è udita in Rama, un pianto ed un lamento grande. Rachele piange i suoi figli, e non vuol essere consolata, perché non sono più".

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29

San tommaso Becket - MEMORIA FACOLTATIVA – Nato a Londra, già cancelliere ed intimo amico del Re d’Inghilterra Enrico II, venne da questi eletto arcivescovo di Canterbury per consentirgli di avere il controllo sulla Chiesa inglese.
Ma Tommasao antepose gli interessi spirituali a quelli politici per difendere la libertà delle coscienze.
Divenuto da amico, nemico del sovrano, fu da questi perseguitato e dovette rifugiarsi in Francia. Riappacificatosi con Enrico II potè tornare in patria sei anni dopo. Deciso a non scendere a compromessi fu fatto assassinare nella chiesa di Canterbury.
Il suo martirio destò enorme impressione e costrinse il re a fare pubblica ammenda sulla sua tomba.

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30

Sacra Famiglia di Nazaret - FESTA - Fin dall'antichità fu compito precipuo della Chiesa proteggere l'integrità del nucleo familiare, cellula primogenia della fede, dalle forze disgregatrici e disfattiste del mondo secolare. Quale modello migliore da proporre se non la Sacra Famiglia di betlemme? La continenza, la stima, il rispetto reciproco dei Santi Sposi, sempre presenti sebbene la loro esistenza familiare fosse stata toccata nel profondo Mistero di Dio, siano a monito e a esempio per le famiglie moderne. Possa l'ubbidienza del Bambino Gesù ai genitori putativi indirizzare i giovani di questo secolo a una matura via di crescita interiore.

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31

San Silvestro I - MEMORIA FACOLTATIVA – Eletto papa nel 314 guidò la Chiesa nel periodo della pace costantiniana fino alla sua morte avvenuta il giorno 31 dicembre dell’anno 337.

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